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1) 'ABD AL -WAHHAAB IBN
IBRAHIM AL-ZANJANI (G.B. Raimondi editor) - Liber Tasriphi compositio
est senis Alemami. Traditur in eo compendiosa notitia coniugationum
verbi Arabici. ... Addita est duplex versio Latina. Romae impressus: ex
Typographia Medicaea linguarum externarum, 1610.
4to (cm 24.5), vitello marrone originale, dorso abilmente restaurato
nello stile, titolo su tassello rosso orig., tagli rossi, leggeriss.
brunit. per la qual. della carta ma buon esemplare. Al verso del
frontespizio grande stemma xilografico di Papa Paolo V dedicatario
dell’opera, pp. (8). 119, (1), testo in latino ed arabo. Una delle
rare edizioni impresse con caratteri esotici dalla Tipografia Medicea
Orientale, fondata a Roma nel 1584 dal cardinale Ferdinando de' Medici
(poi divenuto granduca di Toscana), che vi chiamò come direttore
Giovanni Battista Raimondi da Cremona, esperto in lingue orientali.
Iniziò la produzione nel 1590 e stampò opere in varie lingue per il
Medio Oriente e i paesi slavi, utilizzando caratteri incisi da Robert
Granjon. Nel 1596 il granduca vendette la tipografia a Raimondi, che la
rese poi al di lui figlio, Cosimo II, conservandone la direzione fino
alla morte nel 1614; suo assistente fu il tipogr. Giacomo Luna.
Euro 1.800
2) AGRICOLA, GEORGIUS -
De Ortu & Causis Subterraneorum Lib. V. De Natura eorum quae effluunt ex
terra Lib.
IIII. De Natura fossilium Lib. X. De Veteribus & Novis Metallis Lib. II.
Bermannus, sive De re metallica Dialogus ... Basilea, Froben, 1546.
Folio (cm 32), piatti della pergamena floscia coeva, dorso ricop. con
pergamena antica, titolo manoscritto. Abile restauro al margine infer.
del front. (non tocca testo), qq. carta isolata brunita per propria
qualità, bell’esemplare marginoso, ottimamente conservato. Marca
al frontespizio ed in fine, pp. 487, 1b.ca, (52), con una illustrazione
schematica a p. 146.
Prima
edizione
dell’opera più importante di Agricola dopo il ‘De Re Metallica’.
Horblit 2a: “The first handbook of modern systematic mineralogy";
Sparrow 3; Hoover 14: “No appreciation of Agricola's contribution to
science can be gained without a study of De Ortu et Causis and De Natura
Fossilium ...”; Norman 19, non in Sinkankas; VD16, A-928; Index Aur.
101.551; PMM 79 in nota.
Euro 9.500
3) ALBERTI, LEON
BATTISTA – Della architettura della pittura e della statua di
Leonbattista Alberti. Traduzione di Cosimo Bartoli gentiluomo ed
accademico fiorentino. Bologna, Istituto delle Scienze, 1782
Folio (cm 38), leg. coeva in m. pelle verde e angoli, titolo e
filetti in oro al dorso, piatti ricoperti con carta spugnata verde,
leggere bruniture a poche cc. e fioriture marginali, un leggero alone al
margine est. delle ult. cc., peraltro esemplare con ampi margini, ben
conservato. Front. con grande vignetta allegorica inc. in rame da P.
Panfili, pp. XIII, (3), 341, (3) con 69 tavole f.t. (alcune ripiegate) e
vv. vignette, tutte disegnate e incise da Pio Panfili, marca dei Dalla
Volpe incisa alla fine (Petronio dalla Volpe diresse la tipografia
dell'Istituto dal 1780 al 1785). Accurata ed elegante ristampa dei
celebri testi dell’Alberti. Le tavole derivano dall’edizione Leoni del
1726, mentre il testo è ripreso dalla celebre edizione Torrentino del
1550, in cui apparve per prima la traduzione del Bartoli. Fowler 12;
Schlosser pp. 126-127; Comolli IV, 5; Olschki, Choix 8054: "Trés belle
edition faite avec beaucoup de soin"; A. Sorbelli, Storia della stampa
in Bologna, Bologna, 1929, p. 174.
Euro 2.200
4) ALUISETTI, GIULIO;
COMERIO, AGOSTINO; PIZZAGALLI, FELICE – Opere dei grandi concorsi
premiate dalla I. R. Accademia di Belle arti in Milano, disegnate ed
incise .. Milano, G. G. Destefanis, 1825.
Folio grande (cm 56), mezza pelle coeva con titoli in oro al dorso,
piatti ricoperti in tela, qualche leggera fioritura nei margini,
peraltro fresco e nitido esemplare. In tutto 120 belle tavole incise in
rame, corredate delle relative carte di testo esplicative, raffiguranti
piante, alzati e spaccati degli edifici progettati e premiati nei
concorsi indetti dalla R. Accademia negli anni dal 1805 al 1827. Raro
insieme a trovarsi così completo. Sia Berlin Katalog 604 che UCBA p. 21
riportano il solo volume (di 67 tavole) concernente i concorsi di
ornato, ma del 1847.
Euro 3.500
5) AMICO, BERNARDINO -
Trattato delle piante & imagini de sacri
edifizi di Terra Santa, disegnate in Ierusalemme secondo le regole della
prospettiva & vera misura della lor grandezza da Bernardino Amico da
Gallipoli ... Firenze, Pietro Cecconcelli, 1620.
Fol. piccolo (cm 25), solida pelle maculata settecentesca con dorso a
nervi decorato in oro, tassello, tagli rossi, Buon esemplare, con
ex-libris Eran Laor. Le tavv. e le carte con braghette all’int., un
lieve alone al marg. super. del front., qq. lieve fiorit.
carte non num. Bel frontespizio inciso figurato con
titolo racchiuso entro portale architettonico, sovrastato dalle armi
medicee, marca tipogr. in fine, pp. (8) e 65 numerate di testo,
impaginate insieme alle 39 tavole (contenenti 46 figure numerate 1- 47,
essendo omesso nella num. la 42), abilmente incise in rame da Jacques
Callot su disegni dello stesso Amico. Seconda, ma in realtà
prima edizione con le tavole di Callot, di quest’opera di
notevole pregio, sia dal punto di vista architettonico, che dal punto di
vista storico, poichè molti degli edifici descritti sono ora distrutti.
Il francescano Bernardino Amico (fr. min.), originario di Gallipoli e
priore a Gerusalemme effettuò vv. viaggi in Terra Santa negli anni 1593-
1597, e dai suoi appunti di viaggio fu approntata la presente opera,
pubblicata per la prima volta nel 1610 ed illustrata dalle tavole del
Tempesta. Callot, su incarico di Cosimo II de Medici rielaborò le lastre
del Tempesta e aggiunse 9 tavole originali. Cicognara
3932; Berlin Kat. 2782; Fowler 19; Tobler 87; Atabey 20; Lieure, Callot
306-352.
Euro 3.000
6) ARIOSTO, LODOVICO –
Orlando furioso. Birmingham: Da’ Torchi di G. Baskerville per P.
Molini, 1773.
8vo grande (cm 24), 4 voll. in attraente leg. ottocentesca in
pergamena, dorsi interamente decorati con fregi in oro e doppi tasselli,
bei risguardi marmorizzati, nastrini di seta segnapag. (doppio ex libris
di Alice G.C. Clark e Samuel R. & Marie-Louise Rosenthal); entro 2
astucci protettivi in tela e cartone. Freschissimo esemplare marginoso.
Antiporta f.t. con ritratto dell’autore inciso da Fiquet da un ritratto
di Tiziano al vol. 1, pp. (6), LVIII, 362; (2), 450; (2), 446; (2), 446,
(30); con 46 splendide tavole f.t., le cui illustrazioni sono incise da
Bartolozzi, Choffard, Duclos, ed altri da disegni di Eisen, Cipriani,
Cochin. Agnelli-Ravegnani, I, pp. 204-205: “Magnifica edizione sia
per la bellezza della stampa, sia per le illustrazioni, che la fanno uno
dei livres à figures meglio riusciti del XVIII secolo”. Lowndes I, 63;
Brunet I, 438; Cohen 95; Gamba 62; Guidi, pag. 111.
Euro 2.800
7) (Legatura Du Thou)
ASCONIUS PEDIANUS, QUINTUS – Commentariorum in aliquot orations M.
Tullii Ciceronis … Francisci Hotomani studio & diligentia post omnes
omnium editions quam emendatissime … Lyon, Ioan. Tornaesium, 1551.
8vo (cm 17), bella legatura originale in vitellino marrone con
piatti inquadrati da doppi filetti in oro e placca al centro con
le armi Du Thou, tagli dorati. (Lievi restauri alle cerniere e
cuffie). Ex-libris.
Marca al frontespizio ed in fine, pp. (24), 171 (1 p. per la marca e 2
cc. bianche in fine). Cartier I, 185; Adams A-2057; Olivier 216, fer
2 per la legatura.
Euro 1.400
8) ARETINO, PIETRO –
(Opere:) Parafrasi sopra i sette salmi della Penitenza di David.
Dello Specchio delle opere di Dio, nello Stato di Natura. Libri tre di
Partenio Etiro … Vita di San Tomaso d’Aquino ... Vita di S. Caterina
Vergine e Martire ... Dell’humanità del figliuolo di Dio libri
tre. Di Partenio Etiro … Vita di Maria Vergine descritta in tre libri da
Partenio Etiro …Venezia, Marco Ginammi, 1629-1630-1633-1642.
24mo (cm 12,5), 6 volumi in legat. unif. in pergamena rigida con
titolo in oro su tassello al dorso. Qq. lieve alone, tarletti marginali,
firme d’appartenenza di Francesco Amici, compless. bel set ottimamente
conservato. sul frontespizio. Marca tipografica sul frontespizio. Testo
romano con capilettera e fregi xilografici. (I) Pp.
202, (1), 3b. (II) Pp. (2), 248. (III) Pp. (8), 412, (4). (IV) Pp. (12),
471, (3), 2b. (V) Pp. (6), 471, (3), 2b.; (VI) Pp. (12), 624.
Curiose e rare edizioni seicentesche, sopravvissute alla censura
ecclesiastica con lo stratagemma della pubblicazione pseudonima, di cui
il Ginammi, unico peraltro in tutto il seicento a pubblicare gli scritti
sacri del’A., era abile praticante (cfr. ad es. i ‘Discorsi politici e
militari’ di Amodio Niecolucci, alias Machiavelli). M. Napoli, Bibl.
Gianammi, pp. 92/94.
Euro 1.700
9) BAIF,
LAZARE DE - Lazari Bayfii Annotationes in L.II. de captivis, &
postliminio reversis: in quibus tractatur de re navali.
Eiusdem annotationes in tractatum de auro & argento leg. quibus
vestimentorum & vasculorum genera explicantur. Omnia ab ipso authore
recognita & aucta. Antonii Thylesii De coloribus libellus, a coloribus
vestium non alienus. Parigi, Robert Estienne, 1549.
8vo (cm 23), legatura in pergamena coeva con titolo ms. al dorso,
fresco esemplare genuino. Uno strappetto ben restaur. all’angolo sup.
del frontesp. ma senza danni. Marca tipografica sul frontespizio, testo
in car. romano e greco con 30 illustrazioni n.t anche a piena pagina
raffig. antiche navi, vasi e costumi, bei capilettera xilografici, tutti
di Geoffroy Tory. Pp. 152, (8), 176, (12), le succ. parti “De re
vestiaria”, “De vasculis” e il “Libellus de coloribus” iniziano ciascuno
con un proprio occhietto. Lazare de Baif (1496-1547) fu umanista
francese (studiò a Roma) e diplomatico, al servizio della Repubblica di
Venezia. Le presenti opere si basano su fonti storiche e furono edite
con intento educativo, con numerose edizioni anche ad utilizzo
scolastico. BMC STC fr,. 39; Adams B-37; Index Aur.
111.653; Renouard 75.22; Horblit, Early Science, Navigation & Travel,
No.74.
Euro 1.500
10) BARBIERI, GIOVANNI
MARIA -
La guerra
d'Attila flagello di Dio tratta dallo archivio (sic) dei prencipi
d'Esti. (In fine:) In Ferrara, per Francesco de' Rossi da
Valenza, 1568.
4to (cm 23), mezza pergamena settecentesca con piatti ricoperti da bella
carta floreale colorata tipo “Remondini”, titolo su tassello al dorso,
una macchia d’inchiostro è colata anticamente sul taglio esterno delle
prime 50 pp., (circa 4 cm), penetrando nel margine esterno per la
massimo 3 mm., qq. lieviss. fioritura, peraltro fresca copia con ampi
margini, stampata su carta greve. Testo impresso nell’ampio bel
carattere romano del Rossi, capilettera xilografici, cc. 127, (3) come
riportato anche da ICCU. Prima edizione. Questo
romanzo, posteriore al ciclo della Tavola Rotonda, apparirebbe essere
stato redatto in latino da tale Tommaso d’Aquileia, e poi tradotto in
‘provenzale’ dal bolognese Nicolò di Casola. Nel 1565 Alfonso II d’Este
incaricò il modenese Giovanni Maria Barbieri di tradurre in prosa
italiana il poema manoscritto conservato a Modena (cfr amplior DBI VI,
226-230). Adams B-191; Index Aureliensis 112.946; ICCU Edit16 CNCE 4164;
Gamba 1160; Brunet II, 1792; non in Melzi-Tosi ne nel catalogo Hoepli
‘Cento romanzi cavallereschi’ del 1940.
Euro 1.400
11) BARTHELEMY,
JEAN-JACQUES – Viaggio d’Anacarsi il giovine nella Grecia …Tomo primo
– duodecimo. Venezia, Antonio Zatta e figli, 1791-1793.
Dodici volumi in 8vo (cm 16,5), pergamena coeva con tasselli, fresco
esemplare genuino Piacevolmente illustrata da 31 tavole e mappe incise
in rame e colorate, ripiegate f.t., raffiguranti i luoghi e la
topografia della Grecia classica. L’aut. (1716-1795), dotto
archeologo francese, erudito numismatico e grande studioso delle
antichità classiche, dedicò a questo itinerario immaginario anni di
lavoro, riversandovi tutta la sua dottrina (Passigli, I, 315). L’opera
ebbe grandiss. successo e traduz. in varie lingue. Prima traduzione
italiana.
Euro 950
12)
BECK, LEONHARD (MAXIMILIAN I, IMP. e BURGKMAIR, HANS) – Images des
Saints et Saintes de la famille de l’Empereur Maximilian I en une suite
de cent dix neuf planches gravées en bois par different graveurs d’après
les dessins de Hans Burgmaier. Wien, F. X. Stockl, imprimè
chez la veuve Alberti, 1799.
In folio (cm 39.5), mezza pergamena metà ottocento con titolo in oro
al dorso, marginoso e nitido esemplare (qq. lieve fioritura). Un grande
ritratto inciso dell’Imperatore Massimiliano I (non pertinente, da altra
opera) montato come ‘addendum’ all’ antiporta, ex-libris novec. all’int.
del piatto anteriore. Pp. 11, 1b.e 119 splendide incisioni in
xilografia, di grande effetto, stampate dai legni originali
conservati a Vienna, per cura e spese del celebre bibliografo
dell’incisione Adam Bartsch, che ne fu l’editore. Ex-libris. Le
incisioni si basano su un’opera letteraria di Jacob Mennel (1470-1526),
scritta come parte di una progettata cronaca sulle origini
dell’Imperatore Massimiliano I, ma la sua morte prematura impedì il
compimento dell’opera generale, permettendo al Mennel la pubblicazione a
se di questa parte. La presente edizione fu preceduta solo da 2 edizioni
nel XVI secolo (1522 e 1551) ma provviste di sole 89 illustrazioni.
Bartsch correttamente intuì si trattasse dell’opera di un solo
xilografo, originariamente identificato in Hans Burgkmair, ma studi più
recenti (cfr Hollstein II, Beck/12) hanno attribuito l’opera a Leonhard
Beck (m. nel 1542). Dodgson II p. 126/9 e 131/56
“Beck’s most original and important work”; Brunet I, 1404; Graesse I,
576; Fairfax Murray 53; Lipperheide Oc4.
Euro 5.500
13) BELLI, SILVIO –
Quattro libri geometrici. Il primo del misurare con la vista. Nel qual
si insegna ... a misurar facilissimamente le distantie, le altezze, e le
profondità con il quadrato geometrico, e con altri stromenti ... Gli
altri tre sono della proportione & proportionalità communi passioni del
quanto. Venezia, Roberto Meietti, 1595.
4to (cm 21), pergamena floscia antica rimontata, lievi restauri al
margine superiore di 3 cc. prelim., peraltro buon esemplare. Marca al
frontesp., pp. 889; 132 (ma 134), 2 bb. orig., con numerose figure in
xilografia nel testo, già usate nelle precedenti ediz.. Prima
edizione collettiva delle opere del Belli, che si apre
con una nuova prefazione dell’autore ai lettori, in cui egli riporta le
sue critiche al quinto libro di Euclide, e l’elenco delle sue opere.
L’Aut. fu tra i fondatori e i lettori dell’Accademia Olimpica di Vicenza
e divenuto ingegnere ducale di Alfonso II d’Este nel 1578 si occupò (tra
altre cose) della esecuzione delle logge palladiane della Basilica e di
alcuni restauri della Cattedrale. Adams, B-531. Riccardi, I/1°-108
(Raro'); Cicognara, 427: “Le opere di S.B. sono pregiatissime e le
tavole benissimo disegnate”.
Euro 1.700
14) (SAN) BENEDETTO -
Il padre San Benedetto con l'espositione d'il R. padre Rogiero di
Barletta, monaco celestino .. (In fine, colophon:) Bologna: per Vincenzo
Bonardo da Parma & Marc'Antonio da Carpi compagno,. 15 Luglio 1539.
4to (cm 21), pergamena floscia coeva con titolo manoscritto,
risguardi rinnovati, qq. lieviss. fioritura, bell’esemplare ottimamente
conservato. Suggestivo frontespizio xilografico con l’immagine del
commentatore (Ruggero da Barletta) che riceve il testo della regola dal
Santo, entro inquadratura architettonica, ripetuta al verso dell’ultima
carta, al cui recto sta una piccola xilografia di soggetto agreste,
sotto il colophon. Elegante edizione con testo entro commento in 2 corpi
div. In carattere rotondo, con grandi capilettera xilografici su 8 linee
di testo. Cc. (4), 190 (ma 191), manca l’ultima bianca.
Rarissima edizione dell’importante regola benedettina.
Sander 6521; Frati 7432; Fumagalli, lexicon Typogr. P. 43, con riproduz.
del frontespizio.
Euro 2.600
15) BENINCASA, RUTILIO -
Almanacco perpetuo di Rutilio Benincasa Cosentino, illustrato, e
diuiso in cinque parti, e quelle in vinti trattati distinte ... Nella
Prima il far della Luna, Eclissi, Comete, erigewre la celeste figura ...
Nella Seconda della Medicina ... e il modo di mantenersi sano ... nella
Terza il coltivar la terra ... nella Quarta l’arte del navegare ...
Nella Quinta dell’Aritmetica ... Da Ottauio Beltano di Terranova di
Calabria Citra, opera molto necessaria, e dilettevole ... ad astrologi,
fisionomici, medici ... alchimisti ... In Ancona : Appresso il Beltrano,
1653.
4to (cm 21), solida mezza pergamena ottocentesca con tassello al dorso,
piatti ricop. da carta colorata, qq. lieve brunit. o degno d’uso, ma
ottimo esemplare. Pp. (12), 382, (10) con ritratto inciso del Beltrano
al verso della 4a cc. prelimin.; numerose illustrazioni in xilografia
n.t., a carattere astrologico ed esoterico. All’ultima carta è presente
un rimando ma l’esemplare è così completo, come descritto anche da Iccu
SBN (4 copie). Singolare figura di filosofo, matematico e astronomo
(nato nel 1555 vicino a Cosenza., m. verso l’anno 1626) scrisse
quest’opera nel 1587, una sorta di curioso compendio di conoscenze
popolari e cognizioni scientifiche, che stampata per la prima volta a
Napoli da Carlino nel 1593 si avviò a diventare un successo editoriale
senza precedenti (anche per via dell’interesse popolare legato al gioco
del lotto), testimoniato dalle moltissime edizioni che furono ristampate
nel corso dei secoli. E’ piuttosto raro però reperire sul mercato
edizioni della prima metà del ‘600 e soprattutto in buono stato, proprio
per l’uso quotidiano che ne veniva fatto. Catal.
Aut. ital. del 600 nn. 1516/7 (ediz. molto success.).
Euro 1.500
16) BERTOTTI SCAMOZZI, OTTAVIO -
Les Bâtiments et les Desseins de André Palladio recueillis et illustrés
par Octave Bertotti-Scamozzi.
Vicenza, Jean (Giovanni) Rossi, 1796-97.
4to (cm 23.5), 5 voll. (il 5° vol. contiene Le Terme dei Romani) in
mezza pelle coeva con tasselli ai dorsi, piatti ricoperti da carta
maculata coeva; lievi fioriture a qualche cc. di testo (più accentuate
nelle prime 2 cc. del vol. III), ma ottimo set uniforme e ben
conservato, con le tavole ben impresse. Ritratto del Palladio inciso
all’antiporta al vol. I, compl. 209 tavv. incise in rame da Antonio
Mugnon, di cui molte ripiegate (come sempre le tavv. 32 e 33 del III
vol. sono gemellate in un unico rame).
Prima edizione francese in 4to, contemporanea all’italiana dello stesso
anno, identica, delle opere palladiane già pubblicate in folio sempre a
Vicenza nel 1776-1783 dall’architetto vicentino Bertotti Scamozzi
(Vicenza 1719-1790), principale esponente del neoclassicismo a Vicenza e
dintorni, definito dal Wittkower “lo studioso più penetrante del
Palladio”. Fowler 231 e Berlin Kat. 2722 in nota all’editio maior.
Euro 2.400
17) BIANCHINI, FRANCESCO -
La istoria universale provata con monumenti, e figurata con simboli
degli Antichi ... Roma, Antonio de' Rossi, 1747.
4to (cm 27.5), decorativa legatura coeva in pelle marrone impressa in
oro ai piatti con armi vescovili entro cornice dorata, tagli dorati,
dorso a nervi con fregi in oro (abili restauri), esemplare marginoso ed
in fresca conservazione. Bella antiporta allegorica, titolo in rosso e
nero, bel ritratto dell’Aut. a piena pag., pp. (28), 572, (22) con 1
carta geografica ripiegata, 5 tavole genealogiche a stampa f.t., 7
tavole f.t., 32 illustr. allegoriche, capilettera, 18 vignette n.t.,
finalini, il tutto inciso in rame dal pittore e incisore romano Antonio
Giuseppe Barbazza. Le incisioni raffigurano reperti archeologici, esempi
di scrittura gieroglifica, monete, sculture ed altre antichità.
Seconda edizione di questo trattato storico-archeologico edito a Roma
nel 1697 e rimasto incompiuto. Gamba, 1798; Catal. Aut. Ital. del 600,
n. 462; Cicognara, 2481.
Euro 1.800
18) BIBLIA LATINA,
con le ‘Postillae’ di Nicolo di Lyra, le ‘Additiones’ di Paulus de
Sancta Maria, le ‘Replicationes’ di Matthias Doring ed il commento di
Gulielmus Brito sul Prologo di S. Girolamo. Edita da Paulus da
Mercatello con le addizioni di Franciscus Moneliensis. Venezia, Boneto
Locatello per Ottaviano Scoto, 8 Agosto 1489.
Folio (cm 36), pelle maculata seicentesca su assi di legno, dorso a
nervi (posteriore) con titolo su tassello in pelle rossa. Fresco
esemplare. Trattasi del solo volume III, con 16 belle figure incise
in xilografia, raffiguranti la veduta di Gerusalemme, nonchè pianta,
alzato ed elementi architettonici del tempio di Gerusalemme, colorate da
mano coeva, di notevole fascino. Le carte a1 e QQ5 non rubricate,
forse da un altro esemplare. Questa edizione di Scoto del 8/VIII/1489
è la prima bibbia incunabola figurata stampata sul territorio
italiano, e questo è uno dei 2 volumi che contengono le figure
(l’altro è il I vol., il II ed il IV non ne hanno). Volumi singoli si
trovano usualmente sul mercato, poiché il set completo della bibbia è
notevolmente raro. Le raffigurazioni architettoniche contenute sono
indubbiamente tra le prime del genere. This edition
of the bible is the first incunabula illustrated printed in Italy, and
only vols. I and III (this one) have illustrations. This is one of the
first appearances of architectonic illustrations in the spread of
printing. Hain/Cop. *3168; GW 4291; BMC V, 437; IGI 1688; Goff B-616;
Essling 132; Sander 988.
Euro 7.500
19) (Bibbia figurata)
BIBLIA Sacra ad optima quaeque veteris ... (Vetus et
Novi testam.) Lione, Jean de Tournes (R. Estienne editor), 1558.
8vo grande (cm 18), marocchino nero fine cinquecento con
doppio ordine di filetti dorati ad inquadrare i piatti, dorso a nervi,
bell’esemplare genuino. Titolo entro la classica bordura arabescata
tipografica tipica di questo stampatore, fregio tip. in fine, pp. (16),
1152, (78), manca l’ultima bianca, testo estensivamente illustrato con
198 illustrazioni xilografiche finemente eseguite da Bernard Salomon.
Seconda edizione della bibbia latina in 8vo di De Tournes (1° 1554), ma
la prima a contenere il bellissimo set di illustrazioni di Bernard
Salomon. Mortimer Harvard french books 86 :
“Considerable work could be done on Salomon’s sources for these cuts ...
but the cumulative effect of Salomon carefully detailed scenes is that
of an individual contribution to Bible illustration”. Brun 125;
Cartier 391; non in Darlow-Moule.
Euro 2.300
20) (Bibbia figurata)
BIBLIA SACRA vulgatae editionis Sixti Quinti Pont. Max. iussu
recognita, atque edita. Venezia, Damian Zenaro (in fine:
Altobello Salicato), 1603.
In folio (cm 37), mezza pergamena ottocentesca con angoli, titolo su
tassello al dorso, piatti ricoperti da carta marmorizzata. Frontespizio
abilmente restaurato nel margine esterno, lievi macchiette e fioriture
(più accentuate alle pp. 143/6), alcune annotazioni ms. a penna,
l’ultima pagina mancante di una piccola striscia del margine infer.
bianco. Titolo in rosso e nero, grande marca tipografica in xilografia a
mezza pagina del Zenaro con la celebre salamandra che giace nel fuoco
(secondo la mitologia, l’unico animale a cui ciò era possibile). Testo
incorniciato composto a doppia colonna, numerose belle testate e
capilettera xilografici, pp. (12), 786, 24, 62, completamente
illustrata con ben 345 xilografie di mm. 60 x 95, ed altre 245 di mm. 46
x 55, per un totale di quasi 600 illustrazioni. Non comune
edizione (apparentemente solo 2 copie censite nel catalogo ICCU delle
biblioteche pubbliche italiane) che riprende il testo ufficiale della
vulgata della bibbia “Sisto-Clementina” edita appunto da Aldo il
Giovane, conservandone il privilegio di stampa ottenuto per la prima
ediz. del 1592, con il pregio di un ampio corredo iconografico dato
dalle numerose e belle xilografie.
Euro 1.800
21) (BIBBIA – NUOVO
TESTAMENTO) – Testamenti Novi. (Epistolae, Apocalypsis B. Ioannis.)
Editio vulgata. Lione, eredi di Sebastien Gryphius, 1560.
16mo (cm 13.5), attraente legatura originale in cuoio con dorso a
nervi, fregi impressi agli scomparti e ai piatti, titolo ms. su
etichetta al dorso e impresso sul piatto ant. con l’anno 1563, sul
piatto post. le lettere C W C., all’int. etichetta e timbro di
biblioteca estinta, annotazioni ms. sul verso del piatto ant., antiche
bandelle con 2 frammenti di mss. medievale, fresco esemplare ottim.
conservato. Marca tipografica sul frontespizio, 2 parti in un vol.,
capilettera e fregi xilografici, più di 100 vignette xilografiche n.t.,
a mezza pagina. Pp. 478, 2b, 333, 3b, (16). Copia da collezione del
nuovo testamento della ‘Vulgata’, adorno di graziose xilografie, anche
nell’Apocalisse di S. Giovanni. Baudrier VIII, 299;
Mortimer 90 : “This Lyons set is of importance chiefly because of its
influence on Bernard Salomon’s New Testament cuts”. Non in Darlow/Moule.
Euro 1.000
22) BOECKLER, GEORG ANDREAS -
Theatrum Machinarum Novum, Exhibens Aquarias, Alatas, Iumentarias,
Manuarias; Pedibus, ac Ponderibus Versatiles, Plures, et Diversas Molas
...
Coloniae Agrippinae: Sumptibus Pauli Principis, 1662.
Folio (cm 34.5), attraente legatura coeva in pelle marrone con al centro
impresse in oro armi francesi (delfino sormontato da tre gigli), tagli
marezzati rossi, bell’esemplare fresco e con ampi margini, le tavole ben
impresse e stampate su carta greve; opera non consueta a trovarsi in
queste condizioni (qq. leggera brunitura, macchia d’inchiostro un pò
invasiva alla tav. 46). Bella antiporta architettonica incisa, pp. (10),
55, 1b.ca, con 154 tavole incise a p. pag raffiguranti ogni sorta di
macchinari, ingranaggi (mole, mulini, apparecchi idraulici, etc.)
animate da personaggi, vedute, tra cui la celebre ultima tavola con la
scena dell’ intervento dei pompieri durante l’incendio di un edificio e
l’utilizzo della relativa macchina idraulica per pompare l’acqua.
Prima edizione latina.
Graesse, I, 459; non in Cicognara.
Euro 4.600
23) BOLZANIUS, URBANUS –
Institutionum Linguae Graecae libri duo. Quorum primo quae ad
simpliciorem octo partium orationis rationem: secundo, quae ad
accuratiorem earundem pertinent explicationem continentur. Basilea,
Hieronymus Curio, 1544.
4to (cm 22), ottima legatura in pelle marmorizzata settecentesca con
dorso a nervi, titolo in oro su tassello, fregi dorati al dorso, tagli
rossi. Leggero alone al margine inf. int. di alcune cc., qualche piccola
macchia, tarletto marginale alle prime cc., bell’esemplare fresco e
pulito. Timbro di dupl. di bibl. estera al verso del front.; testo
latino e greco con capilettera xilografici. Pp. 509, (3), testo greco e
latino. Eccellente ristampa di questa celebre grammatica greca, edita
orig. da Aldo nel 1497/98, la prima ad essere pubblicata in latino.
Funzionalmente al proprio progetto editoriale concernente i classici
greci, la presente opera fu commissionata all’autore da Aldo stesso,
proprio per dotare i futuri lettori di uno strumento atto a migliorare
la comprensione dei testi di Aristotele, Platone ecc. che Aldo avrebbe
iniziato a pubblicare di lì a poco. Questa grammatica ebbe un notevole
successo editoriale andando incontro a numerose ristampe. Adams B-2369.
Euro 1.200
24) BONANNI, FILIPPO –
Catalogo degli ordini religiosi della Chiesa Militante espressi con
immagini, e spiegati con una breve narrazione … Parte prima (seconda,
terza). Roma, Antonio de Rossi, 1706 (Parte seconda: Roma, Giorgio
Placho, 1707; Parte terza: Roma, Giorgio Placho, 1710).
Tre tomi in 4to (cm 24,5), decorativa legatura ottocentesca da
amatore in marocchino bleu con cornici ornate impresse a secco ai piatti
alternate a filetti dorati, dorso a cinque nervi con titoli in oro e
fregi impressi agli scomparti, bellissimi tagli dorati e cesellati,
risguardi in carta marmorizzata; doppio ex-libris, esemplare da
collezione. Frontespizi doppi (latino e italiano), con fregio
tipografico. Ogni tavola incisa con testo esplicativo a fronte, in
latino e italiano, disposto su due colonne. Cc. (161) + 141 di tavv.
num.; cc. (118) + 108 di tavv. num.; cc. (70) + 75 di tavv. num.
Prima edizione. Non in Cicognara, Colas Bibl. du
Costume n. 370.
Euro 3.000
25) BONANNI, FILIPPO –
Numismata Summorum Pontificum templi Vaticani fabricam indicantia,
cronologica eiusdem fabricae narratione, ac multiplici eruditione
esplicata… Roma, Giorgio Placo, 1715.
Folio (cm 37), mezza pelle marmorizzata con angoli, titolo su
tassello e filetti dorati al dorso, piatti ricop. da carta marmorizzata,
tagli spruzzati verdi. Lievi segni d’uso e bruniture, buon esemplare.
Grande vignetta sul frontespizio, disegnata da J. B. Lenard e incisa da
Giovanni Girolamo Frezza. Con 92 tavv. (di cui num. 86) incise in rame
f.t., di cui 2 ripiegate e 12 doppie, ad opera dello stesso autore, Gir.
Frezza, Aless. Specchi e altri. Pp. (8), 218. L’aut. (Roma 1638-1725)
gesuita, erudito e numismatico fu prefetto della biblioteca del Collegio
Romano e direttore del Museo Kircheriano a Roma ed autore di vv. molte
opere di erudizione antiquaria e naturale. La presente è la prima storia
architettonica della basilica di San Pietro, qui illustrata con
ricchezza di piante e spaccati di edifici, disegni e dettagli di statue,
monete, tombe papali e vedute.
Terza edizione (la 1°, 1696).
Berlin Katalog, 2679; Cicognara 2780 (1° ed.);
Olschki, Choix, 16487:” Cet ouvrage figure parmi les plus importants qui
aient été publiés sur la Basil de S. Pierre et est encore consultè et
recherchè”; Brunet I, 1086; non in Fowler.
Euro 1.800
26) BONANNI, FILIPPO –
Observationes circa viventia, quae in rebus non viventibus reperiuntur.
Cum Micrographia curiosa, sive rerum minutissimarum observationibus,
quae ope microscopii recognitae ad vivum experimentur.
His accesserunt aliquot animalium Testaceorum icones nonantea in lucem
editae ...
Roma, Dominicus A. Herculis, 1691.
4to (cm 24.5), pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso, qq.
leggera brunitura, un alone al margine interno del volume (qua e la
macchiette di muffa), peraltro impresso su buona carta, con discreti
margini. Bella antiporta allegorica incisa in rame f.t. da Hubert su
disegno di G.B. Leonardis, pp. XX, 342, (4 di errata); 106, 2 b. con 70
tavole incise su 69 rami (le tav. 20/21 su un unico rame); a p. 308 v’è
il frontespizio inciso della 2° parte.
Prima ed unica edizione
di questo importante trattato sull’uso del microscopio. Nissen ZBI, 752.
L’Aut., celebre erudito, fu discepolo di Kircher a cui successe nel 1680
come docente nel Collegio Romano dei Gesuiti, venendo poi nominato nel
1698 curatore del Museo Kircheriano, che provvide a descrivere nella
propria opera 'Museum Collegii Romani Kircherianum' (1709).
DSB vol.II p.591/92: "Buonanni, one of the most learned Jesuits of his
time, was a pupil of Athanasius Kircher ... Buonanni made extensive
studies in the natural sciences; he constructed his own microscope with
three lenses (according to Tortona's system), which proved to be an
ingenious mechanism for continual observation ..”.
Nella prima parte della presente opera si trova anche una risposta alle
‘Osservazioni’ di F. Redi (1684) che contenevano conclusioni opposte a
quelle pubblicate dallo stesso Bonanni nella sua opera del 1681 sulle
chiocciole. La seconda parte è dedicata alla conchigliologia, mentre il
capitolo finale ‘Micrographia curiosa’ contengono le osservazioni del B.
sull’uso del microscopio e la descrizione del suo strumento personale,
illustrato con 2 tavole.
Clay and Court, 'The history of the Microscope': “(Buonanni's
microscope) is of particular interest as it contains for the first time
the method of holding the object between two flat plates held together
by a spiral spring, which arrangement was afterwards copied by
Hartsoeker and all the English makers of the screw-barrel microscope".
Euro 3.600
27)
BOULLIAU, ISMAEL – De lineis spiralibus demonstrationes novae.
Parigi, Sebastien Cramoisy et Gabriel Cramoisy, 1657.
4to (cm 27,5), cartone rustico coevo con dorso successivamente
ricoperto da carta colorata. Timbretto di collez. sul frontespizio,
risguardo ant. mancante, bruniture discontinue per la qual. della carta,
eseplare con barbe. Grande vignetta allegorica sul frontespizio, testo
corsivo (Propositio) e romano (Demonstratio) con numerose illustrazioni
geometriche n.t. Pp. (8), 137, (1). Prima edizione
di quest’opera ispirata a Tolomeo ed Archimede del celebre astronomo
(1605-1694), sostenitore di Copernico, Keplero e di Galileo. Nato da
famiglia calvinista a Loudun, si convertì al cattolicesimo e recatosi a
Parigi potè godere per molti anni del patronage della famiglia Du Thou,
dando alla luce numerose opere scientifiche ed astronomiche tra le quali
la ‘Astronomia philolaïca’ (1645), è certamente l’opera più importante
del genere, tra Keplero e Newton.
Euro 1.600
28) BUFFON, GEORGE-LOUIS LECLERC, COMTE DE -
Histoire Naturelle, générale et particulière, avec la description du
Cabinet du Roi. aris, Imprimerie Royale, Paris 1749-89.
4to (cm 26), 36 volumi in pelle marmorizzata coeva con dorsi a nervi
decorati in oro negli scomparti, splendido set in fresca conservazione
anche all’interno, illustrato con 1074 tavole incise (anche ripiegate).
Suddivisione: Histoire Naturelle Générelle (15 volumi); Histoire
Naturelle des Oiseaux (9 volumi); Supplementi (7 volumi); Mineraux (5
volume); manca il supplemento di Lacépède di 8 volumi, pubblicato in vv.
anni fino al 1804.
Prima
edizione
di questa pietra miliare nella storia del pensiero e dell’illustrazione
scientifica nelle scienze naturali.
“Buffon’s work is of exceptional importance because of its diversity,
richness, originality, and influence ... He emphasized the importance of
natural history ... envisioned the nature of science and understood the
roles of paleontology, zoological, geography and animal psychology”
(Nissen ZBI, 672); Printing
and the Mind of Man 198.
Di notevole rarità i set completi ed uniformi, proprio in considerazione
del grande lasso di tempo (50 anni) in cui l’opera è stata
editorialmente compiuta.
P.A.R.
29) CARDANO, GIROLAMO -
De subtilitate libri XXI. Ab authore plusquam mille locis illustrati,
nonnullis etiam cum additionibus. Addita insuper apologia adversus
calumniatorem ... Basilea, HenricPetri, 1582.
8vo (cm 17), piena pergamena coeva color arancio con unghie, titolo
manoscr. al dorso, bell’esemplare. Ex-libris Franz Pollack, e note coeve
di appart. mss. al frontesp. a nervi. Marca al frontespizio ed in fine,
ritratto in xilografia dell’Autore entro ovale al verso del
frontespizio, pp. (80), 1148, (4) con numerose figure in xilografia
n.t.. Pregevole edizione dell’opera più famosa di Cardano
(1500-1566), che contiene anche l’Apologia in risposta all’opera
polemica di Scaligero ‘Exotericarum exercitationum’ (pure in
questo catalogo). DSB III, 66: “This encyclopaedia
... is a mine of facts, both real and imaginary of notes on the state of
the sciences; of superstition, technology, alchemy and various branches
of the occult”; "... the most advanced presentation of physical
knowledge up to its time. It contains many remarkable observations and
ideas, including Cardano"s distinction between the attractive powers of
rubbed amber (electric) and the lodestone (magnetic), his
pre-evolutionary belief in creation as progressive development, and the
premise that natural law was unified and could be known through
observation and experiment" (Cat. Norman). Adams C-676;
Riccardi V, 37.
Euro 1.900
30) CARDANO, GIROLAMO -
De rerum varietate libri XVII. Lugduni (Lione), apud Bartholomaeum
Honoratum, 1580.
8vo (cm 17), pergamena
floscia coeva con titolo manoscritto a larghi caratteri gotici al dorso,
qq. lieviss. brunit., lieve alone in fine, bell’esemplare genuino, pur
se con alcune antiche censure a penna in vv. carte che però non
pregiudicano particolarmente la leggibilità, rendendolo al contempo
interessante per lo studio del pensiero scientifico rispetto
all’Inquisizione (sono cassati p. es. i capitoli legati all’astrologia
ed alla magia naturale). Marca al frontesp., pp. 14, 2 bb., 883, (49)
con figure xilogr. nel testo e 2 tav. f.t., di cui una rappresenta un
astrolabio. Terza edizione (la 1° nel 1557, edita in folio ed in
8vo), della seconda grande enciclopedia scientifica dell’Aut., in
pratica un seguito al ‘De subtilitate’ di cui costituisce il complemento
ideale. Duveen, Bibl. Chemica, 117: “The work forms a
sequel to De Subtilitate, and, together with it, contains the author’s
notions on physics and metaphysics. Of special chemical interest is Book
X (p. 375-410), comprising one chapter on fire ... a chapter on
distillation with woodcuts of apparatus, and a chapter on chemistry. It
finishes by a chapter on glass”.
Ferguson I, p. 141; Riccardi I/1, col. 255 (l’ed.
1581); Caillet I, 2022.
Euro 1.500
31) CARRARA, FRANCESCO –
La caduta del Velino nella Nera presentata a N.S. Pio Sesto .. Roma,
Casaletti, 1779.
Folio (cm 37), cartone rustico coevo, frontespizio un pò impolverato
e con lievi macchiette, peraltro marginoso esemplare, piuttosto fresco.
Frontespizio entro cornice tipografica con 2 medaglie incise, testata
incisa raffig. il ponte sul Velino, una grande incisione all’ult. pag.
raffig. il prospetto della caduta (la cascata delle Marmore), ed in fine
una grande tavola topografica incisa in rame f.t. (lieve mancanza
all’angolo inferiore, senza toccare l’incisione); pp. XXIV.
Prima edizione. Lozzi II n. 5828; Riccardi I/1° col.267.
Euro 500
32) CASSINI, JACQUES
(GIACOMO) – Theses mathematicae de optica, propugnabuntur à Jacobo
Cassini parisino, die veneris 10 augusti M.DC.XCI. ... in collegio
mazarineo. Problemata solvet frater ejus Joanne Baptista Cassini, die 2
septembris M.DC.XCI., in Observatorio Regio. Arbiter erit Petrus
Varignon, è Regia Scientiarum Academia ... Paris, ex Typogr. Viduae
Claudii Thiboust, 1691.
4to gr. (cm 28.5), piatti in pergamena coeva, dorso e risguardi
rinnovati con mater. antico, qq. piccolo alone marginale (alc. picc.
tarletti, qq. macchia all’inizio del testo e a p. 26) ma buon esemplare
marginoso. Vignetta incisa al frontesp., bei capilettera e 6 grandi
testate incisi in rame (tra cui la veduta dell’Osservatorio utilizz.
anche nell’op. succ.), al colophon grande vignetta xilografica con le
armi di Francia, 2 pp. bianche orig., pp. (6), num. 4 -59, 1b. ; 4 di
dedica mal rilegate in fine. Prima edizione,
piuttosto rara, di questa prima opera giovanile del futuro celebre
astronomo. Divisa in 4 capitoli: De luce, De optica, De catoptrica, De
Dioptrica.
Euro 1.400
33)
CASSINI, JACQUES (GIACOMO) – Eléments d’astronomie. Paris, Imprimerie
royale, 1740. (Insieme a, dello stesso Aut.:) Tables
astronomiques du soleil, de la lune, des planetes, des etoiles fixes, et
des satellites de Jupiter et de Saturne; avec l'explication & l'usage de
ces memes tables. Paris, Imprimerie royale, 1740.
4to (cm 25), 2 volumi in bella legatura coeva da collezione in p.
pelle marrone alle armi dei Neufville di Villeroy impresse in oro al
centro dei piatti, dorsi a 5 nervi decorati in oro agli scomparti, con
titolo su tassello, dentelles dorate alle unghie dei piatti, tagli
rossi, risguardi in carta marmorizzata, nastrino segnapagine in seta
azzurra (lievi difetti alle cerniere, qq. legg. fiorit. o brunit.).
Frontespizi con armi di Francia in xilografia. Elémens: pp. XVI,
(12), 643, 1b con 21 tavv. f.t. con 88 figg. astronomiche incise in rame
da F. Simonneau, 10 figg. geometriche nel testo in xilografia e numerosi
finalini e testatine. Tables: Pp. XIV, (6), 120, 222, con 5 tavv.
incise in rame e ripiegate f.t., una graziosa incisione di Thomassin
come testata a p. 1 con veduta dell’Osservatorio astronomico. Lieve
alone al marg. interno delle prime cc. Prima edizione
di entrambe queste opere, di particolare importanza per le ricerche sui
movimenti orbitali di diversi pianeti, sulle fasi lunari e sugli anelli
di Saturno, che l’autore (1677-1756) – famoso astronomo in
stretto rapporto con Newton, Halley e Flamstead, anche direttore
dell’Osservatorio di Parigi – aveva già lungamente studiati e sui quali
aveva presentato una memoria già nel 1717. Benchè edite separatamente,
hanno indubbiamente maggior senso comune quando unite.
Poggendorf, I, col. 390; DSB III, p. 105: “In
astronomy proper Cassini’s work is vast. Besides working patiently as an
observer and directing frequently effective work while head of the Paris
observatory he published a great number of memoirs in the Histoire de
l’Académie and two book on astronomy (1740) ... Cassini’s principal
areas of interest were the study of planets and their satellites -
particularly the inclination of the orbits ...”
Euro 3.200
34) CATULLO, TOMMASO
ANTONIO (1782-1869) – Saggio di zoologia fossile. Padova, Tipografia
del Seminario, 1827.
In 4to grande (cm 33), leg. coeva in m. pelle con piatti decorati in
carta marmorizzata, dorso con titolo e fregi impressi in oro, front. con
piccola mappa del territorio bellunese incisa in rame, esemplare
pressochè ancora in barbe ed estremamente nitido e pulito. Alla fine 8
tavv. litografiche f.t. raffiguranti fossili e una carta geografica
della zona lago di S. Croce-Cansiglio. Pp. 348. Prima edizione
della più importante opera del geologo
bellunese (1782-1870), dal 1829 docente di mineralogia, geologia e
zoologia all’università di Padova, ove gli fu peraltro affidato
l’incarico di riordinare e catalogare scientificamente le Collezioni
zoologiche. Fu proprio Catullo ad arricchire in modo consistente le
raccolte del Museo geologico con le vaste collezioni personali e
l"acquisto di importanti collezioni private, e fu forse il primo
a scrivere un metodo per la datazione dei terreni con un campione
fossile, applicando il metodo paleontologico
per stabilire la datazione relativa dei terreni mesozoici, ed in
quest’opera analizzando il territorio che va dal Garda
all’Isonzo. Agassiz, p. 43.
Euro 700
35) CAVITELLI, LODOVICO
- Lodouici Cauitelli patritii Cremonen. Annales.
Quibus res vbique gestas memorabiles a patriae suae origine vsque ad
annum salutis 1583 breuiter ille complexus est. Cremonae, apud
Christophorum Draconium, 1588.
4to 8cm 20.5), bellissimo esemplare in legatura seicentesca in
marocchino rosso con doppia cornice ai piatti, ed al centro impresse in
oro a placca le armi di Gabriel du Puget, signore di Montoron. Dorso a
nervi interamente decorato in oro agli scomparti con le iniziali del
possessore, all’interno del piatto ant. ex-libris Sir Richard Vyvyan,
tagli spruzzati; copia da collezione. Marca tipogr. al frontesp.,
capilettera xilografici, testo incorniciato, cc. (8); 431, (29 di cui 2
bb. orig.). Prima edizione di questa cronaca
patria del nobile cremonese, ricordata anche dai contemporanei per la
sua accuratezza. G. Bologna, Cinquecentine della Trivulziana, 159. Adams
C-1192; Lozzi I, 1379. Graesse II, 94. BMC STC p. 163;
Edit16 CNCE 10612; Olivier pl. 2320, 1 e 2; Guigard II, p. 196:
“Gabriel du Puget … gentilhomme ordinaire
de la Chambre du Roi, et lieutenant de l’artillerie en la province du
Languedoc en 1595. Il servait sous Henry IV “.
Euro 2.500
36) CIAMPINI, GIOVANNI
G. - Vetera monimenta, in quibus praecipue musiva opera, sacrarium,
profanarumque aedium structura, ac nonnulli antiqui ritus
dissertationibus, iconibusque illustrantur … (pars prima et secunda)
Insieme a, dello stesso aut.: De Sacris Aedificiis a Constantino
Magno constructis synopsis historica. Accesserunt eiusdem Ciampini
opuscula: De Romani Pontificis .. De Lino incombustibili ... Roma,
sumptibus Caroli Giannini, ex Typogr. Komarek, 1747.
Folio (cm. 33,5), 3 volumi in pergamena coeva con titolo in oro al
dorso, tagli colorati, bel set in ottimo stato di conservazione. Ciascun
volume con decorativa antiporta allegorica incisa da Arnold von
Westerhout su disegno di J. B. Lenard, frontespizio in rosso e nero con
una grande incisione in rame (mm 115 x 175) raffig. l’interno di S.
Pietro; testo su due colonne con numerose tavole incise, quasi tutte
ripiegate f.t., raffiguranti piante, prospetti, mosaici e motivi
ornamentali dei monumenti descritti: 77 tavv. nel Tomo I (di cui una
n.t.), cui si aggiunge un’incisione a piena pagina con il ritratto
dell’autore; 57 tavv. nel Tomo II (numerate fino alla LVIII, la num. LV
risulta mancante); 35 tavv. nel Tomo III. Pp. XXXVI, 276, (14); pp. XVI,
178, (14), 189-194; pp. XVI, 258. Ristampa di questo ampio ‘opus’,
realizzato con notevole impegno dall’ecclesiastico ed archeologo
Ciampini (1633-1698), antiquario, membro di varie Accademie, amico di
Cristina di Svezia. L’opera comprende tante notizie e ricche
illustrazioni di parecchi edifici cristiani (in particolare le basiliche
costruite da Costantino il Grande) e mosaici che in seguito si
deteriorarono o furono modificati, realizzate dagli incisori Lenard
(1656-1704) e Westerhout (1651-1725). Cicognara 3671; Rossetti 1911.
Euro 2.800
37) (Economia)
DECISIONES ROTAE GENUAE De Mercatura et pertinentibus ad eam. Omnibus
tam in foro versantibus, quam de iure respondentibus, caeterisque iuris
studiosis perutiles, & quam maxime necessariae. Venezia, (Francesco
Ziletti), 1582 (data in fine al testo: Genuae, 1581).
Folio (cm 32), mezza pergamena ottocentesca, titolo ms. coevo sul taglio
inferiore, lieve brunit. Per la qual. della carta, buon esemplare.
Grande marca tipografica Ziletti al front., cc. (4), 270, 54.
Prima edizione
(probabilmente condivisa nella stampa tra Roccatagliata e Ziletti,
poichè le 2 tirature hanno la medesima collazione) di questa raccolta di
215 sentenze relative all’esercizio del commercio, importante per la
storia del diritto mercantile e per la storia economica della Liguria.
"Queste decisioni assumono un significato speciale per il loro carattere
di sentenze emanate da uno degli ordini giudiziari più importanti
d’Europa. In essa si rivelano preziose affermazioni di principi
fondamentali del commercio, delle assicurazioni, dell’usura ... ".
Bonomelli n. 684; Manno VI, 25492; BMC STC it. p. 295; non in Adams,
Kress, Einaudi.
Euro 1.600
38)
(Magia) DECREMPS, HENRY - La Magie Blanche dévoilée, ou explicaiton
des Tours surprennants, qui font depuis peu l'admiration de la Capitale
& de la Province, avec des réflexions sur la Baguette Divinatoire, les
Automates, joueurs de'Echecs, &c. &c. A Paris chez Langlois et l’Auteur,
1784. (Insieme a, dello stesso Aut.:) Supplément a la Magie
Blanche Dévoilée, contenant l’explication de
plusieurs tours nouveaux, joués depuis peu à Londres. Avec des
éclaircissements sur les artifices des joueurs de profession, les
cadrans sympathiques, le mouvement perpétuel, les chevaux savants, les
poupées parlantes, les automates dansants, les ventriloques ...
Paris, chez Lesclapart, 1788.
8vo (cm 20.5), 2 volumi, la ‘Magie Blanche’ in mezza pelle in perfetto
stile settecentesco, dorso a nervi decor. in oro, tassello rosso, tagli
rossi e carta spugnata ai piatti, il ‘Supplement’ invece in mezza
pergamena coeva, con angoli, titolo ms. al dorso e piatti in carta
decorata coeva (tarli all’angolo inf. interno, senza danni). Entrambi in
buona condizione, in particolar modo la ‘Magie’, con doppio ex-libris.
Le prime 2 parti (di 5), le più facilmente reperibili, della celebre
serie di opere del famoso prestigiatore, aventi ovviamente per oggetto
la divulgazione del proprio ampio repertorio di giochi illusionistici.
Le successive parti furono edite sotto lo pseudonimo di Jerome Sharp. Il
1° vol. è qui in prima edizione. Caillet 2861 (Magie Blanche, 1784-5).
Euro 1.400
39) DE
LA RUE, JEAN BAPTISTE – Traité de la coupe des pierres, où par une
methode facile & abregée, l’on peut aisément se perfectionner en cette
Science … (segue) Petit traité de stereotomie appliqué a l’usage
de la coupe des pierres. Parigi, Imprimerie Royale, 1728.
Folio (cm 43), pelle marmorizzata coeva con dorso a nervi, titolo su
tassello e fregi dorati al dorso (restauri alle cuffie), tagli rossi,
risguardi in carta decorata coeva, bell’esemplare impresso su carta
greve. Vignetta con armi reali di Francia incisa sul frontespizio,
testate inc. in rame e belle vignette xilogr., bellissima antiporta
incisa da Thomassin raffig. l’allegoria dell’Architettura, Pp. (16),
185, (1 b.), con 73 (67 + 6 segn. A-F) tavv. incise in rame f.t., delle
quali alcune incise recto/verso con differ. figg., altre parimenti
recto/verso ma con illustrazioni duplicate, 21 sono ripiegate con
‘suite’ di illustrazioni consequenziali. Da pp. 163 in fine il trattato
di stereotomia, con occhietto indip.. Prima edizione
di questa importante opera sul taglio delle pietre, ed probabilmente
anche la più ricca dal punto di vista tipografico mai pubblicata
sull’argomento. L’opera è suddivisa in cinque sezioni principali: porte,
volte, volte coniche, volte a botte e finestre a tramoggia, e scale. Le
tavole, molto accurate nel disegno, includono costruzioni geometriche e
dettagli architettonici, con le relative misure. L’opera ottenne
l’approvazione dell’Accademia Reale d’Architettura e divenne uno
standard in tale materia per molti anni, benchè data la relativa veste
tipografica sia difficile credere che essa sia stata utilizzata
frequentemente dai semplici scalpellini. UCBA II, 1107; Cicognara 638
(2° ediz.); non in Berlin e Fowler.
Euro 1.800
40) DEL RIO, MARTIN
ANTONIO (1551-1608) – Disquisitionum magicarum libri sex, quibus
continetur accurata curiosarum artium, et vanarum superstitionum
confutatio ... Colonia, Peter Henning, 1657.
4to (cm 20.5), pergamena coeva (angoli un pò consumati), dorso
(macchiato) con titolo manoscritto a mano, brunitura uniforme per la
qual. della carta, peraltro ben conservato. Bel frontespizio inciso in
rame raffig. scene bibl. dal libro dell’Esodo (le piaghe d’Egitto),
testo su 2 coll., pp. (16), 1151 (numerate erroneamente 1181), (33).
Martin del Rio (1551-1608) gesuita olandese,
divenne dottore in legge a Salamanca e professò Filosofia e Teologia a
Douai e Louvain, e fu un attivo inquisitore. L’opera fu edita nel 1599 e
divenne immediatamente un ‘classico’ della materia, conoscendo molte
ristampe per tutto il secolo successivo, e rinvigorendo lo spirito
persecutorio propagato nel secolo appena trascorso dal celebre ‘Malleus
Maleficarum’ di J. Sprenger (1486). Essa è composta di sei parti: le
prime quattro costituiscono uno studio esauriente ed esaustivo sulla
magia e i maghi; le ultime due stabiliscono la maniera di procedere in
giudizio e i doveri dei giudici.
Euro 1.600
41) COSTANZO, GIROLAMO
DI (1507-1591) – Historia del Regno di Napoli ... Con l’agiontione de
dodeci altri Libri, dal medesimo authore composti, & hora dati in luce.
L’Aquila, Giuseppe Cacchio, 1581.
In folio (cm 29.5), pergamena coeva con titolo ms. al dorso, genuino
esemplare seppure un pò ‘vissuto’, con antiche segnature mss. ai fogli
di guardia (con indice ‘de’ luoghi notevoli’) e note di possesso cassate
a penna, frontespizio con timbro di biblioteca tedesca, macchia bruna
all’angolo superiore delle ultime carte (la penultima con rinforzo
marginale, l’ult. controf.); lievi aloni d’umidità alla fine, legg.
brunitura uniforme per qualità della carta. Stemma xilogr. con le armi
del regno di Napoli al frontesp, emblema tipografico xilogr. in fine
(motto: Tu non extingues dum ipsa accendo), pp. (12), 477, (3
cont. l’avviso al lettore e l’errata). Edizione originale
aumentata, piuttosto rara. Manzi, Tipogr. p. 106 n.99; Giustiniani
Bibl. Storica p. 107; Soria I, 192; Lozzi n. 5095; BMC STC Ital. books
p. 202, non in Adams.
Euro 1.400
42) DOGEN, MATTHIAS -
L’Architecture militaire moderne ou fortification; confirmée par
diverses histoires tant anciens que nouvelles, & enrichie de figures des
principales forteresses qui sont en l’Europe ...
Amsterdam, Louys Elzevier, 1648.
Folio (cm 31) solida e decorativa recente legatura in piena pelle con
cornice dorata ai piatti e dorso decorato in oro ad imitazione coeva,
esemplare fresco e ben conservato. Bel frontespizio figurato inciso in
rame, pp. (8 compr. front.), 547, (1 b.) con 70 tavole incise in rame
f.t. e ripiegate. Prima edizione della traduzione francese, la
latina era apparsa sempre da Elzevier l’anno prima. Willems, Les
Elzeviers, n. 1063; non in Cockle; Marini p. 94: “Dogen ha seguito il
sistema di Marolois e di Freytag ... Il pregio della sua opera consiste
nelle interessanti erudizioni storiche, ed esempj de’ quali viene
corredata, e nella soluzione di diversi problemi geometrici diretti a
calcolare la solidità delle varie opere di fortificazione, al fine di
conoscere la spesa, quando s’intraprende la costruzione di una fortezza
... (ecc.)“
Euro 2.200
43) DOLCE, LODOVICO - L'Achille et
l'Enea di messer Lodovico Dolce. Doue egli tessendo l'historia della
Iliade d'Homero a' qvella dell'Eneide di Vergilio, ambedve l'ha
diuinamente ridotte in ottaua rima. Con argomenti, et allegorie per ogni
canto et due tauole: l'una delle sentenze; l'altra de i nomi, & delle
cose piu notabili. Aggiuntoui nella fine vna oratione del s. Andrea
Menechini sopra le lodi della poesia, & de' fautori delle virtù.Venezia,
Gabriel Giolito de' Ferrari, 1572.
4to (cm 22), 2 parti in un volume in pergamena settecentesca con
tassello al dorso, tagli rossi, buon esemplare. Ciascuna parte con
frontespizio e marca tipografica, bei capilettera xilografici istoriati,
testo in ottave in carattere corsivo a doppia colonna, bel ritratto
xilografico dell’Aut. a piena pag. al verso della 6° carta, “Argomento”
all’inizio di ogni canto entro bordura xilografica, e 55 belle
illustrazioni in xilografia (mm 37 x 127) a mezza pagina, ognuna
all’inizio dei rispettivi canti. Pp. (28), 544; (44 per la 2° parte del
Menichini). Seconda edizione, ma prima con l’aggiunta del Menichini,
tipograficamente molto elegante, di questa trasposizione in rima del
Dolce delle opere omeriche. E’ una delle opere del Dolce rimaste inedite
e pubblicate postume da Giolito sui manoscritti pervenutigli Adams D-727
(senza l’agg. del Menichini); BMC STC p. 219; Bongi II, 308; non in
Choix; Cat. Bredford n. 53.
Euro 2.000
44) DU MOLINET, CLAUDE – Historia
Summorum Pontificum a Martino V ad Innocentium XI. Per eorum numismata,
ab anno MCCCCXVII ad ann. MDCLXXVIII … Parigi, Louis Billaine, 1679
(Parigi, tipi di André Cramoisy, 1678).
Folio (cm 38), solida pelle marrone coeva maculata con dorso a 6
nervi, titolo su tassello, fregi dorati agli scomparti, tagli spruzzati
rossi, bell’esemplare fresco e marginoso. Frontespizio inciso con
ritratto di Innocenzo XI, capilettera xilografici e fregi calcografici,
spesso colorati, numerose testate incise (raffiguranti monete) e grandi
finalini incisi, anch’essi spesso colorati. Con 20 tavv. incise in rame
n.t. raffiguranti monete. Pp. (20), 226, (2). Graesse Iv, 569;
Lipsius/L 264; non in Brunet e Cicognara.
Euro 950
45) FABRICIUS AB AQUAPENDENTE, HIERONYMUS – L’ Opere
cirugiche … divise in due parti: nella prima si tratta de’ tumori, delle
ferite, ulcere, rotture, e slogature. Nella seconda, delle operationi
principali di cirugia. Tradotte in lingua italiana … e aggiontovi il
compendio della cirugia di Marco Aurelio Severino. Bologna, Longhi,
1709.
In folio (cm 34), pergamena coeva, dorso ricoperto con titolo
manoscritto, all’interno buon esemplare (alcune carte molto brunite per
propria naturale qualità, qq. tarletto marginale). Pp. (8), 292 con le
celebri 9 tavole incise in rame raffiguranti gli strumenti chirurgici e
la famosa “armatura”. L’Aut. 1537-1619), celebre medico e chirurgo,
professore di anatomia e chirurgia a Padova (1565-1604), allievo di
Falloppio, a cui succedette in cattedra, e maestro di Casserio, Harvey e
Spieghel; compì notevoli scoperte soprattutto in embriologia,
descrivendo ad esempio i due corti circuiti nel cuore fetale. Quando
scoprì anche le valvole nelle vene, non ne riconobbe la reale funzione,
ma il suo lavoro permise al suo allievo Harvey di scoprire la verità,
poi enunciata nel ‘De motu cordis’.
Euro 1.600
46) FOSCOLO, UGO –
Didymi Clerici prophetae minimi Hypercalypseos Liber singularis. Pisis,
In Aedibus Sapientiae, 1815.
8vo (cm 22), mezza pelle coeva con angoli in pergamena, titolo e
filetti in oro al dorso, piatti ricop. da carta marmorizzata. Leggere
bruniture. Ritratto inciso in vignetta sul frontespizio, altre tre
incisioni con motto alle pp. 1, 34 e 48. Pp. (4), III - XVI, (2), 64.
Abile contraffazione della celebre e rarissima edizione foscoliana
tirata in soli 104 esemplari.
Euro 500
47) (Musica) FREZZA
DALLE GROTTE, GIUSEPPE – Il cantore ecclesiastico per istruzione de’
religiosi minori conventuali, e beneficio comune di tutti
gl’ecclesiastici ... Seconda impressione. Padova, Stamperia del
Seminario, Giovanni Manfrè, 1713.
4to (cm 22), piena pergamena coeva (legg. allentata), segni d’uso,
piccoli aloni e fioriture. Sul verso del piatto ant. grande etichetta ex
libris dei Marchesi Romagnani. Antiporta xilografica raffig. un grande
leggio da chiesa con un antifonario ed il titolo “Il cantore
ecclesiastico”, marca tipografica sul frontespizio. Testo romano
completamente intercalato da notazioni musicali su tetragramma. Pp. 164,
(7), 1b. con 1 tav. xilogr. ripiegata f.t. raffigurante la mano musicale
guidoniana. Celebre ed importante opera sulla musica corale barocca.
Eitner IV, 78; cf. Hirsch I, 182 (1698 ed.)
Euro 850
48) FULGOSUS (FREGOSO),
BATTISTA - Factorum Dictorumque memorabilium libri IX, a P. Iusto
Gaillardo Campano .. aucti & restituiti … Paris, Pierre Cavellat, 1578.
8vo (cm 17), bella legatura parigina coeva in vitello marrone con
filettatura dorata ai piatti e placca centrale, tagli dorati, testo
reglè, dorso a 5 nervi decorato in oro (cuffie abilmente
restaurate). Tarlo al margine interno inferiore delle carte preliminari,
senza danni al testo. Bell’esemplare. Cc. (20 prelim. di cui l’ult.
bianca), 370 num., 16 nn. di indice. L’Autore (1453 – 1504) fu Doge
di Genova dal 1478 al 1483. Come è noto la presente opera (ediz. orig.
Milano 1509) è registrata dall’Harrisse come ‘Americanum vetustissimum’
per il capitolo dedicato a Cristoforo Colombo, qui a carta 294 del libro
VIII. Adams F-1150.
Euro 950
49) (Emblemi)
GINTHER, ANTON – Mater amoris et doloris, quam Christus in cruce
moriens ... Editio tertia. Augsburg, eredi di Martin
Happach & Confort, 1734.
4to (cm 21.5), pelle coeva con dorso a 5 nervi, titolo su tassello
al dorso e fregi dorati agli scomparti, tagli spruzzati rossi, risguardi
in carta decorata; qq. lieve brunit., ben conservato. Antiporta incisa
con raffigurazione della Vergine ai piedi della Croce, con veduta della
città di Monaco di Baviera sullo sfondo, pp. (12 incl. antip.), 514,
(30), con 71 emblemi in xilografia n.t.. Ristampa (1° ed. 1711) di
questo libro d’emblemi che ebbe buon successo editoriale. Landwehr GEB
320; Praz 351 (ed. 1741).
Euro 600
50) GENGA BERNARDINO –
Anatomia per uso et intelligenza del disegno. Ricercata non solo su
gl'ossi, e muscoli del corpo humano, ma dimostrata ancora su le statue
più insigni di Roma ... dal dottor Bernardino Genga regio anatomico.
Roma, Domenico de Rossi, il dì XV settembre 1691.
In folio (cm. 36.5) pelle scura
coeva restaurata (angoli consumati, dorso abilmente rifatto in stile),
titolo su tassello rosso. Un alone al margine inferiore, un’altro più
piccolo al margine esterno, vv. fioriture alle carte. Titolo inciso
ripiegato, una bella incisione allegorica con scena di scheletri in
stile ‘totentanz’, indice finale pure ripiegato, in tutto sono 56 tavv.
inc. in rame comprendenti il testo delle tavv., anch’esso inciso in
rame, curato dal Lancisi. Prima edizione.
Preparata nell’Accademia di Francia a Roma, costituisce una delle
migliori opere in assoluto nell’anatomia pittorica.
Choulant-Frank pp. 254-55: "All the plates are excellent anatomically as
well as artistically ... G. M. Lancisi ... wrote the explanations".
Garrison-Morton 386: "This book was the best of its time, in fact one of
the finest of all books on anatomy for artists". Norman 888; non
in Olschki e Catal. Autor. Ital. del 600.
Euro 3.800
51)
GERSON, JOHANNES - De consolatione theologiae.
Colonia (Koln), Johann Koelhoff, 1488.
Folio (cm 28.5), mezza pergamena ottocentesca con titolo su
etichetta mss. al piatto anteriore, piatti ricoperti da carta
marmorizzata, all’interno qq. lieve macchietta o alone marginale ma
ottimo esemplare con buoni margini completamente rubricato d’epoca e con
belle lettere capitali in rosso. Testo in carattere gotico a 2 colonne
su 49 linee, cc. 24 di cui l’ultima bianca originale presente, segnat.
A8 – C8. E’ la 2° parte in se completa di un incunabolo che ha per
prima parte il ‘De consolatione philosophiae’ di Boezio. Delle poche
copie censite al mondo da ISTC numerose sono composte di una parte o
dell’altra, o scomplete. Nessuna copia apparentemente censita in Italia.
Hain/Cop. 3380*; Voulliéme, Köln 262; Pellechet 2524; Polain, Belgique
732; Proctor 1074; BSB-Ink B-604; GW 4540; Goff B783.
Euro 3.300
52) GIRALDI, LILIO GREGORIO –
Opera omnia … Lione, Hackius, van der Aa & Luchtmans,
1696.
Folio (cm 38), 2 tomi in un volume in bella e solida legatura
coeva in pelle maculata con dorso a nervi decorato in oro, titolo su
tassello al dorso, tagli rossi, fregi in oro alle unghie dei piatti.
Lieve brunitura per la qual. della carta, peraltro in bella
conservazione. ai margini delle prime pp., alcuni fascicoli bruniti per
la qualità della carta. Entrambi i frontespizi in rosso e nero e con
marca tipografica, testo su due colonne, bella antiporta allegorica
incisa ad opera di Jan van den Avelen su disegno di François Boitard.
All’interno altre 9 belle e grandi incisioni a p.p. f.t. (due delle
quali ripiegate), sempre per mano di van der Avelen. Pp. (18), coll.
676, pp. 677-772, (25), 1b; pp. (4), coll. 929, p. 929, (30), 1b.
Seconda edizione. L’Aut. (Ferrara 1479 – 1552), discepolo di Battista
Guarini nell’ateneo ferrarese, si trasferì poi a Napoli, dove venne a
contatto con
Pontano
e
Sannazaro,
e successivamente a Modena, in qualità di precettore di Ercole Rangoni.
Con quest’ultimo passò a Roma nel 1514, dove fu nominato da
Adriano VI
canonico della cattedrale di Ferrara e protonotario apostolico, per poi
essere obbligato a fare ritorno a Ferrara dopo il sacco di Roma del
1527, molto negativo anche per la sua situazione economica. Tra le sue
opere ricordiamo la De deis gentium historia (Basilea, 1548), i Libelli
duo (sugli enigmi degli antichi e i Symbola pitagorici). Graesse IV,
190; Riccardi I/2°, col. 607; Brunet II, 1839.
Euro 1.700
53) GONZATI, BERNARDO – La
Basilica di S. Antonio di Padova ... Padova, Antonio Bianchi, 1852-1854
(2 voll.).
Folio (cm 36), mezza pelle marrone coeva con piatti rossi, dorsi a 5
nervi con titoli e filetti dorati, tagli marmorizzati, bell’esemplare
molto pulito e marginoso (qq. leggeriss. fiorit.). Antiporta f.t. in
litografia raffigurante l’autore all’inizio del vol. I, 51 litografie
complessive a piena pag. f.t. raffiguranti quadri, affreschi e le vv.
opere d’arte custodite nella Basilica. Vol. I pp. XVI, 308, CLXX, (2, di
cui 1 p. di errata e 1 b.); vol. II pp. 513, (3), XXIX, (7, di cui
penultima di errata).
Prima edizione. Ampia ed interessante opera del frate francescano
vicentino, autore di altri studi di storia e arte padovana. Cfr. A.
Sagredo, “I lavori storici della P.M. Bernardo Gonzati da Vicenza,
minorita, e in specie la Basilica di S. Antonio di Padova illustrata”,
in «Archivio Storico Italiano», n. 8 n. s., a. IV, 1857, IV, 2, p. 163.
Euro 950
54) GOUDAR,
ANGE; CASANOVA, GIACOMO -
L'Espion chinois, ou l'envoyé secret de la cour de Pekin, pour examiner
l'état présent de l'Europe ... A
Cologne, s.n.t., 1765.
12vo (cm 17), 6 volumi legati in tre tomi in mezza pelle coeva con
angoli, dorsi a nervi interamente decorati in oro negli scomparti con
doppi tasselli, bell’esemplare genuino; tagli rossi, timbri di duplicato
di bibl. tedesca. Pp. VIII, 201, 1b.; (2), 201, (7); (2), 224; (2), 238,
1 b.ca; (2), 204; (2), 144. Prima edizione di
questo curioso e finto ‘epistolario’, opera del celebre avventuriero
Goudar (1720-1791), amico di Giacomo Casanova, che contribuì con 8
lettere secondo Ademollo e Rivers Childs (Bibl. Casanoviana, n. VI, pp.
12/13). Cfr. F.L. Mars, “Ange Goudar cet inconnu“, in Casanova’s
gleaning, 1972; Barbier II, 176.
Euro 1.900
55) (Incunabolo)
GREGORIUS, PAPA I - Dialogorum libri quattuor.
Venezia, Hieronymus de Paganinis, 13 Nov. 1492.
4to (cm 20), legatura ottocentesca ad imitazione del tempo in
piena pelle impressa su assi di legno, dorso a nervi, all’interno buon
esemplare, con piccole lettere capitali in rosso rubricate pure
nell’ottocento; il margine super. leggerm. rifilato (tocca la ‘Tabula’
in una carta d’indice), ma ben conservato. Bella xilografia raffig. S.
Pietro con le chiavi (“Tu es Petrus”) al recto del 1° foglio contenente
il titolo, carattere gotico su 37 linee a 2 colonne, carte 72 nn.
segnat. A2,4, b8 – i8, k4. Hain/Cop. 7963*;
Pellechet 5357; IGI 4422; BMC V 457; BSB-Ink G-298; GW 11401; Goff G405.
Euro 3.600
56) GRENET M, Abbè -
Atlas
Portatif Pour Servir a L'Intelligence Des Auteurs Classiques. Par M.
L'Abbe Grenet Professeur Au College De Lisieux. Dedie a L'Universite De
Paris, s.d. (c.a 1787).
4to (cm 28), pelle coeva, tassello rosso al dorso, risguardi in carta
decorata, lieve alone alle prime cc. ma buon esemplare. Timbro di bibl.
conventuale francese, nota di dono ms. ed elenco ms. delle tavole.
Frontespizio inciso, mappamondi e 87 tavole incise del cartografo Bonne
a doppia pagina con i confini leggerm. ritoccati in colore, concernenti
i Paesi Europei, l’Italia, la Grecia, la Turchia, l’Asia, l’Africa e le
Americhe.
Euro 2.400
57) GUERRINO, TOMMASO –
Euclide in campagna, o sia geometria ridotta all’atto pratico, Con la
quale s’insegna a misurare qualunque terreno… Come pure si dimostrano
vari problemi di altimetria… Si aggiunge la spiegazione di molti
problemi concernenti la stereometria… Milano, Pietro Agnelli, 1763.
4to (cm 24,5), pergamena coeva (lievi dif. alle cuffie), tagli
spruzzati rossi; usuali lievi segni d’uso, strappo restaurato a due cc.
prelim. senza perdite, buon esemplare. Testo intercalato da
numerosissime xilografie n.t., raffiguranti figg. geometriche, esempi di
rilevazione di distanze e mappe agrimensorie animate da fiumi, alberi,
case, chiese e campanili, nonchè strumenti di misura, e botti. Pp. (16),
424, con 1 tav. ripiegata f.t. inserita a pag. 38. Prima
edizione di questo importante trattato di agrimensura,
che ottenne un notevole successo editoriale, con numerose ediz. succ..
Riccardi I/2°, col. 639.
Euro 1.100
58) GUEVARA, ANTONIO DE –
Vita, gesti, costumi, discorsi, lettere di M. Aurelio Imperatore... con
la gionta di moltissime cose, che ne lo Spagnolo non erano... Venezia,
Giovanbattista Bucciola (Comin da Trino in fine), 1550.
8vo (cm 16), pergamena settecentesca con dorso a 4 nervi, titolo su
tassello, tagli spruzzati blu (lieve dif. alla cuffia infer., piccolo
tarlo passante nelle prime cc.), margine sup. sobrio, in ottimo stato.
Ritratto xilografico al frontespizio di Nicolò Machiavelli, e già
utilizzato nelle edizioni del ‘Principe’, dei ‘Discorsi’ e delle
‘Historie’ edite da Comin da Trino nel 1540/41 (cfr. Bertelli-Innocenti
nn. 51, 52, 56). Carattere corsivo, cc. 183, 1b. orig.. Secondo
Edit16 l’editore Bucciola risulta aver stampato in carriera solo
quest’opera a proprio nome, in collaborazione con Comin da Trino ed
utilizzandone la marca tipografica nel 1549, mentre per la presente
tiratura del 1550 ha utilizzato il legno ‘machiavelliano’. Altre 18
ediz. risultano censite ‘Al segno della cognitione”, che era il
complementum nominis utilizzato dal Bucciola, tra cui anche l’ediz. 1546
di questa stessa opera. CNCE 22177 reperta 7 copie della presente ediz.
del “Libro aureo” del Guevara (forse l’unica in cui è stato utilizzato
questo legno con uso ‘improprio’ dell’immagine), qui nella versione
italiana curata da Fausto da Longiano. Poichè in buona sostanza
“L'Orologio dei prìncipi” (Relox de príncipes o Libro aureo de Marco
Aurelio, 1529) è un trattato sul buon governo, verrebbe da pensare che
l’utilizzo dell’immagine machiavelliana risulti come una sorta di
citazione compiaciuta del tipografo. Raro, non in Adams e BMC STC.
Euro 650
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