Martincigh Libreria Antiquaria - Udine


SCRITTI D'ARTISTA, TESTIMONIANZE DI POETICA

 

1.    AGNETTI, Vincenzo. Obsoleto. Romanzo. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1968.      In 16° (cm. 18); bross. edit.; velina; splendida copertina con un'impressione a secco originale di Enrico Castellani (1967); pp. 177, (3). Lavoro di scrittura sperimentale con alcune pagine tipograficamente scomposte, un intermezzo 'nero' ed una pagina con uno schema di lettere in composizione figurativa. Edizione originale in mille copie numerate.       120,00

2.    AGNETTI, Vincenzo. Tesi. Milano, Giampaolo Prearo editore, 1972.      In 8° (cm. 23); bross. edit.; copertina con fascetta; pp. (88) non numerate e 2 fogli sciolti stampati con numeri e parole, parti integranti dell'opera. E' un'opera sulla "crisi del linguaggio, ironia e contaminazione dei significanti per denunciare l'abuso del potere sulle parole". A metà libro, Pausa alla lettura, interessante intervento critico sull'avventura intellettuale di Agnetti, a cura di Tommaso Trini. Edizione originale in duemila copie numerate, esemplare senza numero. Vedi: L. De Matteis e G. Maffei, Libri d'artista in Italia, Torino 1998, p. 85.      80,00

3.    ALVIANI, Getulio. Programmazioni plastiche. Venezia, Edizioni del Cavallino, collezione 'arte', 1967.      Cm. 15,4 x 10,4; libro a fisarmonica, composto da (22) 'pagine' di cartone plasticato, con due 'piatti' rigidi telati neri; una fascetta di plastica trasparente tiene il libro-oggetto chiuso. Alviani descrive nei dettagli la realizzazione delle opere pubblicate, quali una struttura circolare in alluminio del '64; serigrafie in bianco nero del '62; superfici a struttura vibratile del '62; una struttura speculare in alluminio colorato del '64. Ad ogni relazione progettuale corrispondono immagini e relativi disegni, anche a colori, con  interessanti osservazioni dell'Artista sulle possibilità dell'arte cinetica: "la superficie muta continuamente a seconda delle posizioni degli angoli visuali e dell'incidenza luminosa e genera immagini sempre diverse; l'oggetto non è inerte e rifiuta la contemplazione, è anzi qualcosa che supera lo stesso spettatore, sfuggendo ai suoi tentativi di composizione ordinaria, e cambia fisicamente, anzi è insita in esso questa molteplicità fisica." (pag. non num.) Edizione di 200 esemplari numerati e firmati dall'Artista. Vedi L. Dematteis e G. Maffei, Libri d'artista in Italia, Torino 1998, p. 87.      230,00

4.    APOLLINAIRE, Guillaume. I pittori cubisti. (Con una lettera di Picasso sull'arte). A cura di Giorgio Peri. Padova, "Le Tre Venezie", 1945.      In 8° (cm. 23); leg. edit.; sopracoperta ill.; pp. 88, (10) più 19 tavv. in b.n. fuori t., ed altre VIII pp. con una lettera scritta da Picasso nel '26: "L'arte non ha passato né avvenire. Un'arte impotente ad affermarsi nel presente non potrà mai essere...Io ho sempre lavorato per il mio tempo. Io non mi lascio mai prendere dallo spirito di ricerca. Esprimo quello che vedo. Non mi occupo di meditazioni. Non mi abbandono a esperimenti. Se ho qualcosa da dire la dico nel modo che mi sembra più naturale... Che cos'è l'arte? Se lo sapessi, mi guarderei bene dal rivelarlo. Io non cerco; io trovo." (p. VIII) L'edizione originale usc“ a Parigi nel 1913, questa è la prima edizione italiana uscita contemporaneamente all'edizione di Milano de Il Balcone. Vedi: E. Aeschlimann, Bibliografia del libro d'arte italiano, Roma 1952, p. 78.      100,00

5.    AVENALI, Marcello. Autoritratto. Prefazione di André Verdet. Testimonianze di Renato Guttuso, Carlo Levi, Renato Crippa, Luigi Montanarini, Nicola Ciarletta. Roma, Carte Segrete, 1971.      In 8° (cm. 21); leg. edit.; copertina di cartone ondulato; pp. 123, (3) con illustrazioni in nero e a colori. "Amo le materie umili e povere con la speranza di nobilitarle." (p. 16)      32,00

6.    BAJ, Enrico. "Ubu". Quarantasei sculture in Meccano per Ubu Re di Alfred Jarry. Milano, Studio Marconi, 1985.       In 4° (cm. 30,3); leg. edit.; sopracoperta; pp. (48) con illustrazioni in nero e a colori. Comprende il testo originario di Jarry, corredato dalle sculture 'marionette' in meccano di Baj, ed uno scritto dell'Artista in cui parla dei suoi rapporti con la Patafisica.      38,00

7.    (Boccioni) "Poesia e critica". Numero dedicato al movimento futurista con un diario inedito di Umberto Boccioni.  Rivista quadrimestrale a cura di Guido Ballo, Luciano Cherchi, Roberto Sanesi. Anno IV numero 8-9, 1966. Milano, Maestri.        In 8° (cm. 23); bross. edit.; pp. 246, (2) con due fotografie inedite di Boccioni in b.n. ed alcune pagine del diario riprodotte in facsimile. Scritti di Ruggero Jacobbi, Giuseppe Bartolucci, Luciano Cherchi ed altri. Il diario di Boccioni, a cura di Guido Ballo, è quello 'padovano' del 1907. "Ora io mi sento frutto del mio tempo e mi sembra che qui in Padova tutto sia vecchio. Questa sensazione la allargo a tutta l'Italia, ... e ne tiro la conclusione che si vive fuori d'ambiente. L'epoca nostra febbrile fa vecchio e in disuso quello che è stato fatto ieri. Cosa può inspirare se non della semplice tecnica un ambiente che non vive d'oggi? in Italia mi sembra tutto in disuso: un enorme museo per le cose d'arte, un enorme bottega da rigattiere per quelle d'uso. Le vie, le linee, le persone, i sentimenti sentono di ieri con l'aggravante dell'odore indefinibile dell'oggi. Noi viviamo in un sogno storico. " (p. 11)      32,00

8.    BROGGINI, Luigi. Due cipolline verdi. Con una nota di Alfonso Gatto. Milano, Edizioni del Milione, 1956.      In 16° (cm. 17,7); bross. edit.; copertina con ali; pp. (64) non num. Volumetto delizioso! "Il calore dei secoli/ emana dalle tue pietre/ e la mia mano accarezza/ il ricordo di altre mani./ Scende dal cielo l'ultima luce,/ e più amabile è Firenze./ Gli omini di Rosai/ escono dai muri/ a salutare la sera." Edizione originale stampata in trecento esemplari numerati.      70,00

9.    CAMPIGLI, Massimo. Scrupoli. Con cinque disegni di Campigli. Venezia, Edizioni del Cavallino, 1955.       In 8° (cm. 23,5); bross. edit.; copertina con ali, illustrata con un ritratto fotografico di Campigli; pp. 55, (9) e illustrazioni fuori testo. Edizione a cura di Carlo Cardazzo in mille copie numerate. "Non sono in buoni rapporti con la mia pittura...Mi è difficile farmi ubbidire...non posso che influenzarla che a poco a poco." (p. 9)      65,00

10. CARRA', Carlo. Artisti moderni. Con una lettera di Massimo Bontempelli. Firenze, Casa Editrice F. Le Monnier,  1943.      In 8° (cm. 20,3); bross. edit.; pp. VIII, 112, (4). Racconti, aneddoti, commenti e critiche sull'arte di Piccio, Daumier, Fontanesi, Lega, Fattori, Purkynè, Cézanne, Monet, Daniele Ranzoni, Gauguin, Michetti, De Maria, Previati, Segnatini, Pellizza, Longoni, Viani, Modigliani, Spadini, Bartolini, Rosso, Wildt, Andreotti. Edizione originale, stampata in mille copie numerate.     90,00

11.  CARRA', Carlo. Tutti gli scritti. A cura di Massimo Carrà, con un saggio di Vittorio Fagone. Milano, Giangiacomo Feltrinelli, 1978.      In 8° (cm. 22,3 x 21,8); cofanetto edit.; leg. in mezza tela; sopracoperta ill. a colori; pp. XLIV, 801, (3) con 16 tavole a colori ed oltre 150 illustrazioni in bianco e nero.       93,00

12.  Consagra che scrive. Scritti teorici e polemici, 1947/89. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1989.      In 8° (cm. 24); bross. edit.; copertina con ali; pp. 200, (8), con alcune illustrazioni in nero nel testo. Edizione in mille copie numerate.      35,00

13.  CUCCHI, Enzo. Il veleno è stato sollevato e trasportato. Macerata, La Nuova Foglio Editrice, 1977.       In 8° (cm. 24 x 13); bross. edit.; pp. (64) non num. di bella carta forte, con alcuni disegni e un'immagine fotografica in b.n. Testi anche in inglese e tedesco. "...A. B. Oliva tiene in mano a penzoloni una rivoltella/...Menna viene toccato da questi e parla di 'comportamento di caccia'/ i convenuti si mescolano, tentano di non farsi riconoscere?/...A un certo punto è arrivato Calvesi..." (pag. non num.) Vedi: L. Dematteis e G. Maffei, Libri d'artista in Italia, Torino 1998, p. 123.       45,00

14.  DE ANGELIS, Rodolfo. Noi futuristi. Venezia, Edizioni del Cavallino, 1958.      In 8° (cm. 23,3); bross. edit.; copertina con ali ripiegate, illustrata con una fotoritratto di Marinetti davanti a un dipinto di Balla; pp. 90, (10) di carta colorata, più 10 fotografie in b.n., fuori testo. Edizione numerata di mille esemplari stampati a cura di Carlo Cardazzo.      70,00

15.  DE CHIRICO, Giorgio. Piccolo trattato di tecnica pittorica. Facsimile del manoscritto. Milano, Vanni Scheiwiller, 1983.      In 16° (cm. 17,3); bross. edit.; copertina con ali; pp. (88) non numerate. Terza edizione in duemila copie, la prima fu stampata nel 1928, la seconda nel 1945. Vero e proprio trattato con ricette,  suggerimenti e profonde osservazioni sul fare artistico, indispensabile lettura per comprendere a fondo la pittura di De Chirico.       40,00

16.  DE PISIS, Filippo. Cattività veneziana. A cura di Bona de Pisis e Sandro Zanotto. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, collana 'Acquario', 1966.      In 16° (cm. 18); bross. edit.; pp. 90, (6) ed una tavola in b.n. fuori testo, con un autoritratto dell'Artista. Raccolta di poesie scritte nel '45 e trovate su alcuni foglietti riuniti insieme da uno spago mal legato, col titolo di 'Cattività veneziana' scarabocchiato in angolo. "Dal mio letto/ sotto un tetto taciturno/ vedo contro una cornice bianca/ una finestra chiusa/ coi suoi scuri di legno/ verde antico stinti./ Nobile né grande/ né piccola/ pregna di una sua strana vita/ in questo fondo antico/ dipingere/ quadri ideali/ i più belli./ Ricche composizioni/ sensuali azzurri/ grovigli di corpi/ fantasie potenti./ Nulla resta/ è questo il bello./" (da Finestra chiusa, p. 74) Edizione originale in mille copie numerate.       70,00

17.  DE PISIS, Filippo. Lettere a un'amica. 50 lettere a Olga Signorelli (1919-1952). Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, collana 'Carteggi di artisti', 1967.      In 16° (cm. 17,9); bross. edit.; pp. 135, (1) e 12 tavv. in b.n. fuori testo, con molte pose fotografiche dell'Artista. Prima edizione stampata in mille copie numerate.       47,00

18.  DE PISIS, Filippo. Prose e articoli. Milano, Casa Editrice "Il Balcone", 1947.      In 8° (cm. 24); leg. edit.; pp. 181, (3) con 12 tavv. in b.n. e fuori t., tratte da opere pittoriche dell'Autore. Raccolta di scritti sparsi, "...potrebbero costituire...un panorama abbastanza interessante di certi aspetti dell'arte contemporanea e mostrare soprattutto la mia integrità di critico e, perché non dirlo, un certo fiuto." (p. 7) Prima edizione.       120,00

19.  de WITT, Antony. Vita e arte di Gauguin. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1948.      In 16° (cm. 18); bross.; pp. 295, (1). Fascetta editoriale. Copia ancora a fogli chiusi. Significativa monografia dedicata a Gauguin del pittore de Witt. Prima edizione curata da Giovanni Scheiwiller, stampata in duemilacinquanta copie numerate.      70,00

20.  (Fabro) Luciano Fabro. A cura di Johannes Gachnang, Rudi Fuchs, Cristina Mundici. Catalogo della mostra di Torino. Milano, Gruppo Editoriale Fabbri, 1989.       In 8° (cm. 22,5); bross. edit.; copertina ill. a colori, con ali; pp. 231, (1) con molte illustrazioni in b.n. In fine al volume, testo delle lezioni tenute dall'Artista all'Accademia di Brera negli anni 1987-89, raccolte sotto il titolo di Ex Cathedra.       42,00

21.  ICARO, Paolo. Lavori 1963-75 Works. Milano, Edizioni Pre-Art Giampaolo Prearo, 1976.       In 8° (cm. 23,5); bross. edit.; copertina con ali; pp. (102) non num., con illustrazioni in b.n. Documentazione sul lavoro di Icaro che racconta in prima persona la storia di ogni opera. "Quando vidi sul pavimento di un'officina una lastra pesante spessa circa due centimetri incominciai a sentire il bisogno di relazionarmi connettermi in qualche modo a quel pezzo di acciaio. Vi posai semplicemente sopra la mia mano sinistra aperta..." (pag. non  num.) Edizione in millecinquecento copie numerate.       42,00

22.  KANDINSKY Wassily, MARC Franz. Il Cavaliere Azzurro. Burljœk, Macke, Schšnberg, Allard, von Hartmann, von Busse, Sabaneev, Kulbin. Traduzione dal tedesco di Rosa Calzecchi Onesti. Bari, De Donato, 1967.      In 8° (cm. 21); leg. edit. in tela; pp. 335, (1) con illustrazioni in nero e partiture musicali. Prima edizione italiana di Der Blaue Reiter, condotta sulla riedizione critica del 1965 curata da Klaus Lankheit. Il volume comprende tutti gli scritti e relative immagini dell'Almanacco originale del 1912: I "fauves" tedeschi di F. Marc, Il rapporto con il testo di A. Schšnberg, L'anarchia della musica di Th. v. Hartmann, Il problema delle forme di Kandinsky, solo per citarne alcuni; seguono un'appendice critica ed una serie di documenti di grande interesse.       42,00

23.  (Kupka) Frantisek Kupka. Ferrara, Galleria civica d'arte moderna, 1987.      Cm. 22,7 x 21,4; bross. edit.; pp. 215, (1) con illustrazioni a colori e in nero. Testo di Jir“ Kotalik. Oltre alla riproduzione dello splendido album con 26 xilografie, Quatre histoires de blanc et noir del 1926, il catalogo comprende buona parte del saggio di Kupka La creazione nelle arti figurative (1907).      36,00

24.  LEONARDO. Scritti. Trattato della Pittura, scritti letterari, scritti scientifici. A cura di Jacopo Recupero. Roma, Editrice Italiana di Cultura, 1966.        In 8° (cm. 25); leg. edit. in similpelle con decori in oro; sopracoperta ill. a colori; pp. LVI, 734, (2) di carta vergata, con molte ill. in nero nel testo e 59 tavv. a colori fuori t. Questa edizione raccoglie gli scritti di Leonardo secondo il principio di riordinamento avviato da J.P. Richter (The literary works of Leonardo, Londra 1883), per cui i brani scelti sono suddivisi per argomento di ricerca e di studio dell'Artista. Il Trattato della Pittura invece, è riproposto per intero secondo il Codice Urbinate 1270 della Vaticana. Il libro comprende la descrizione di tutti i codici vinciani con ampie note storiche. Cfr.: J. von Schlosser, La letteratura artistica, Firenze 1979, pp. 166-167.      130

25.  MARTINI, Arturo. Lettere a Francesco Messina 1926-1927. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro,  collana 'Carteggi di artisti', 1965.      In 16° (cm. 17,9); bross. edit.; pp. 44, (4) e 2 tavv. con immagini fotografiche in b.n., fuori testo. "La mano che agisce mi disturba la creazione e penso di creare nella perfetta oscurità come un cieco perché io sono convinto che la scultura sia l'arte dei ciechi come la musica è l'arte dei sordi. Non bisogna né vedere né sentire perché la nostra più grande creazione è nel nostro spirito oscuro e informe. Chi vede, concede - ecco il pericolo" (p. 28)  Prima edizione in mille copie numerate.       70,00

26.  (Matisse) Henri Matisse. Catalogo della mostra a cura dell'Accademia di Francia a Roma. Scritti di Jean Leymarie, Giulio Carlo Argan, Henri Matisse. Roma, Edizioni dell'Elefante, 1978.       Cm. 24 x 21,7; bross. edit.; bella copertina a colori; pp. 211, (1) con illustrazioni anche a colori. Buona copia con lievi abrasioni in copertina. Testi in italiano e francese. Lo scritto di Matisse è tratto da "La Grande Revue" del 25 dicembre 1908. "Il mio sogno è un'arte di equilibrio, di purezza, di tranquillità, senza soggetti inquietanti o preoccupanti, un'arte che sia per ogni uomo che lavora di cervello, per l'uomo d'affari, come per il letterato, un lenimento, un calmante cerebrale, qualcosa di simile a una buona poltrona che lo riposi dalle sue fatiche fisiche" ( p. 53)      40,00

27.  (Michelangelo) Costanza ed evoluzione nella scrittura di Michelangelo.  A cura di Lucilla Bardeschi Ciulich. Prefazione di Giovanni Nencioni. Firenze, Cantini, 1989.      Cm. 23,8 x 22,2; leg. edit.; sopracoperta; pp. 91, (5) con alcune illustrazioni a colori e in b.n., riproduzioni in facsimile di epistolari e carteggi autografi di Michelangelo. Catalogo di una mostra affascinante.      32,00

28.  MIRO’, Joan. Il colore dei miei sogni. Conversazioni con Georges Raillard. Milano, Emme edizioni, 1979.      In 16° (cm. 19,6); bross. edit.; copertina con ali; pp. 214, (2) con alcune immagini fotografiche in b.n., dall'archivio della Galleria Maeght di Parigi.      28,00

29.  (litografia orginale in copertina)      MIRò, Joan. Lavoro come un giardiniere. Introduzione di Yvon Taillandier. Venezia, Edizioni del Cavallino, 1964.      Cm. 22,8 x 22,3; leg. edit.; la copertina è una litografia originale a colori di Mirò, stampata a Parigi, nell'officina di Fernand Mourlot; pp. 48, (10) con 9 riproduzioni a colori. Testi anche in inglese. L'edizione originale francese di Je travaille comme un jardinier, era stata pubblicata a Parigi nel '63. Prima edizione italiana limitata a mille copie numerate, esemplare non numerato.  "Considero il mio studio come un orto. Là vi sono dei carciofi. Qui, delle patate. Bisogna togliere le foglie perché tutti i frutti vengano fuori. A un certo momento, bisogna potare... Le cose seguono il loro corso naturale. Spuntano, maturano. Bisogna fare innesti. Bisogna irrigare come si fa con l'insalata. Questo matura nel mio spirito." (pp. 22-23)      65,00

30.  MUNARI, Bruno. Un fiore con amore. Milano, Emme Edizioni, 1973.      Cm. 21,6 x 21,4; leg. edit.; copertina e sguardie illustrate a colori; pp. (28) non num. con riproduzioni a colori a piena pag. Dolcissimo libro dedicato ai bambini. "Quello che importa è l'amore col quale si sceglie un fiorellino e un filo d'erba (proprio quello l“ e non quell'altro), più che la quantità e il prezzo. Un chilo di rose da mille lire l'una, comperate senza amore e messe, così come sono, in un vaso d'argento, sono meno espressive di un filo d'erba. Questo tipo di offerta floreale ci dice quanto poteva spendere chi ce lo ha regalato, ma non quanto ci voleva bene. Val più un filo d'erba scelto con amore. Ma come si fa?" Prima edizione. Vedi G. Maffei, Munari. I libri, Milano 2002, p. 139      50,00

31.  NEGRI, Mario. All'ombra della scultura. A cura di Stefano Crespi. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1985. In 16° (cm. 17); bross. edit.; copertina con ali; pp. 151, (5). Prima edizione in millecinquecento copie numerate. Curiosa raccolta di scritti (1950-1982) dello scultore dedicati a scultori.       35,00

32.  (Negri) Mario Negri. Sculture. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1979.      In 24° (cm. 12); bross. edit.; pp. (60) non num., con 15 tavv. in b.n. Fotografie di Paolo Monti e grafica editoriale di Max Huber, con  una testimonianza dell'Artista. "Nessuna arte, come la scultura, ha conservato la dignità e la fierezza della propria origine primigènia. Ogni autentico scultore posto di fronte ad una vera scultura, anche la più remota trasale come se gli fosse apparso dinnanzi il più lontano dei suoi progenitori, venuto a chiedergli conto del suo operare. Egli non è né antico né moderno, è solo scultore. Poiché in lui confluiscono all'unissono origine e contemporaneità delle cose non esiste frattura tra passato e presente: c'è una paternità che scorre nei tempi, da scultore a scultore con il suo computo degli anni o dei secoli. La scultura, forse, è solo materia del cosmo che si assesta." p. (7)      35,00

33.  NOVELLI, Gastone. Gli scritti. A cura di Achille Perilli. Roma, La Nuova Foglio, "Grammatica n.5", 1976. In 4° (cm. 30); bross. edit.; pp. 111, (3) con illustrazioni in b.n. Interessante catalogo degli scritti di poetica rivoluzionaria, viaggi, didattica del visivo, lettere ecc.,  dal '43 al '68, accompagnati da belle immagini del lavoro di Novelli.   60,00

34.  PARMIGGIANI, Claudio. Il sangue del colore. Testi scelti da Christian Bernard. Nota di Roland Recht. Milano, coedizione Vanni Scheiwiller e Les Musées de la Ville de Strasbourg, 1988.       In 8° (cm. 21); bross. edit;; copertina con ali; pp. (2), VIII, 165, (7) con una tavola a colori, fuori testo. Testi anche in francese. Raccolta di poesie, scritti e una conversazione dell'Artista con Arturo Schwarz. "Una tela bianca per volare, una tela bianca per morire;/ questo è il bianco paesaggio che si intravede in lontananza./ Agli alberi sono appese parole di neve/ sulle rive desertiche un'energia sconvolgente/ dissemina germi e brandelli di sogni/ uomini velati raccolgono ad ogni alba/ frammenti di infinito./ Questa si dice sia la terra dell'arte/ dove l'unica voce è l'urlo del sangue/ e il lento rotolare del mondo." (1987, pag. 29)      35,00

35.  Piacentino. Milano, Galleria Toselli, 1970.      Curiosa cartella in cartoncino rigido, di cm. 31 x 23; fogli sciolti legati con cordone; pagine (32) non num. illustrate con una riproduzione fotografica a colori sul recto di ogni foglio; tasca applicata alla cartella, con 12 fogli sciolti (di cm. 22 x 10,5), ognuno con la descrizione di un'opera, stampata in facsimile nella scrittura dell'Artista, che riporta minuziosamente i dati tecnico costruttivi di ogni scultura: "Oggetto Aereo 1969. Corpo in legno scatolato cm. 300 x 15 x 23 (h.). Rivestimento in pasta acrilica lavorata a pettine. Verniciato con fondo nitroacrilico bianco grigiastro..."       62,00

36.  (Richter) Hans Richter. Opera grafica dal 1902 al 1969. Premessa di Roberto Sanesi. Introduzione di Hans Richter. Pollenza (Macerata), La Nuova Foglio, 1976.      Cm. 31,7 x 31,7; leg. edit.; sopracoperta; pp. XVI, 341, (13).  Insolita impaginazione di Olivio Galassi.  Duecento opere riprodotte a colori a tutta pagina e su carta pregiata, impaginata con inserti di colore rosso e nero, riproduzioni fotografiche ripetute su velina e stampate in negativo oppure retinate. Ogni opera è commentata dall'Artista con note scritte per questo volume che fu la sua ultima fatica, morì il primo febbraio del 1976. Il libro è denso di ricordi, anneddoti e storie. Di alcuni disegni intitolati Head of Hans Arp, 1916-1918, Richter scriveva: "L'angelo custode di Hans era il caso... Credendo in lui, credeva in se stesso, nella sua poesia, nella sua pittura, nella sua scultura. Parti anatomiche femminili erano il 'reservoir' da cui Arp estraeva la sua informazione classica. Prendevo appunti mentre parlava. Arp era e rimane il mio modello nel regno delle teste. Il suo ovale perfetto, senza ondulazioni di capelli attorno, la perfetta piramide simmetrica sebbene allungata del suo naso, mi diedero una volta per tutte lo schema..." (pag. non num.)   110,00

37.  (Rosso) BARBANTINI, Nino. Medardo Rosso. Venezia, Neri Pozza, 1950.  In 8° (cm. 21,7); leg. edit.; sopracoperta con una foto di Medardo Rosso nello studio a Parigi; pp. 74, (10) più 38 tavole in b.n., fuori testo. La monografia comprende le lettere inedite a Nino Barbantini. Alcune riguardano l'attenzione che Medardo poneva alla riproduzione fotografica delle sue opere, a sostegno della poetica sull'unicità del punto di vista. "Ciò che interessa a me è l'effetto e non è di star lì a soddisfare il fotografo. Tutti ciule almeno quelli che non fanno attenzione che alla questione meccanica - obbiettivo zais o codac - insomma la questione di precisione direi etichetta per vermout o altri generi statuari... Ho levato quanto potevo dalle opere mie per farle più possibilmente avvicinare - dare un po' così dell'opera mia come effetto... E a me mi piacciono così... E quell'effetto è quello che voglio. E quell'effetto di fotografia è stato levato dall'opera mia. E ripeto quella foto e nessun altra intendo " (p. 72). Fedele all'amico, le fotografie che Barbantini pubblicò in questo libro sono esattamente quelle che Medardo avrebbe preteso che fossero. Cfr. A. Lugli, Medardo Rosso, Torino 1996.      52,00

38.  SAVINIO, Alberto. Torre di guardia. A cura Leonardo Sciascia e con un saggio di Salvatore Battaglia. Palermo, Sellerio editore, 1977.       In 8° (cm. 20,7); bross. edit.; copertina illustrata con un'immagine in nero tratta da un'incisione di Jean Pierre Velly; velina; pp. XXVIII, 252, (4) di bella carta vergata. Raccolta di scritti pubblicati tra 1934 ed il 1940 su "La Stampa", in una rubrica intitolata Torre di guardia. Di seguito, i Primi saggi di filosofia delle arti pubblicati da Savinio nella rassegna "Valori Plastici" (1921). Prima edizione.       35,00

39.  SEGANTINI, Giovanni. Venticinque lettere. A cura di Lamberto Vitali. Milano, All'insegna del Pesce d'Oro, 1970.      In 16° (cm. 18); bross. edit.; pp.  77, (2) con un ritratto fotografico dell'Artista in b.n. e una lettera riprodotta in facsimile fuori testo. Prima edizione in mille copie numerate. "Come tu sai io non faccio mai bozzetti, perché se facessi il bozzetto non farei più il quadro...Io voglio che il pensiero vergine si conservi nel cervello. L'artista che fa prima il bozzetto, è come un giovanotto che vedendo una bella donna ne resta affascinato e subito la vol possedere, godere del suo amplesso, baciarla in bocca...Amè piace fare all'amore colle mie concessioni carezzarle nel mio cervello, amarle nel mio quore... voglio che il quadro sia il pensiero fuso nel colore." (p. 30)        70,00

40.  (Sironi) 12 tempere di Mario Sironi. Presentate da Massimo Bontempelli. Con dichiarazioni dell'Artista. Milano, Edizioni del Milione, 'Pittori italiani contemporanei', 1952.       In folio (cm. 39); bross. edit.; sopracoperta; pp. XIV, (30) con 2 illustrazioni nel testo e 12 tavole con illustrazioni a colori applicate, fuori testo. Le splendide tempere riprodotte in questo libro furono scelte per farne una mostra dopo nove anni di assenza di Sironi dalle esposizioni. Sono studi per affresco, "...frammenti di opere murali, attimi dell'immenso studio della pittoricità murale, che si identifica, si fonde con quello della decorazione. L'espressione decorazione farà digrignare i denti ai militi dell'esercito della salvezza razionalistica..." E da qui lo scritto di Sironi, intitolato Ragioni dell'Artista e datato 1942, si apre ad una bellissima riflessione sullo spazio della pittura, sulle ragioni 'decorative' dell'arte e il rapporto con l' architettura. Seconda ed ultima edizione, identica alla prima uscita nel '43.      70,00

41.  SOFFICI, Ardengo. Arlecchino. Firenze, Edizioni di "Lacerba", 1914.      In 8° (cm. 20); bross. edit.; pp. 189, (3). Normali spellature al dorso integrate con restauro professionale, ottimo risultato. Taccuino di impressioni, sensazioni, frammenti di vita vissuta o immaginata. Edizione originale.      280,00

42.  SOFFICI, Ardengo. Marsia e Apollo. Poesie. Firenze, Vallecchi, 1938.       In 16° (cm. 19,8); bross. edit.; pp. 179, (1). Edizione originale.       110,00