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1) (Risorgimento) AA.
VV. (Supremo tribunale della Sagra Consulta) – Relazione delle
risultanze processuali nella Romana di Ripristinazione di Società
segreta, e di promossa insurrezione. Contro 1. Giuseppe Avv. Petroni … e
Contro i contumaci Giuseppe Mazzini detto Pippo … s.n.t. (Roma, 1853-54)
4to (cm 31), legatura coeva in mezza pergamena con angoli,
buon esemplare genuino. Pp (4), 487, 1b, testo a due colonne. Raro ed
interessantissimo resoconto processuale del processo subito da
Giuseppe Mazzini.
Euro 650
2) (Idraulica) AA.VV. -
Nuova raccolta d’autori, che trattano del moto delle acque. In Parma per Filippo
Carmignani, 1766-1768. (A cura di Jacopo Belgrado).
4to (cm 24.5), 7 volumi
in pergamena ottocentesca con doppi tasselli (lievi rest. ai dorsi); il
margine interno bianco del vol. VI con picc. mancanze e macchie di
umidità, peraltro complessivamente tutti i vol. internamente in buona
conservazione, buona copia genuina. Ritratto del Duca di Parma inciso da
Franc. Zucchi al I vol., ad ogni volume vignetta allegorica inc. in rame
al front., in tutto 79 fra tavole, carte e mappe topografiche inc. in
rame f.t., anche più volte ripiegate. La raccolta comprende
numerose opere di B. Castelli, B. Cavalieri, G. Montanari, D. Cassini,
L. Ximenes, D. Guglielmini, E. Manfredi, P. Frisi, B. Zendrini, Galileo
ed altri. Riccardi I/2 p., col. 208; Graesse I, 703.
Euro 1.700
3) ALAMANNI, LUIGI – La Avarchide. Firenze, Filippo
Giunti, 1570.
In 4° (cm 22.5), solida pergamena settecentesca con
nervetti e tassello al dorso, tagli colorati, lievi fioriture dovute
alla qual. della carta, bell’esemplare. Bel ritratto dell’Aut. inciso in
rame a piena pag. al verso della 4° carta preliminare, marca tipografica
in fine, pp. (8), 325, (1) ed 1 carta bianca originale in fine.
Prima edizione. Melzi-Tosi p. 9; Olschki-Choix 18.282; Index
Aureliensis 102.055; BMC STC p. 12; non in Adams.
Euro 900
4) AMADI, FRANCESCO –
Della nobiltà di Bologna … Compresa nel suo specchio della Nobiltà
d’Europa. Cremona, Cristoforo Draconi, 1588.
4to (cm 21), pergamena
coeva con titolo manoscritto al dorso. Un fascicolo brunito per qualità
della carta, altre leggere fioriture perlopiù ai margini, buon esemplare
genuino. Marca tipografica sul frontespizio, grande capilettera
iniziale, pp. (8), 172, (4).
Prima edizione.
Non in Adams, BMC STC it. p. 22; Frati, Bibl. Bologn. 8466.
Elenco di bolognesi illustri con brevi notizie biografiche (le pp. 52-57
riguardano Ulisse Aldrovandi).
Euro 1.350
5) (DEGLI) ANGELI, STEFANO - De Infinitis Parabolis, de Infinitisque
Solidis ex variis rotationibus ipsarum, partiumque earundem genitis. Una
cum nonnullis ad praedictarum magnitudinum, aliarumque centra gravitatis
attinentibus. Venice: Combi & La Nou, 1659.
4to (cm 22.5), pergamena coeva, lievi ingialliture, peraltro ottima
copia genuina. Marca tipografica, il primo fascicolo con 2 carte
invertite; pp. (20), 408 con numerose figure geometriche nel testo.
Seconda edizione (la 1° nel 1654), non comune. Angeli (1623-97),
allievo di Bonav. Cavalieri, fu professore di
matematica all’Università di Padova, nella cattedra che fu anche di
Galileo "Angeli's studies in mathematics include a further development
of the methods of indivisibles … methods introduced by Cavalieri and
Evangelista Torricelli … to solve problems dealing with infinitesimals
and with the areas, volumes, and centers of gravity of given geometric
figures. His mathematical works echo the polemics that took place in the
seventeenth century between supporters of the method of indivisibles and
those such as Paul Guldin and Andreas Tacquet, who defended the more
rigorous but less cogent exhaustive method of the ancients. .. To those
who opposed Cavalieri's method by asserting that the continuous is not
composed of indivisibles, Angeli replied, in agreement with his master,
that the method in question does not depend on the composition of the
continuous." D.S.B., I, p. 164. Riccardi, I/1°, col. 33.
Euro 1.500
6) (Feste) (ARGENTI,
AGOSTINO - PIGNA, GIOVAMBATTISTA) - Cavalerie della città di Ferrara.
Che contengono Il castello di Gorgoferusa et il Monte di Feronia, ne’
quali si contengono le cose d’arme fatte in Ferrara nel carnevale del M
D LXI. Nuovamente corretto e ristampato. S.n.t. (Ferrara, Francesco
Rossi), 1566. (Segue:) Il Tempio d’Amore, nel quale si contengono
le cose d’arme fatte in Ferrara nelle nozze del Duca Alfonso et della
Regina Barbara d’Austria. S.n.t. (Ferrara, Francesco Rossi), 1566.
In 4° (cm 21), pergamena
antica rimontata con unghie, qq. lieve fioritura all’interno, buon
esemplare marginoso, impresso su carta greve. Due carte prelim. con
titolo generale e carta di avviso “Ai lettori” in cui si spiegano le
ragioni della riedizione collettiva di queste due opere, ed a seguire le
opere, ciascuna con frontespizio, con grandi capil. istoriati, stampate
in bel carattere tondo. Cc. (2), 55 num. (manca 1 bianca orig.); (4 di
cui 1 b.ca), pp. 181, (3 bb. e 16 di indice). Lavata la carta finale di
errata. Seconda ediz. del “Castello di Gorgoferusa et il Monte di
Feronia” (1° ed., 1561), e prima edizione de “Il Tempio d’Amore”,
ambedue dettagliate descrizioni di sfarzosi tornei svoltosi alla corte
Estense, importante per la conoscenza dei costumi dell’epoca. Autore del
“Tempio d’amore” parrebbe essere Giovambattista Pigna, secondo quanto
affermato anche da Melzi I, 190; Lozzi 1661: “Raro. Tornei di non lieve
interesse pei costumi di quel tempo e le pompe di casa d’Este”; BMC STC
It. p. 247; Adams F-265; Cicognara 1376/7; Cat. Ruggieri 706 e 714.
Euro 1.900
7) (Astrologia) ARGOLI,
ANDREA – Ptolomaeus parvus in genethliacis junctus Arabibus. Lugduni,
sumptibus Iosephi & Petri Vilort 1654.
In 4° (cm 22), pergamena coeva, genuino e
ben conservato. Pp. (8), 211, 1 b., con alcune tabelle astrologiche e
schemi per oroscopi n.t.. L’A. (Tagliacozzo 1570 – Padova 1657)
compiuti gli studi a Napoli, ottenne nel 1622 la cattedra di matematica
alla Sapienza, ma fu sostituito da B. Castelli nel 1627 (forse per il
manifestarsi degli interessi astrologici). Nel 1632 fu invitato dalla
Repubblica Serenissima a ricoprire l’insegnamento di matematica
nell’ateneo padovano. Sebbene tolemaico, subì il fascino di Galileo, a
favore del quale intendeva scrivere una replica contro l’opera di Scip.
Chiaramonti, poi mai redatta. Confidò a F. Micanzio di avere scritto u,
‘Discorso’ sul sistema del mondo, ma temeva pubblicandolo “d’incontrar
mala ventura”. Tale opera non è però mai stata pubblicata, ne ritrovata,
ne se ne conosce il contenuto. La presente opera, preceduta da una
prefazione in cui si esalta l’astrologia e si sostiene che essa non
viola le leggi ecclesiastiche, conobbe numerose ristampe che ne
attestano il successo ed il valore nella diffusione dell’astrologia nel
XVII secolo. Prima edizione. Riccardi I/1°, col. 50; Bibl. Magica
Casanatense 124; Caillet I, 53; non in Rosenthal magica; Faggin, Palagio
degl’incanti p. 18.
Euro 900
8) ARIOSTO, LUDOVICO –
Orlando Furioso .. nuovamente adornato di figure di rame da Girolamo
Porro Padovano … Venezia, Francesco Franceschi Senese, 1584.
4to gr. (cm 27),
legatura seicentesca alle armi con piatti inquadrati da cornice a secco
e piccolo stemma ducale impresso in oro al centro, dorso abilmente
rifatto nello stile del tempo, tagli verdi. Qq. leggera brunitura,
leggeri restauri e piccoli rinforzi all’estremità del margine superiore
di vv. carte, senza fastidio al testo, un piccolo buchetto restaurato
alla c. 39 delle Osservationi, con perdita di qq. sillaba, ancora
discreto esemplare. Bel frontespizio architettonico inciso in rame, con
cariatidi e figure allegoriche, ‘Argomenti’ incisi in rame all’inizio di
ogni canto, capilettera xilografici, magnificamente illustrato da 51
tavole incise in rame a piena pagina da Girolamo Porro. Cc. 20 nn.
prel., pp. 654, cc. 16 di indici + 1 bianca, altro frontespizio
allegorico inciso in rame per le ‘Osservationi del sig. Alberto
Lavezuola sopra il Furioso’ che precede l’ult. parte, in tutto 43 cc.
num., manca l’ultima bianca come specif. anche da Adams. Come in quasi
tutti gli esemplari i canti 33/34 hanno la medesima illustrazione,
poiché l’illustrazione per il canto 34, raffig. S. Giovanni Battista, fu
editorialmente soppressa. Prima edizione dell’Orlando Furioso con
le figure del Porro, considerata la più elegante ed elaborata del
XVI secolo. Le illustrazioni, molto elaborate, risentono comunque
nell’ispirazione della precedente e più diffusa edizione del Valgrisi.
Mortimer Harvard Italian n. 30; Agnelli-Ravegnani p. 155-158; Adams
A-1677.
Euro 2.400
9) ARISTOTELES – Simplicii peripatetici acutissimi commentaria in
octo libros Aristotelis Stagiritae De Physico Auditu. Lucillo Philaltheo
interprete. Venetijs apud Hieronymum Scotum, 1546.
Folio (cm 32), pergamena coeva con 3 nervi al dorso e titolo
manoscritto, tagli verdi originali, residui di laccetti ai piatti
(sottili solchi di lama al piatto superiore), lieve alone al margine
esterno delle ultime carte, bell’esemplare genuino. Due parti in un
volume, grande marca al frontespizio, (e piccola in fine) testo in
carattere romano in 2 corpi diversi, capilettera; cc. (4), 136, 94.
Non in Adams (ediz. parigina del 1544) ne in BMC STC (ediz. 1566).
Euro 1.500
10) ARISTOTELE – L’Ethica tradotta in lingua volgare
fiorentina per Bernardo Segni. Firenze, Lorenzo Torrentino, 1550.
In 4° (cm 23), legatura novecentesca in mezza pelle su assi
di legno ad imitazione monastica, qq. lieve alone marginale all’interno,
peraltro fresco esemplare con ampi margini; tagli colorati originali. Al
frontespizio il titolo entro la bella composizione architettonica in
xilografia con la vedutina di Firenze, usuale del Torrentino, pp. 547,
(13, di cui le ult. 2 bianche originali) con schemi logici n.t..
Prima edizione della traduzione del Segni. Index Aureliensis
108.176; BMC STC It,. p. 46; Hoffmann I, 360; Paitoni, Volgarizzatori,
I, 121; Argelati I, 92 “Bellissima”; Poggiali I, 41 “Bellissima e rara”;
Moreni, Ann. Torrentino, p.104/5; Olschki Choix 4069.
Euro 1.100
11) ARISTOTELE – Trattato dei governi … tradotto di
greco in lingua volgare fiorentina da Bernardo Segni. Firenze, Lorenzo
Torrentino, 1549.
In 4° (cm 21), mezza pelle ottocentesca con tassello rosso
e fil. oro al dorso, tagli rossi, fresco esemplare. Testo in caratt.
romano e corsivo, pp. 420, (14).. Prima edizione della
traduzione del Segni della “Politica”. Non in Adams; BMC STC It,. p. 53;
Paitoni, Volgarizzatori, I, 125; Moreni, Ann. Torrentino, p.66.
Euro 1.000
12) ARTEAGA, STEFANO – Le rivoluzioni del teatro musicale italiano
dalla sua origine fino al presente. Seconda edizione accresciuta e
corretta dall’Autore. Venezia, Carlo Palese, 1785.
8vo (cm 20), 3 volumi in cartone coevo ricoperto da carta marmorizzata,
tasselli ai dorsi, fresco esemplare genuino. Pp. XLII, 362; 334 con 6
tav. musicali incise (su 3 rami); 394, 2 bb.. Seconda edizione
di questa celebre storia del dramma musicale
italiano dal Medioevo al Metastasio, opera di questo studioso gesuita
nato in Spagna, trasferitosi poi in Italia ed a Bologna a studiare sotto
la guida del grande musicista padre G.B. Martini. “Appena pubblicata,
l’opera ebbe una vasta risonanza e suscitò numerosi consensi e dissensi
... Al di là del carattere baldanzosamente polemico di certi giudizi
dell’A. … quest’opera ha una notevole importanza come documento degli
sviluppi del pensiero riformatore sull’opera settecentesca ... “ (Diz.
Biogr. Ital., IV, pp. 352 e segg.). Palau 17871; Sommervogel I, 589, 1.
RISM I, p. 98. Eitner I, 212.
Euro 900
13) AUDIFFREDI, GIOVAN
BATTISTA – Specimen historicum-criticum editionum italicarum saeculi
XV … Roma, Pagliarini, 1794.
4to (cm 28), mezzo
marocchino verde coevo con filetti e titoli in oro al dorso, lievi
bruniture all’interno, marginoso esemplare ben conservato. Pp. XII, 459,
1b.
Prima edizione,
pubblicata postuma (ed in parte interrotta) per la morte dell’autore,
bibliotecario della Casanatense. Celebre saggio bibliografico sulla
nascita della stampa in Italia, vero e proprio “spread of printing”, con
l’elenco e gli incipit di tutti i primi incunaboli, suddivisi per 26
città in ordine alfabetico, da Jesi (Aesii) a Genova, includendo perciò
anche Foligno. Bigmore & Wyman I, 22; Brunet I, 551; Graesse I, 251.
Euro 750
14) BAROZZI, GIACOMO DA
VIGNOLA - Regola delli cinque ordini d’architettura. Roma, Giovanni
Battista de Rossi, s.d. (1617). (Unito a:) Relatione compendiosa
in cui si descrive quanto di divoto e di prezioso si vede nella Santa
Casa di Loreto. Ancona e Macerata, Silvestri, 1716.
Folio (cm 40), mezza
pergamena settecentesca con angoli, piatti ricoperti da carta colorata,
tagli rossi, bell’esemplare nitido ed insolitamente pulito, con i rami
in bella morsura. Frontespizio inciso in rame col celebre ritratto
dell’A. (volto a destra) entro un’elaborata composizione architettonica
barocca, dedica incisa a Papa Pio IV ed a seguire le tavole col testo
inciso a piè di pagina. Le prime 36 tavole contengono il format
originario dell’opera, la tav. 37 costituisce il frontespizio delle
successive, con titolo “Alcune opere di architettura .. raccolte e poste
in luce da Francesco Villamena”. In tutto 55 tavole (di cui 2 a doppia
pagina, raffig. il bellissimo spaccato e la pianta del palazzo di
Caprarola. Rilegata in fine è l’opera aggiunta, con un foglio a stampa e
4 tavole raffiguranti l’interno della SS. Casa di Loreto, incise da Hub.
Vincent. L’A. con quest’opera creò un best seller editoriale
nell’architettura, avendo più che altro il merito di istituire un testo
pedagogico di semplice ed universale utilizzo (tanto da essere definito
dallo Schlosser un “pedante dell’architettura”), precedendo le opere dei
successivi trattatisti, più pregne di contenuto ma talvolta meno agili
nella lettura. Fowler 356; Berlin Katalog 2655; Lukomski, Vignola, p.
86; Schlosser p. 375.
Euro 2.900
15) (BELLARMINO, ROBERTO) – Dottrina christiana breve,
tradotta dalla italiana nella lingua Hebrea, da Giovanni Battista Iona,
lettore pubblico della detta lingua in Roma. Roma, stamperia della
Propaganda Fide, 1658.
In 4° (cm 21.5), pergamena coeva, ex-libris nobiliare
settecentesco, bell’esemplare genuino. Marca tipografica al
frontespizio, cc. 4 nn., pp. 8, cc. num. 63 ed 1 bianca orig., testo
italiano ed ebraico. Prima edizione della traduzione ebraica
della “Dottrina Christiana”, il catechismo best-seller di Bellarmino.
BMC STC It. 17th, p. 754; Sommervogel I,
1198; Graesse I, 127: “Aucun livre, à l’exception de la Bible et de
l’Imitation de Jesus Christ, n’a été traduit en autant de langues”.
Euro 750
16)
BENAVEN, JEAN-MICHEL – Le Caissier Italien, ou l’art de connaître
toutes les monnoies actuelles d’Italie, ainsi que celles de tous les
etats et princes de l’Europe, qui y ont cours, avec le detail des
productions de l’Italie, les usages pour le lettres de change, la
maniere de faire les payments … Lyon s.n.t., 1787.
In folio (cm 38), 2 volumi (testo e tavole) in pelle marmorizzata
coeva, dorsi a nervi decorati in oro negli scomparti con doppio
tassello, tagli rossi, risguardi originali in carta decorata, lievi
bruniture discontinue per la qualità della carta, lievi segni d’uso a
cuffie ed angoli, ottimo esemplare genuino. Frontespizio inciso ad
ambedue i volumi, pp. 345, (3, l’ult. b.ca) con molte tabelle a doppia
pagina, rendenti un po’ difficoltosa la numeraz. delle pagine. Nel 2°
volume sono ben 152 tavole incise in rame, suddivise in serie precedute
da un occhietto a stampa, raffiguranti centinaia di monete in uso nei
vari regni d’italia (Roma, Bologna, Ferrara, Ravenna, Gubbio, Napoli e
Sicilia, Savoia e Piemonte, Toscana, Milano, Mantova, Parma, Modena,
Venezia, Genova, Lucca), nonché in altri d’Europa, Turchia inclusa.
Prima edizione.
Kress B. 1163; Goldsmiths 13858, Lipsius p. 36; Clain-Stefanelli 7872:
“Important for the exchange rates of the period”; non in Einaudi.
Euro 2.400
17) BIBLIA LATINA -
Biblia sacra vulgatae editionis Sixti Quinti Pont. Max. iussu recognita,
atque edita. Venezia, Giunta, 1606.
4to (cm 24), pergamena
rigida settecentesca con titolo su tassello al dorso, filetti dorati,
dorso riapplicato. Generali segno d’uso (macchiette, segni di dita),
legg. aloni marginali e fioriture, le ultime cc. imbraghettate con qq.
rinforzo marginale. Ex-libris. Bel
frontespizio allegorico inciso in rame rappresentante un portale in
stile barocco animato da personaggi dell’antico testamento, gli
evangelisti, e Gesù che consegna le chiavi della Chiesa a Pietro
(rifilato al margine super., un’annotaz. manoscr. Al margine inferiore è
stata coperta). All’interno più di 250 xilografie di cm 12x7 in
cornice allegorica di gusto cinquecentesco. Testo su due colonne con
capilettera e fregi xilografici, marca in fine. Pp. (24), 984 (ma 980
perché salta la numerazione da 513 a 516), (44). Ristampa della
Bibbia Sisto-Clementina (pubblicata a Roma per la prima volta nel 1592
da Aldo Jr.). Come è noto nessun altro testo della Bibbia sarà più
ristampato sino al tempo di Papa Pio X.
Euro 1.000
18) BOCCACCIO, GIOVANNI - Genealogiae Joannis Boccatii: cum
demonstrationibus in formis arborum designatis. Eiusdem
de montibus et silvis. de fontibus: lacubus: et fluminibus. Ac etiam de
stagnis et paludibus: necnon et de maribus: seu diversis maris
nominibus. Venezia, Agostino Zanni da Portesio, 15 novembre 1511.
Folio (cm 30,5), pergamena rigida cinquecentesca, dorso ricoperto
anticamente con titolo manoscritto al dorso, tagli rossi. Fresco
esemplare con alcune annotazioni marginali manoscritto antiche (lieve
tarlo al marg. interno delle prime cc., senza danni). Frontespizio con
titolo in rosso e bella xilografia raffig. S. Bartolomeo (mm 105 x 70),
grandi capilettera xilografici (mm 45 x 45) all’inizio di ogni libro e
moltissimi altri n.t.. Cc. 162 con 13 tavole xilografiche a p. pag. (gli
alberi genealogici), alcune purtroppo leggermente rifilate al margine
inferiore. Ristampa dell’edizione incunabola. Sander 1079(non cita la
xilografia di S. Bartolomeo); Essling 801; Bacchi della Lega 16.
Euro 2.300
19)
BOECKLER, GEORG ANDREAS – Architectura curiosa nova.
Norimberga (Nurnberg), Paul Furst, s.d. (1664).
Folio (cm 33), pergamena
coeva, bell’esemplare genuino, ben conservato (qq. lieviss. fiorit.,
piccoli rest. all’angolo inferiore di alc. cc.). Bella antiporta
allegorica ‘architettonica’ incisa in rame, 4 parti, ciascuna con titolo
in rosso e nero entro cornice tipografica, pp. (8), 32, 14, 26, 29 (1b.)
con complessivamente 200 belle tavole f.t. incise in rame raffiguranti
elaborate fontane, bellissimi giochi d’acqua nonché piante e vedute di
giardini, osservate e descritte dall’Aut. (1620-1687) e palazzi e ville
di Germania, Italia, Francia ed Olanda. Prima edizione tedesca,
contemporanea a quella latina. Berlin Kat. n. 3577; Cicognara 886;
Honeyman 360.
Euro 6.000
20) BONVICINO, VALERIANO – Matematiche discipline per
uso della illustrissima Accademia Delia di Padova: dove in sei trattati
brevemente si ristringono Aritmetica, Geometria, Trigonometria pratiche.
Fortificazione, Sfera e Geografia. Padova, Eredi Paolo Frambotto, 1665.
In 4° (cm 20), mezza pergamena con angoli fine ottocento,
firme antiche d’appartenenza al front. (una tagliata via ed una coperta
da striscia di carta), aloni al margine inferiore della seconda metà del
volume, qq. macchietta di umidità, qq. lieve brunitura. Discreto nel
complesso. Pp. (12), 201, (3 di cui 2 di errata ed 1 bianca) con 3
tabelle e 3 tavole in xilografia ripieg. f.t., raffig. 1 profilo di
fortificazione e 2 sfere con la rosa dei venti. Prima edizione,
rara. Marini p. 108: “Il trattato di fortificazione non contiene alcuna
cosa di nuovo … ma è peraltro ordinato”; D’Ayala p. 87; non in Cockle e
Graesse; Catal. Aut. Ital. del 600 n. 1519; Riccardi Bibl. Matematica
Ital. I,1° p., col. 156 “Raro”.
Euro 1.300
21) BRUSONI, GIROLAMO – Historie universali d’Europa … dall’anno 1627
fino al 1657. Venezia, Francesco Storti, 1657.
4to (cm 23.5), 2 volumi in cartone rustico con titoli manoscritti ai
dorsi, ottima conservazione. Bella antiporta incisa in rame al 1° vol.,
incisa da Giacomo Piccini, pp. (40 nn. compr. antip.), 728; (32), 734.
Prima edizione di questa cronaca non comune del celebre
poligrafo ed erudito nato a Badia Vangadizza, tra Verona e Rovigo.
Catalogo Aut. Ital. del 600 n. 556; Olschki Choix 18871; Cat. Capponi p.
86; DBI, vol XIV, p. 719.
Euro 560
22) CAESAR, CAIUS JULIUS
- Commentarii ab Aldo Manutio Paulli F. Aldi N. emendati et scholiis
illustrati. Venetiis apud Aldum, 1576.
8vo (cm 16), pergamena
floscia coeva con titolo manoscritto, tarli al margine interno bianco di
diverse cc. verso la cucitura, altri piccoli al margine esterno bianco
delle prime e delle cc. di indice in fine, qq. carta brunita, ma
bell’esemplare genuino. Ritratto entro ovale di Aldo il vecchio al
frontespizio, al verso insegna aldina (Renouard n. 6), caratt. corsivo,
carte 124 non num. (di cui 1 b.ca), 676 num., 132 non num., con 6
illustraz. xilogr. a p. pag. ed altre 12 a mezza pag., e 2 tavole doppie
f.t. raffig. le carte della Spagna e della Gallia. Come è noto, Aldo
il giovane fece reincidere ex novo il set di legni per questa edizione,
essendo le vecchie matrici troppo logore. Ristampa dell’ediz. 1575,
giudicata da Renouard una semplice seconda tiratura con la data
cambiata. Renouard 224.16; Adams C-64; BMC STC It. p. 135
Euro 1.400
23) (CASTELVETRO,
LUDOVICO) – Giunta fatta al ragionamento degli articoli et de verbi
di Messer Pietro Bembo. Modena, Eredi di Cornelio Gadaldino, 1563.
In 4° (cm 20), mezza
pergamena ottocentesca con angoli e tassello al dorso, piatti ricoperti
da carta marmorizzata, fresco esemplare (lieve rest. al margine bianco
del front.). Al frontespizio bella xilografia raffigurante la civetta
appollaiata sull’anfora, entro bordura istoriata, marca tipografica in
fine, testo ben impresso in bel carattere corsivo, cc. (14), 90.
Prima edizione, rara poiché posta all’indice come tutte le opere
dell’A. (Modena 1505-Chiavenna 1571). L’opera si inserisce nel dibattito
intorno alle origini e lo sviluppo della lingua italiana, in
contrapposizione alle posizioni del Bembo (Le Prose), e fu pubblicata
anonima poco prima di abbandonare il rifugio di Chiavenna e l’Italia,
poiché condannato in contumacia come eretico dal Sant’Uffizio. Non in
Adams BMC STC It. p. 81; per un’ampia scheda biografica sull’A. cfr. DBI
XXII, p. 8/20.
Euro 900
24) CASTIGLIONE,
BALDASAR – Il libro del cortegiano. (Toscolano,
Alessandro Paganino, dopo il 1528).
12mo (cm 13.5), legatura
fine cinquecento in pelle marron con sottile cornice a secco ai piatti,
dorso a nervi, tagli dorati, bell’esemplare nitido e pulito.
Curiosamente gli “Argomenti” all’inizio di ciascun libro sono stati
anticamente abrasi per censura. Testo stampato nel minuscolo carattere
corsivo del Paganino, esemplato su quello di Aldo. Carte nn. 203, la
penultima bianca originale presente, manca l’ultima bianca. Seconda
rarissima edizione del capolavoro del Castiglione, forse contemporanea
all’ediz. Giunti 1529, assai più comune. Iccu Edit16, CNCE 10056, cita
202 carte; non in Adams, ne in BMC STC.
Euro 2.000
25) CATANEO, GIROLAMO –
Dell’arte del misurare libri due. Nel primo s’insegna a misurar, e
partir i campi … nel secondo a misurar le muraglie, imbottar grani,
vini, fieni … col livellar l’acque .. Brescia, Domenico Gromi, 1682.
4to (cm 19.5), mezza
pelle settecentesca con angoli e tassello al dorso, piatti ricoperti da
carta maculata coeva, tagli rossi, ottimo esemplare. 2 parti in un vol.,
ciascuna con frontespizio, pp. 142; 117, (1) ed 1 carta bianca orig. in
fine, con numerose figure e tabelle n.t. Le pp. 111/116 (in realtà tre
tavole, poiché numerate solo al recto) sono posposte nella cucitura.
Riccardi I/1°, 317.
Euro 850
26) (SANTA) CATERINA DA SIENA - Dialogo de la seraphica vergine
Sancta Catharina da Siena: el qual profondissimamente tracta de la
divina prouidentia: ... Insieme con la sua vita: & canonizatione ...
Venezia, Cesare Arrivabene, 1517.
8vo (cm 16), bella legatura originale in mezza pelle su assi di legno
con residui di gancetti ai piatti, dorso a nervi genuino esemplare.
Qualche piccolo tarlo passante, leggeri aloni ai margini, più visibili
nelle ultime cc., macchiette e generali segni d’uso. Al frontespizio una
bella xilografia a mezza pag. (mm 74 x 77). raffigurante la santa,
carattere romano, capilettera variamente istoriati, marca tipografica in
fine. Cc. (32), malnum. CLXVII (ma 217 in realtà), (nn. 15). Sander
1818; Essling 738; BMC STC It. p. 159; Index Aureliensis 134.028, non in
Adams.
Euro 1.700
27) CICOGNARA, LEOPOLDO
– Storia della scultura. Seconda edizione riveduta ed ampliata.
Prato, Fratelli Giachetti, 1823/1824.
8vo (cm 23 il testo e 46
l’atlante), 7 volumi di testo ben rilegati in mezza pelle marrone con
nervi, titoli e filetti oro ai dorsi, l’atlante legato in mezza pelle
verde. Ritratto inciso dell’Aut. in antiporta al vol. I di testo e 185
tavole incise in rame complessivamente nell’atlante (sudd. in 3 parti),
che al posto del frontespizio a stampa ha un omologo frontespizio
calligrafico, eseguito con straordinaria perizia. Seconda edizione.
J. M. Schlosser, La letteratura artistica, pp. 486 (e 510): “Al
principio dell’età nuova .... troviamo l’opera del Conte Leopoldo
Cicognara ... la ‘Storia della Scultura’ italiana (1° ed. 1813-1818),
che comincia pure col “Risorgimento”, con l’aperta adesione a
Winckelmann, e memorabile per la posizione presa contro l’ormai
proscritto ‘barocco’ ...”. Il Libro settimo dell’op. è intitolato
specificatamente a Canova, che per l’Aut. rappresentava il massimo della
bellezza nella scultura, dopo l’epoca classica; dedicate alle opere di
Canova medesimo (incluso il suo ritratto) sono le tavv. da XXV a XLV del
suddetto tomo III. UCBA I, 293; Brunet II, 65; Graesse II, 186.
Euro 1.200
28) CLARICI, PAOLO
BARTOLOMEO - Istoria e coltura delle piante che sono pe’l fiore più
ragguardevoli , e più distinte per ornare un giardino in tutto il tempo
dell’anno, con un copioso trattato degli agrumi ... Venezia, presso
Andrea Poletti, 1726.
4to (cm 23), pergamena
coeva con tassello al dorso, tagli rossi, ottimo esemplare (lieve rest.
marginale al front.). Titolo in rosso e nero, vignetta con putti,
ritratto a piena pagina dell’A. inciso dallo Zucchi, pp. (36), 761, (3)
con in fine una bellissima, grande tavola ripiegata (cm 53 x 77)
raffigurante la veduta a volo d’uccello “Prospetto e topografia del
palazzo e giardini Sagredo nella villa di Marocco” (Gio. Filippini
Ing.re delineavit - F. Zucchi sculpsit). La villa si trovava nei pressi
di Mogliano Veneto (Tv).
Prima edizione
di quest’opera molto importante per la coltura dei giardini, molto
rara quando completa della tavola. Graesse II, 191; Pritzel 1728;
non in Morazzoni Cicognara, Soranzo e Cicogna.
Euro 2.800
29) CONCILIO DI TRENTO (Figliucci, Alessio, trad.) –
Catechismo, cioè istruttione, secondo il decreto del Concilio di Trento
à parrochi ... tradotto poi .. in lingua volgare … In Venetia, appresso
Aldo Manutio, 1567.
4to (cm 20), decorativa legatura ottocentesca di ottimo
atelier in vitellino marrone, piatti inquadrati da larga cornice dorata,
dorso a scomparti, unghie ed interno dei piatti con dentelles dorate,
tagli dorati, all’interno nitido esemplare molto pulito (lieve rest.
alla cerniera del piatto anter.). Marca aldina al frontespizio, testo in
carattere rotondo, pp. (8), 519, (17). Rara edizione, apparentemente
la prima pubblicazione di Aldo il Giovane ad uscire dalla stamperia
veneziana con il suo nome. Renouard 203.5.
Euro 1.750
30) (Figurato 600)
CONTI, NATALE (Natalis Comitis) – Mythologiae sive explicationis
fabularum libri decem. In quibus omnia prope naturalis et moralis
philosophiae dogmata in veterum fabulis contenta fuisse perspicue
demonstratur .. Padova, Paolo Frambotto, 1637.
4to (cm 21), pergamena coeva, tagli spruzzati rossi, qq. carta brunita,
peraltro buon esemplare ben conservato. Pp. (44 di cui le prime 2 bb.
origin.), 614, 56, (4), con 1 tav. xilogr. f.t. e 100 illustrazioni
xilografiche n.t.. L’aut. (1574-1629) fu
membro dell’accademia romana degli Umoristi, noto per i suoi studi
eruditi e per la Difesa dell’Adone. cfr. DBI II, 135-36. Cicognara 3161;
Choix 13234; Brunet II, 185
Euro 1.200
31) DATI, CARLO – Vite de’ pittori antichi … Firenze, Stella, 1667.
4to (cm 24,5), piena pelle maculata coeva con nervi e fregi dorati al
dorso, titolo manoscr. su etichetta coeva in carta (cuffie usurate),
l’interno dei piatti ricoperto di carta decorata, tagli rossi.
Sull’antiporta l’annotaz. manoscritta coeva “E’ questa l’edizione citata
dalla Crusca”. Alone all’angolo superiore (perlopiù alle prime cc.), qq.
leggera fioritura, ma ottimo esemplare genuino e marginoso. Frontespizio
in rosso e nero con emblema dell’Accademia della Crusca (ripetuto a p.
17), ornamenti tipografici. Pp. (16), 182, (2).
Prima edizione
di quest’opera dedicata ai pittori dell’antichità classica: Zeusi,
Parrasio, Apelle e Protogene. “Stilisticamente l’opera annovera pagine
di grande respiro in cui un’intensa sensibilità ritrattistica raggiunge
il vertice massimo nelle animate descrizioni di scene pittoriche ..”
(DBI XXXIII, pp. 24-28); L’Aut.
(1619-1676) fu Accademico della Crusca, discepolo di Galilei e di G. B.
Doni cui successe nella cattedra di lettere classiche. Cicognara 2251;
Gamba 425; Schlosser p. 512.
Euro 800
32) DELLA PORTA, GIOVAN BATTISTA - Della fisionomia dell'huomo ...
Libri sei. Tradotta da latino in volgare, e dall'istesso autore,
accresciuta di figure, & di luoghi necessarij a diverse parte
dell'opera… Napoli, Giovanni Giacomo Carlino e Costantino Vitale, 1610.
Folio (cm 33), pergamena floscia coeva con titolo manoscritto al dorso.
Leggere bruniture, piccoli aloni al margine superiore di vv. carte,
segni d’uso perlopiù nelle prime cc., nel complesso buon esemplare
genuino Grande stemma del dedicatario inciso in rame sul frontespizio,
al verso grande ritratto inciso dell’autore; sulla 3° carta ritratto
inc. a piena pagina del card. D’Este. Testo romano e corsivo con
testatine e capilettera xilografici. Pp. (8), 346 con 149 belle
incisioni n.t., anche a piena pagina, molto aumentate rispetto alle 80
della prima ediz. (poiché con ripetizioni ed altre ill. agg.).
Edizione completa della traduzione italiana, infatti la prima ed. del
1598 conteneva solo 4 libri. Catal. Autori Ital. del 600 n. 2238;
Cicognara 2457; Caillet III, 8857; Olschki 13518.
Euro 3.400
33) DESCARTES, RENE’ –
Epistolae, partim ab auctore latino sermone conscriptae, partim ex
gallico translatae. Amsterdam, Elzevier, 1668-1678, Blaeu 1683.
4to (cm 20.5), 3 volumi
in bella pergamena coeva uniforme con titolo manoscritto ai dorsi, tagli
spruzzati, lieviss. bruniture per la qual. della carta, genuina
condizione generale. Pp. (8), 383, 1b.; (4), 404; (4); (16), 427, 1b.
con moltissime illustrazioni xilografiche nel testo, particolarmente
interessanti quelle concernenti l’ottica. Prima edizione latina
completa dell’epistolario cartesiano. Concepita orig. in 3 vol. così
come specificato nella ‘Prefatiuncula’ al lettore del vol. I, la
pubblicazione rimase interrotta dopo i primi 2 dalla morte di Daniel
Elzevier, e solo nel 1683 Blaeu pubblicò il terzo vol. Willems, Elzevier
1393.
Euro 2.500
34) DONI, G.B. – La
seconda libraria … ristampata nuovamente, con giunta de molti libri.
Venezia, Marcolini, 1555.
8vo (cm 17), legatura
seicentesca in cartone rustico, dorso ricoperto, raro esemplare in
barbe, caratteristica molto difficile a reperirsi in cinquecentine
di questo formato. Abile restauro al margine esterno del frontespizio
(senza danni al titolo) pulita ed ottima copia. Marca tipografica a
frontesp., pp. 167, (9). Seconda edizione, ristampa corretta e
lievemente aumentata della prima del 1551, che segue e completa la
‘Libraria’ del 1550. Casali, Ann. Marcolini, pp. 191-202 e 261/2 “ le
Librarie sono l’opera più singolare e la più utile uscita dalla penna
feconda e bizzarra del Doni. Se il pensiero non è originale (rif. Alla
Bibliotheca Universalis del Gesner) … è però incontrastabile doversi la
preminenza ad esso in Italia per aver posto in atto pratico il concetto
di una biblioteca volgare nazionale, e di un giornale letterario … “.
Ricottini-Marsili, n. 45; Casali n. 107.
Euro 1.000
35) (Prospettiva) DUBREUIL, JEAN (S.J.) - La
Perspective pratique, necessaire a tous peintres, graveurs, architectes
... Premiere (deuxiéme, troisiéme) partie. Paris, Antoine Dezallier, 1679, (I e II parte) e Paris
Langlois, 1649 (III parte).
4to (cm 26), 3 volumi in solida e decorativa legatura coeva in pelle
bruna, dorsi a 5 nervi con titoli e decorazioni in oro agli scomparti,
esemplare in complesso ben conservato (lieve alone al margine basso del
II vol., il III con diversi aloni, ed una macchia di umidità al margine
esterno di vv. carte). Antiporta incisa in rame a ciascun volume,
testate e capilettera incisi, compless. 172 + 123 + 164 incisioni in
rame a piena pagina n.t., ciascuna con testo a fronte. L’amplissima
documentazione iconografica raccoglie i più molteplici aspetti della
proiezione prospettica, dalla geometria elementare, i rilievi, le figure
piane, gli edifici ecc (I vol.) ai solidi inclinati, i volumi sospesi, i
poliedri ed i loro derivati (II vol.), infine alle problematiche per
soffitti, quadri, superfici inclinate, corpi speciali, anamorfosi e
riflessione dei raggi su varie superfici, con applicazioni di
assonometria “cavaliera”. Comolli III, 164/7; Graesse V, 216; Fowler 108
(solo vol. I, il più frequente a trovarsi); Vagnetti, La Prospettiva in
SDA 9-10, EIIIb32.
Euro 2.900
36)
(Silvicoltura) DUHAMEL DU MONCEAU, HENRY L. – Des sems et plantations
des arbres, et de leur culture. Paris, Guerin & Delatour,
1760.
In 4° (cm 26), pelle
maculata originale, dorso a nervi decorato in oro con tassello, tagli
rossi (lievi rest. a cuffie ed angoli), bell’esemplare con ottimi
margini. Pp. (4), LXXX, 383, (1b.), 27, (1b.), 10 con 17 tavole ripieg.
incise in rame. Prima edizione. Stafleu & Cowan 1545; Querard
Ii, 655/6; Graesse II, 444, non in Pritzel.
Euro 1.350
37) DUHAUT-CILLY,
AUGUSTE – Viaggio intorno al globo principalmente alla California ed
alle Isole Sandwich negli anni 1826, 1827, 1828 e 1829 … con l’aggiunta
delle osservazioni sugli abitanti di quei paesi di Paolo Emilio Botta ..
traduzione di Carlo Botta. Torino, Fontana, 1841.
8vo (cm 20.5), 2 volumi
in mezza pelle coeva con dorso a nervi e titolo in oro, piatti in tela;
es. un po’ fiorito per la qual. della carta, con numerose annotazioni a
matita, ma ancora in buona conservazione. Pp. XVI, 296; 392, (2 di
errata); con 4 illustrazioni f.t., raffig. S. Francisco, S. Luis Rey,
Fort Ross, e le Hawaii; manca l’occhietto al vol. I..
Prima edizione in
italiano (la seconda assoluta), di questo importante resoconto dei
viaggi del mercante francese Duhaut-Cilly che arrivò a Yerba Buena nel
1827, che costituisce una fonte importante nella storia della
esplorazione della California e delle Isole Hawaii.
Forbes Hawaii 1260: “This is an important edition. It includes for the
first time, in book form, an essay by Dr. Botta …” (P.E. Botta,
era il medico di bordo, ndr). Hill p. 23; Howes D-547; Sabin 21164.
Euro 700
38) (Silvicoltura) - DU
MONCEAU, DUHAMEL - La fisica degli alberi, in cui si tratta
dell’anatomia delle piante e dell’economia vegetabile ... In Venezia,
Carlo Palese, 1774.
4to (cm 27), 2 vol. in
cartoncino coevo ricoperto da carta ‘pettinata’ veneziana, dorsi
ricoperti con titoli manoscritti su tasselli in carta, un lieve alone
alle prime cc. del vol I, fresco esemplare marginoso, con barbe. Pp.
LXXII, 272; (8), 404 con 28 + 22 tavole ripieg. incise in rame.
Prima edizione
italiana. Morazzoni pp. 228.
Euro 950
39)
DUPAIN DE MONTESSON, LOUIS C. – La science des ombres, par rapport au
dessin … (segue) Le dessinateur au cabinet et à l’armée.
Paris, Charles-Antoine Jombert, 1750.
8vo (cm 20),
legatura coeva in pelle marezzata, dorso con
ricchi fregi e titolo in oro su tassello, tagli rossi e risguardi in
carta decorata orig., genuino esemplare. Un ritaglio di giornale incoll.
al verso del foglio di guardia ant., sul verso del primo front. è invece
applicato un foglietto coevo con un curioso avviso di trasferimento sede
dell’editore. Opera ben illustrata da 18 (14+4) tavv. incise in rame e
ripiegate f.t., le prime raffiguranti 200 diverse ombre, le ultime 4
varie fortificazioni. Pp. xvi, 94, iii, 95-168.
Prima edizione
di quest’opera in cui discute l’importanza della proiezione delle ombre
per la rappresentazione di strutture tridimensionali e, nella seconda
parte, del disegno militare. L’Aut. (1720ca – 1790), fu ingegnere e
geografo delle armate reali, ed autore di opere sulla topografia. Berlin
Kat. 4737; Cicognara 833; UCBA I, 467.
Euro 450
40) DURAND, J. N. L. -
Raccolta e parallelo delle fabbriche classiche di tutti i tempi
d’ogni popolo e di ciascun stile .... Venezia, Giuseppe Antonelli, 1833.
Folio grande (cm 49.5),
3 volumi in m. pelle coeva con angoli, titoli su tasselli arancio e
filetti oro ai dorsi, piatti in carta marmorizzata marrone, ottimi
esemplari in condizione di grande freschezza. Doppio frontespizio
italiano e francese con vignetta incisa, pp. (8), 196, (2) con 260
tavole incise (ma in realtà 266 essendo “bis” le tavv. 36, 37, 59, 61,
106, 143).
Prima traduzione
ed edizione italiana, ricavata dall’ed. orig. del 1800, dell’opera
del Durand, allievo e collaboratore di Boullée e professore di
architettura all’”Ecole Polytechnique”. Brunet II, 904;
Graesse II, 450; Borroni 10706.
Euro
1.700
41) DURER, ALBRECHT - Les Quatre
Livres ... de la proportion des parties & pourtraicts des corps humains.
Traduicts par Loys Megret.
Arnhem, Jean Jeanszoon, 1614.
Folio (cm 32.5), ottima legatura in mezzo
marocchino marrone ottocentesco con angoli, nervi e scomparti al dorso
(firmata “Brigandat”), ottimo esemplare pulito e marginoso, ben
conservato (picc. manc. di un angolino bianco all’ult. carta). marca al
front., cc. (2), 124 numer., pressochè interamente illustrato con figure
a piena pagina nel testo (4 carte sono ripiegate).
Ristampa della seconda ediz. francese (1°,
1557) di questa celebre opera di Durer, edita orig. in tedesco (Von
Menschlicher Proportion) nel 1528. La presente traduz. di Louis Meigret
si basa sulla versione latina di Joachim Camerarius.
Graesse II, 452; Meder p. 289;
Bohatta, Kunsttheor. Werke Durers n. 27
Euro
3.800
42) (Agricoltura-caccia)
ESTIENNE, CHARLES - L’Agricoltura, e casa di villa di Carlo Stefano
Gentil’huomo francese, nuovamente tradotta da Hercole Cato ferrarese.
Dove s’apprende il modo non solo di ben esercitarsi nelle attioni
pertinenti all’agricoltura, ma anco importantissimi segreti di medicina
..... Aggiontavi .. la Caccia del Lupo, ... nella quale si contiene la
natura de’ lupi, & il modo di pigliarli cosi con cani, reti e trappole
... In Venetia, appresso li Prodotti, 1677.
In 4° (cm 22.5),
pergamena settecentesca con tassello al dorso, tagli rossi, aloni alle
prime 50 pp. ma compl. buon esemplare. Pp. (32), 368 (manca
l’occhietto); al recto dell’ultima carta bianca, a mezza pagina un
“Rimedio per la sciatica” manoscritto dell’epoca. Ceresoli, p. 499:
“Ultima edizione, ignota al Lastri, al Re, al Thiébaud ed al Souhart”;
Wetsbury pp. 89/90; Bitting 147.
Euro 500
43) EUCLIDE - Euclide
Megarense philosopho, solo introduttore delle scientie mathematiche:
diligentemente reassettato, et alla integrità ridotto per ... Nicolo
Tartalea ... e di latino in volgar tradotto. Con una ampia espositione
dello istesso tradottore di novo aggiunta.
(In fine:) Venezia, Venturino Rossinelli (per Guglielmo da Monferra,
Pietro di Facolo, e Nicolo Tartaglia), febbraio 1543.
Folio (cm 31), solida pergamena fine
500/inizio 600, tagli orig. bleu, la pergamena piuttosto brunita sul
dorso, un lieve alone al margine esterno verso la fine, l’ult. carta con
la marca col marg. infer. più corto (forse da un altro es.),
bell’esemplare fresco e con buoni margini. Carte num. rom. CCXLII (con
vari errori; formato da 1 quinterno, A, e da 29 quaderni), sul tit. armi
xilogr. del cav. Gabriele Tadino cui l'opera è dedicata, marca tip. al
recto della penultima carta, e ripetuta al verso dell'ultima, centinaia
di figure geometriche n.t. poste nei margini. Ex-libris manoscritto di
biblioteca monastica. Prima edizione della prima traduzione in una
lingua moderna del testo di geometria forse più diffuso al mondo,
nell’ importante traduzione e commento di Niccolò Tartaglia (1499-1557),
celebre matematico dell'epoca, il quale rivolse particolare attenzione
all'analisi matematica e geometrica dei problemi di meccanica,
apportando notevoli progressi. Insieme all'opera di Archimede e di
Apollonio, gli 'Elementi' di Euclide costituiscono la più alta
espressione del periodo aureo della matematica greco-alessandrina; e
questa scienza, fino allora considerata uno degli aspetti della
filosofia, per la prima volta acquista con Euclide una propria
indipendenza.
Raro. “Tartaglia's Italian translation.. was an event of great
importance to the progress of mechanics, and indeed of all applied
sciences. For the first time the principal treasure of rigorous
mathematical reasoning was opened to men who knew neither Greek nor
Latin” (Stillman Drake).
Thomas-Stanford 34. Riccardi II, 497
“Rarissimo”; BMC STC It. p. 238. Adams E-992.
Euro 5.800
44) EUSEBIUS
CAESARIENSIS et al.- En tibi lector Chronica hoc est secundum
temporum successiones in orbe gestarum memorabilium elenchos:
opus ... a mundi creatione .. ad annum .. domini nostri 1549 … Eusebius
Pamphilus Caesariensis D. Hieronymo interprete. D. Hieronymus presbyter.
Prosper Aquitanicus. Matthaeus Palmerius Florentinus. Matthias Palmerius
Pisanus: & alij ... Basilea, HeinricPetrus, 1549 (Legato con:)
CURIONE, CELIO AGOSTINO – Sarracenicae historiae libri tres… item
cael. Aug. Curionis Marochensi regni in Mauritania à Sarracenis conditi,
descriptio .. De Bello Melitensi à turcis gesto, istoria nova.
Frankfurt, eredi di Andreas Wechel, 1596.
Folio (cm 31),
affascinante pergamena floscia coeva con unghie e dorso interamente
ricoperto di titoli manoscritti. Timbri di biblioteca estinta
all’interno del piatto ant. e sul frontespizio, un bell’ex-libris
inciso. Marca tipografica in fine alla prima opera e sul frontespizio
della seconda, testo in car. romano perlopiù inquadrato in tabelle
cronologiche, capilettera e fregi xilografici, segnapagina all’inizio
delle parti curate dai vv. autori. Cc. (54), 242; pp. 171, (9).
Eusebio (n. a Cesarea, in
Palestina, circa 265, m. circa 337) discepolo di Panfilo, che ivi aveva
fondato una scuola di studi cristiani, nel 313 assunse la carica di
vescovo, ma condannato dal Concilio di Antiochia per aver seguito le
tesi ariane, nel successivo Concilio di Nicea (giugno 325) si piegò
all’ortodossia cattolica per compiacere il suo protettore, l’imperatore
Costantino. Frutto dei suoi interessi e delle sue ricerche fu in
primo luogo la Cronaca, suddivisa in due parti: la prima conteneva una
sintesi – basata su fonti bibliche – della storia orientale e greca,
nonché di quella romana. La seconda parte era invece costituita da una
tavola sincronica su più colonne (Ebrei, Persiani, Egizi, Romani, Greci
ecc.), la quale, a partire da Abramo (2016/15 a.C.), giungeva fino al
303 d.C., con una serie di brevi notizie. Altri autori (come i
fiorentini Palmieri) con vv. adattamenti la continuarono sino al
rinascimento. Adams E-1078. Curione Edita
per la prima volta nel 1567 a Basilea, quest’opera raccoglie anche il
resoconto sul Regno di Mauritania, la cronaca (del fratello Celio
Secondo) dell’assedio di Malta del 1565, e le cronache del Drechsler sui
Saraceni e Turchi. VD16 C-6413; Index Aureliensis 148.559; Gollner 2190;
Blackmer 431.
Euro 1.800
45) FABRI, HONORÉ -
Synopsis optica, in qua omnia quae ad opticam, dioptricam, catoptricam
pertinent, id est, ad triplicem radium visualem directum, refractum,
reflexum, breviter quidem, accurate tandem demonstrantur.
Lione, Horace Boissat & Gorge Remeus, 1667.
4to (cm 22,5), pergamena
rigida settecentesca con dorso brunito, titolo e anno entro tasselli
decorati al dorso. Esemplare brunito, restauri al margine esterno delle
prime ed ultime carte, iscrizioni canc. a penna sul frontespizio, corto
sul margine esterno. Marca tipografica sul frontespizio, capilettera e
fregi xilografici, con 6 tavv. ripiegate incise in rame f.t. contenenti
numerosi illustrazioni Pp. (8), 246. Prima edizione. Dedicata
a Leopoldo de Medici, quest’opera fu di ispirazione a Newton per il suo
studio su luce e colori. Fabri descrive gli anelli di Saturno, le
difficoltà nelle osservazioni al telescopio e la costruzione di
microscopi composti. È presente anche un’attenta esposizione delle
teorie della visione e della meccanica dell’occhio. Il gesuita Fabri
(1606-1688), matematico e fisico francese, fu impegnato nella ricerca e
nei dibattiti scientifici in vari campi, tra cui l’eliocentrismo, la
spiegazione delle maree e la circolazione del sangue. Sommervogel
III, 515-19; Vagnetti, la Prospettiva, EIIIb58; Wellcome III, p. 3.
Euro 5.500
46) FAUJAS DE SAINT
FOND; BARTHELEMY - Descrizione delle esperienze della macchina
aerostatica dei signori Montgolfier … seguita da ricerche sopra
l’altezza… da una memoria sopra il Gaz infiammabile… da una lettera
intorno ai mezzi di dirigere questa macchine… Opera corredata di IX
Tavole in rame… Venezia, Graziosi, 1784.
8vo (cm
20,5), pergamena rigida antica rimontata con autore e titolo manoscritto
al dorso. Bel ritratto inciso f.t. dei fratelli Montgolfier, in fine 9
belle tavole f.t. incise in rame raffiguranti le diverse macchine
aerostatiche realizzate, vv. dettagli costruttivi, l’ascensione
effettuata a Versailles nel 1783 e la navicella volante del padre Lana.
Pp. XXXII, (2), 320.
Prima edizione italiana. Il geologo e mineralogista francese Faujas
de Saint Fond (1741-1819) fu fin dall’inizio molto interessato agli
esperimenti dei fratelli Montgolfier, diventando il testimone
privilegiato e il cronista di quella che fu l’epopea dei palloni
aerostatici. Qui rievoca con precisione le diverse tappe della conquista
dell’aria, dal primo lancio a Annonay nel giugno 1783 ai primi voli
abitati. PMM 229; Norman 769.
Euro 1.500
47)
FENELON – Les aventures de Telemaque … enrichie d’une carte nouvelle
de ses voyages … et de LXXII estampes gravées, d’après les dessins de
Ch. Monnet, par J.B. Tilliard. Paris, Eberhart,
1810.
4to (cm 26.5), attraente
e decorativa legatura in vitellino marrone con piatti inquadrati da
cornice dorata, uniformemente impressi a secco con motivo a piccoli
rombi, il dorso decorato in oro nello stile impero del tempo, con
titolo, tagli marmorizzati, risguardi originali in carta marmorizzata,
fresco e genuino esemplare con buoni margini, ed ogni tavola incisa
protetta da carta velina. Vignetta incisa al front., testata incisa col
ritratto dell’Autore, pp. XXXV, (3), 240 con le splendide 72
tavole f.t. magistralmente incise da Tilliard su disegni di Charles
Monnet, ed 1 carta geogr. ripieg. f.t. dei viaggi di Telemaco.
Pregevole ristampa delle celebre edizione Didot del 1783. Cohen-Ricci
col. 161.
Euro 1.700
48) FIASCHI, CESARE (da
Ferrara) – Trattato dell’imbrigliare, maneggiare, et ferrare cavalli,
diviso in tre parti, con alcuni discorsi sopra la natura de cavalli, con
disegni di briglie, maneggi, & di cavalieri a cavallo & de ferri d’esso.
Bologna, Anselmo Giaccarelli, 1556.
In 4° (cm 20.5), pelle
settecentesca con filetti a secco ai piatti, dorso a nervi con titolo su
etichetta in carta, tagli blu, buon esemplare abbastanza fresco,
purtroppo lievemente rifilato sul margine esterno, fino a toccare alcune
figure. Opera divisa in tre parti, ognuna preceduta da una bella
xilografia pertinente a piena pagina: marca al frontespizio, al verso
bella xilografia a piena pagina raffigurante la bottega di un
maniscalco, bei capilettera xilografici istoriati, 40 figure di briglie
e morsi, 15 figure per l’istruzione ed il maneggio del cavallo
(preceduti da una bella xilo a piena pagina); altra xilograifa a piena
pagina (raffig. la ferratura) e 24 figure di esempi per ferrare i
cavalli. Pp. (8), 171, 1b.. Prima edizione. Non in Adams, BMC
STC It,. p. 249; Mortimer Harvard italian 186; Mennessier de La Lance I,
p. 480/82; Cicognara 4603 “Accuratissima edizione”; Brunet VI, n. 10319
Euro 1.600
49) FLORIANI, PIETRO
PAOLO - Difesa et offesa delle piazze … Seconda impressione,
Venezia, Francesco Baba, 1654.
Folio (cm 33,5), piena
pergamena con titolo calligrafato in caratteri gotici al dorso,
bell’esemplare genuino (lievi aloni e segni d’uso). Bel frontespizio
figurato inciso, incisione a piena pag. col ritratto dell’autore entro
fregio architettonico, capilettera e testate xilografici, illustrato con
51 tavv. incise in rame (quasi tutte ripiegate f.t.)
raffiguranti piante topografiche di città fortificate, macchine belliche
e strategie di difesa. Pp. (36), 216. Seconda edizione (1°,
1630) di questa’opera classica di militaria. Marini, Bibl. di
fortificazione, p. 78/9: “ .. scritta con molta erudizione ..”; Jahns
II, 1376; Cockle 825; Catal. Aut. Ital. del 600 n. 1432; Riccardi I/1°,
col. 463/4; Olschki 10202; UCBA I, 571.
Il Floriani (1584-1638), ingegnere
militare, contribuì alla fortificazione di Vienna e di varie roccaforti
in Germania, Ungheria, Boemia, venendo poi nominato da Papa Urbano VIII
comandante di Castel Sant'Angelo. A Malta progettò la parte alta delle
fortificazioni che dal suo nome vengono ancora chiamate Floriane.
Euro 2.500
50) FRANCO, NICOLÒ –
La Philena di M. Nicolo Franco. Historia amorosa ultimamente composta.
Mantova, Giacomo Ruffinelli, 1547.
8vo (cm 15), legatura in
pelle inizio ottocento con titolo su tassello al dorso, filetti e fregi
dorati, monogr. “P” alla base del dorso, tagli rossi, risguardi in carta
decorata (restaurata la cuffia superiore). Margine sup. contenuto
(talvolta a lambire o ledere lievemente i num. dei capitoli sovrastanti
il testo), macchiette al frontespizio ma all’interno ottimo esemplare
pulito. Ritratto dell’autore entro ovale sul frontespizio (col motto
“Difficile est satyram non scribere”) e sul verso dell’ultima carta
bianca, marca tipografica , testo corsivo. Cc. 470, (2).
Prima edizione,
piuttosto rara, di questo romanzo autobiografico a sfondo leggermente
erotico che narra dei propri amori con la nobildonna veneziana Maria
Loredano. L’autore ebbe una vita piuttosto errabonda ed avventurosa,
ricca di opere scritte pubblicate tra varie polemiche, che si concluse
tragicamente nel 1570 con l’impiccagione. Non in
Adams; BMC STC It. p. 279.
Euro
1.600
51) FREITAG, ADAM – L’Architecture
militaire ou la fortification nouvelle … Paris, Toussaint
Quinet, 1640.
In folio (cm 30), piacevole pelle coeva con dorso a 6
nervi, fregi in oro agli scomparti e filetti in oro ai piatti, le prime
carte abilmente lavate, aloni marginali alle ultime, buon esemplare
(timbretto sbiadito al front.). Bel frontespizio allegorico interamente
inciso in rame, pp. (8 compr. front.), 179, 1b. con 35 tavole a doppia
pagina incise in rame, raffiguranti mappe, piante e profili di
fortificazioni. Marini, Bibl. di fortificazione, p. 82: “Le
molteplici edizioni di questo libro dimostrano la stima, che di esso ha
fatto il pubblico. Il sistema di fortificazione ivi proposto ha molta
affinità con quello di Marolois, e perciò secondo le riflessioni fatte
in quest’articolo proviene da De’ Marchi. Freytag ha il merito di aver
corredato le costruzioni delle su piante di calcoli verificati per mezzo
della trigonometria”; Cockle 836 (a.e); Graesse II, 634.
Euro 1.800
52) FRIGERIO, AMBROGIO –
Vita gloriosissima et miracoli eccelsi del beato confessore Santo
Nicola da Tolentino … Di nuovo ampliata, ricorretta, & adornata di molte
vaghe figure. Ferrara, Vittorio Baldini, 1588.
4to (cm 19), legatura
originale in pelle bruna con dorso a nervi, tagli spruzzati.
Frontespizio leggermente sporco, picc. restauro all’angolo superiore
int., all’interno lievi segni d’suo, peraltro genuino esemplare. Marca
tipografica sul frontespizio, testo in caratt. romano e corsivo
racchiuso entro cornice, con capilettera e fregi xilografici. Sul verso
del frontespizio bellissima a piena pagina raffig. il santo, nel testo
18 belle xilografie a piena pagina entro
bordure istoriate che illustrano scene della vita del santo e gli
episodi dei miracoli da lui compiuti. Pp. (8), 160, (8).
Seconda edizione, non comune (la 1° Camerino,
1578). CNCE 19907; non in Adams, non in BMC STC (l’ed. 1578); Catal.
Aut. Ital. del 600 n. 4517 (in nota); Lozzi II, 5367 (in nota); Olschki
4577.
Euro 1.250
53) GALILEI, GALILEO –
Considerazioni al Tasso di Galileo Galilei e Discorso di Giuseppe
Iseo sopra il poema di M. Torquato Tasso. Roma, Paglierini, 1793.
4to (cm 27,5), pergamena
rigida ottocentesca con titolo e edizione mss. in nero al dorso, tagli
spruzzati rossi, esemplare molto pulito, fresco e marginoso. Al verso
del piatto ant. un ex-libris e alcune recenti annotazioni a penna, sul
foglio di guardia ant. una bella nota manoscritta coeva. Vignetta
tipografica sul frontespizio, pp. X, 122, 2b.
Prima edizione,
uscita postuma ed condotta su un manoscritto lasciato dal grande
scienziato e ritrovato dal Serassi nel 1750. Il discorso di G. Iseo è
anch’esso in edizione originale. "Certo Galileo ebbe fine educazione
letteraria e la sua sia pur marginale attività di critico fornisce
elementi per cogliere le sue propensioni di lettore .. riescono
interessanti le ‘Considerazioni al Tasso’ … Galileo è spesso un lettore
di eccezionale acutezza: per es. potrebbe sostenersi che il suo definire
la composizione tassiana "più presto una pittura intarsiata, che
colorita ad olio" con quel che segue trova un preciso riscontro in
quanto il Tasso stesso riconosceva del proprio ‘parlar disgiunto’ ..”.
(M. Pastore Stocchi, in Branca 1986: vol. II pp. 325-326). Gamba 1931;
Riccardi I/1°, col. 524; Cinti 180.
Euro 1.100
54) GARZONI, TOMMASO -
Il theatro de' vari e diversi cervelli mondani. …Aggiuntovi di nuovo
il cervello dell’Autore. Ferrara, Giulio Cesare Cagnacini & fratelli,
1586. (legato con, dello stesso Aut.) L' hospidale de' pazzi
incurabili… Con tre capitoli in fine sopra la pazzia… Ferrara, Giulio
Cesare Cagnacini & fratelli, 1586.
8vo (cm 15), pergamena
floscia coeva con titolo manoscritto al dorso e sul taglio sup., genuino
esemplare in generale ben conservato (leggero alone e segni d’uso alle
prime cc. e qua e la all’interno). Entrambe le opere recano la marca
tipografica sul frontespizio e in fine. Testo romano e corsivo con
capilettera e fregi xilografici. Cc. (8), 151, 1b; Cc. (8), 107, (1).
Cervelli: L'autore
effettua una divisione delle anime razionali in: ‘cervelli’, per le più
perfette, ‘cervellini’, dal latino cerebrosus, ovvero, cervello leggero
in quanto distanziato dalla perfezione; alle anime meno evolute e/o
particolari attribuisce l'appellativo di ‘cervelluzzi’ (es.: de'
cervelloni cabalistici; de' cervellazzi alchimistici; ecc.); divide poi
i cervelli in varie classi, quieti e riposati (Aristotele, Ovidio, S.
Agostino, Platone), bravi e armigeri, (Scipione Africano, Ariosto)
allegri e gioviali (Sofocle, Epicuro, Socrate), arguti (Cicerone) ...
Presumibile quinta edizione (1° 1583), non in Adams e BMC STC.
Hospitale de’ Pazzi: Edizione originale (o contemporanea
all’originale, poiché esistono esemplari con la stessa data, ma impressi
a Venezia dal Somasco) di grande interesse e curiosità come tutte le
opere dell’Aut. di Bagnacavallo (1549-1589). “Abbraccia aneddoti ed
esempi di pazzia, di temerarietà, di crudeltà ingiustificabile, in
persona di uomini e donne più o meno celebri” (Diz. stor. letter. ital.,
p. 522) Rara ediz., non in Adams; BMC STC it. p. 291; Wellcome I, 2689;
Krivatsy 2006. Per un ampio regesto sull’Aut., cfr. catal. mostra
“Thomaso Garzoni e il suo tempo“, Bagnacavallo 1990.
Euro
1.600
55)
GAUGER, NICOLAS – La mecanique du feu, ou l’art d’en augmenter les
effets, & d’en diminuer la dépense. Première partie, contenant le traité
de nouvelles cheminées …
Paris, Jacques Estienne e Jean Jombert, 1713.
12mo (cm 16,5), legatura
in pelle coeva con dorso a nervi, titolo su tassello rosso e fregi
dorati negli scomparti, tagli rossi (cerniere e cuffie restaur.). Alone
al margine delle prime e delle ultime pp., qualche macchietta. Pp. (12),
267, (9) con 12 tavv. ripiegate f.t. con incisioni raffiguranti progetti
e sezioni di camini.
Prima edizione.
L’Aut. (Pithiviers c.a1680-Paris 1730) fu
giurista di professione e scienziato dilettante per talento, ed ebbe il
merito con quest’opera di redarre un trattato originale ed il primo in
tale materia, di base per i successivi. Gauger scoprì i motivi che
provocavano l’insufficiente aerazione e tiraggio dei camini, comportando
l’affumicamento degli ambienti circostanti, e propose un modello di
camino ancora oggi in produzione, sebbene con i necessari adattamenti.
Poggendorff I, 852; Darmstaedter p.167; Berlin Kat. 3838 (ediz. 1749),
non in Fowler.
Euro 780
56)
GESNER, KONRAD – Historiae Animalium Liber III. qui est de Avium
natura … Adiecti sunt ad calcem libri indices alphabetici
super nominibus Avium in totidem linguis diversis… Frankfurt,Egenolff
Emmel, 1617.
Folio (cm 37), bella
legatura ottocentesca in pelle con grandi cornici dorate ai piatti,
titolo e autore impressi in oro sul piatto ant., il dorso interamente
decorato in oro con un fregio raffigurante un uccello ripetuto 5 volte,
evidentemente impresso ‘ad hoc’ per il testo qui contenuto. Il verso dei
piatti ricoperto da carta marmorizzata. Ottimo esemplare con leggere
bruniture dovute alla qual. della carta e un lieve alone margin.
all’inizio. Frontespizio con grande xilografia di un uccello e sul
margine un’antica nota mss: “Auctoris damnati” e “Opus permissum”.
Grandi capilettera, diffusamente illustrato con circa 250 xilografie di
uccelli, anche a piena pag.. Pp. (12), 732, (24). Il solo volume
dedicato agli uccelli della 'Historia Animalium’ (in tutto 6 voll., di
cui 2 relativi ai quadrupedi vivipari e ovipari, due a pesci e altri
animali acquatici e uno ai serpenti), il primo tentativo di
classificazione e di studio scientifico degli animali, stampata in varie
edizioni. Nissen 349; Ceresoli 272.
Euro 3.200
57) GIACOMINI TEBALDUCCI
MALESPINI, LORENZO – Oratione in lode di Torquato Tasso fatta ne
l’Academia degli Alterati. Firenze, Filippo Giunti, 1596.
In 4° (cm 21), mezza pergamena ottocentesca con angoli, fresco
esemplare ben conservato. Marca al frontespizio, Pp. 40. Adams M-290.
Euro 300
58) GIOVIO, PAOLO –
Icones herorum bellica virtute maxime illustrium. Basilea, Waldkirch,
1589.
In 4° (cm 22), pergamena
floscia coeva con iniziali del proprietario “I Hoefel D” sul piatto
anteriore, titolo manoscritto al dorso, tagli colorati, fresco esemplare
ben conservato. Carte 80 non numerate, completamente illustrato con
149 bellissimi ritratti in xilografia da Tobias Stimmer, raffiguranti
condottieri rinascimentali (molti italiani, tra cui Bartolomeo
Colleoni), ognuno con in calce un esametro latino. Esemplare
curiosamente interfoliato d’epoca con circa 100 fogli di carta bianchi,
che probabilmente erano destinati a ricevere annotazioni del
proprietario, mai scritte. VD 16, T-979; Adams T-628.
Euro 1.700
59) GRAPALDI, FRANCESCO
MARIO - De partibus aedium … Venezia, Alessandro de Bindoni per
Girolamo Biondo, 1517.
4to (cm 20,5), piena
pergamena coeva, dorso ricoperto in pergam. poster., con autore e titolo
manoscritti. Angolo infer. del front. leggerm. sporco, qualche
leggerissima brunitura ma bell’esemplare nitido e pulito. Frontespizio
con bel titolo in rosso e marca tipografica raffig. un’aquila in nero
sulle fiamme; nota manoscritta di appartenenza. Molti bei capilettera
variamente istoriati, caratt. romano, cc. 213, 1b. Celebre
enciclopedia della casa, in cui l’autore vi indica i nomi con cui
venivano chiamate le varie parti e di tutte le cose che in essa potevano
entrarvi, ed ad essa complementari Di grande interesse per la conoscenza
della vita e l’economia domestica nel Rinascimento, con capitoli su
medicina e gastronomia.
Oberlé (605) “C’est le plus ancien traitè sur
l’organisation d’une maison, y compris son jardin ... “; Schlosser, pp.
253; Adams G-1011; BMC STC p. 310; B.IN.G. 973.
Euro 1.500
60) GRISELINI, FRANCESCO
– Istruzione per la coltura de’ mori bianchi secondo il metodo de’
veronesi .. Venezia, Benedetto Milocco, 1768.
4to (cm 24), cartone
settecentesco rimontato, fresco esemplare. Vignetta incisa al frontesp,
, pp. (2 bb.), XLIV, con 27 tavole incise su 14 rami.
Prima edizione
di questo interessante trattato sulla coltivazione di questa varietà di
alberi (Morus alba) volti all’allevamento dei bachi da seta. Non in
Pritzel. Morazzoni p. 236.
Euro 600
61) GUICCIARDINI,
LUDOVICO – Descrittione di tutti i paesi bassi … Anversa, Guglielmo
Silvio, 1567.
Folio (cm 32), pergamena
coeva con nervetti al dorso e titolo manoscritto, segni di umidità e
lievi bruniture all’interno per la qualità della carta, la mappa incisa
in rame con qq. piccolo restauro all’interno, genuino esemplare. Bel
frontespizio architettonico stampato al recto e verso della prima carta
(col titolo e le armi del dedicatario Filippo di Spagna, al recto della
seconda carta il ritratto xilografico del Re entro la medesima
composizione architettonica, carte 10 nn., pp. 296, cc. 10 nn. con 16
tavole xilografiche a doppia pagina (tranne 1 incisa in rame) di vedute
di città.
Prima edizione.
Graesse IV, 179; Adams G-1540.
Euro 3.900
62)
HOLBACH, P.H.D. T.H. D’ - La contagion Sacrée, ou Histoire naturelle
de la superstition. Ouvrage traduit de l'Anglois. Londres (ma Amsterdam,
M.M. Rey), 1768.
12mo (cm 16), 2 volumi
in pelle coeva con dorso a nervi, doppio tassello e fregi in oro,
risguardi orig. in carta decorata, lievi fioriture, bell’esemplare
genuino. Timbretto di collez. privata ai frontespizi, cucito al
risguardo del 1° vol. un foglietto ottocentesco con una bella nota
bibliografica. Pp. (2), X, 169, (3 bb.); (4), 184.
Prima edizione.
Pubblicizzata l’uscita nella ‘Correspondance littéraire’ del 15 Agosto
1768, l’opera fu condannata al rogo il 18 Agosto 1770, a causa della
forte sottolineatura polemica della pessima influenza operata dalla
religione nell’esercizio del potere civile.
Vercruysse, 1768-A2; Thomas, Checklist, p. 75; Naville, p. 414; Peignot
I, p. 180.
Euro 800
63) HORATIUS – Quinti
Horatii Flacci Opera. London, John Pine, 1733-1737.
8vo (cm 23.5), 2 volumi
in pelle coeva con dorso a nervi e fregi agli scomparti, tasselli rossi,
sottile cornice dorata ai piatti, tagli rossi, risguardi in carta
decorata, fresco esemplare ben conservato. Celebre capolavoro
tipografico, interamente inciso in rame in ogni singola parte, testo
ed illustrazioni. Pp. (32), 264, (2); (38), 191, 1 b.ca,
completamente illustrato con testate, finaletti, tavole raffiguranti
statue, medaglie, monete, oggetti d’antichità varie, che ne fanno un
delizioso monumento letterario dedicato al mondo classico. John Pine
fu allievo del celebre incisore francese Bernard Picart, operante ad
Amsterdam. "Pine, a pupil of
Picart, was our best native engraver during the first half of the
[eighteenth] century... His Horace is engraved throughout, text and
illustrations, and possesses the delightful unity that such books always
have. Its lettering with its strong contrasts between thick and thin
strokes may well have influenced Baskerville and Bodoni in their type
design. Its vignettes make it one of the few English books that can be
compared with French work of the time for delicacy and finish." (Bland.
A History of Book Illustration, p. 216.)
Rothschild 1548; Moss II, p. 23; Cohen-Ricci 497-8; Brunet III, 320.
Euro
1.600
64) LANDRIANI, MARSILIO – Dell’utilità dei conduttori
elettrici. Milano, Marelli, 1784.
8vo (cm 24), cartone rustico antico, dorso ricoperto con
carta decorata, titolo su tassello, lieve restauro all’angolo superiore
delle prime 2 carte (senza danni a testo), peraltro freschissimo
esemplare a margini intonsi, non rifilato. Bel titolo inciso con
vignetta allegorica (raffigurante esperimenti sull’elettricità dell’aria
con 2 palloni ed un parafulmine), pp. XXXIV, 304 ed una tavola incisa
ripiegata. Testatina e capilettera inciso all’inizio del testo, da pp.
285 alla fine il “Catalogo dei conduttori elettrici eretti nelle diverse
parti d’Europa, e che sono venuti alla notizia del cav. Landriani”, in
pratica un primissimo censimento di parafulmini.
Prima edizione di questa importante opera,
notevole anche per la storia dell’aeronautica. L’Autore (Milano
1746-1815) fu professore di fisica sperimentale nel ginnasio di Brera,
autore di numerose ed apprezzate memorie scientifiche ed uno dei primi
lanciatori di palloni in Italia. Marsilio
Landriani in quest’opera discute della funzione ed utilità dei
conduttori elettrici, le differenze tra elettricità naturale ed
elettricità prodotta artificialmente, alcuni esperimenti di Franklin,
una notevole serie di altri esperimenti ed osservazioni dal vero in
Italia ed Europa; sono altresì contenute numerose lettere di Saussure,
Moscati, Morveau, Toaldo, Buffon a lui indirizzate. Nel 1783 fu
incaricato dal governo austriaco (regnante allora su Milano) di
supervisionare la costruzione di parafulmini di sicurezza negli edifici
pubblici e di preparare la presente pubblicazione per diffonderne con la
stampa i vantaggi relativi. Boffito p. 238; Caproni-Bertarelli p.
11 e 111; Ronalds p. 285; Wheeler Gift 523
Euro 900
65) LAPARELLI, MARC’ANTONIO (da Cortona) – La Cristiade
Poema Heroico. Roma, Guglielmo Facciotto, 1618.
In 4° (cm 22.5), pergamena floscia coeva con titolo
manoscritto al dorso, tagli rossi, , un leggero alone alle cc.
preliminari, lievi fioriture per la qual. della carta, ottimo esemplare
genuino. Bel frontespizio architettonico animato da putti e allegorie
femminili inciso in rame, pp. (8), 284, (4) con 4 tavole incise in rame
n.t. a piena pagina (raffig. Annunciazione, Crocifissione, Resurrezione
e la Madonna). Prima edizione, non comune. Graesse IV, 103;
non in Catal. Autori Ital. del seicento.
Euro
750
66)
L’HOSPITAL, GUILLAUME FRANCOIS ANTOINE DE – Traité analytique des
sections coniques et de leur usage pour la résolutions des équations …
Parigi, Moutard, 1776.
4to (cm 26), bella
legatura coeva in pelle marmorizzata con dorso a 5 nervi, titolo su
tassello rosso e fregi dorati negli scomparti, tagli rossi, fogli di
guardia in carta decorata. Fresco esemplare genuino. Vignetta
tipografica sul frontespizio, pp. (4), 459, (4) 1b. con 33 tavv. incise
in rame ripiegate f.t.. De L’Hospital (1661-1704) fu allievo di
Bernoulli, da cui apprese il calcolo infinitesimale. Il ‘Traité’ segue
la divisione tripartita dei precedenti analoghi trattati di P. de la
Hire e di J. Ozanam: dapprima un trattamento algebrico quasi analitico
delle sezioni coniche, secondo la linea della teoria classica di
Apollonio di Perga, poi uno studio analitico dei luoghi geometrici e
infine una lunga sezione sulla costruzione, mediante coniche, delle
radici di equazioni di terzo e quarto grado. L’Aut. rivolse importanti
problemi tra i quali quello della branchistocrona e del solido di minima
resistenza che Newton aveva trattato nei suoi Principia; Il pres.
trattato contiene i primi elementi di teorie geometriche moderne e
rimase, per circa un secolo, il libro di testo fondamentale
sull’argomento. Sotheran 2600; Poggendorff I, 1146.
Euro 700
67) LICETI, FORTUNIO -
De animarum rationalium immortalitate libri quatuor Aristotelis
opinionem diligenter explicantes … Padova, Gaspare Crivellari, 1629.
Folio (cm. 35,5),
cartone rustico originale con titolo manoscritto al dorso, genuino
esemplare con barbe, abbastanza fresco. Alcune macchie e segni d’uso
nelle prime cc., all’interno alcune pp leggermente brunite per la
qualità della carta, aloni all’ultima pagina, piccoli tarli marginali
nelle pp. di indice. Frontespizio in rosso e nero con marca tipografica
(piccola annotazione manoscritta coeva d’acquisto). Testo su due
colonne, bel ritratto inciso in rame dell’Aut. alla 4° carta prelim.,
pp. (24), 471, (29).
Prima edizione.
Dopo aver conseguito la laurea in medicina a Bologna, L’aut. (Rapallo
1577-Padova 1657) insegnò a Pisa, per poi tornare a Bologna e, infine, a
Padova, dove rimase per tutta la vita. Studiò, tra le varie questioni
naturalistiche, il problema della generazione vivente, fornendo
soluzioni riprese in gran parte da Aristotele. Sostenne la nascita
spontanea degli animali inferiori (De spontaneo viventium ortu, 1618) e
riprese le soluzioni aristoteliche sul problema delle anomalie genetiche
(De monstruorum natura, caussis et differentiis, 1634). Trattò anche la
questione dell'anima delle bestie nel De feriis altricis animae del
1631. Anche il presente trattato, dedicato evidentemente all’anima
umana, è fortemente in chiave aristotelica.
Euro 1.000
68) LOCATI, UMBERTO -
Italia travagliata nouamente posta in luce, nella qual si contengono
tutte le guerre, seditioni, pestilentie, & altri travagli, li quali
nell'Italia sono stati dalla venuta d'Enea Troiano in quella, infina
alli nostri tempi: da diversi authori raccolti. … Venezia, Daniele
Zanetti & Compagni, 1576.
4to (cm 20), pergamena
floscia coeva con titolo manoscritto al dorso. Leggeriss. aloni ai
margini delle prime cc., alc. macchiette. Sul frontespizio una nota di
appartenenza e un’annotazione manoscritta con indicazioni biografiche
sull’autore. Marca tipografica sul frontespizio e in fine, testo corsivo
con capilettera e fregi xilografici. Cc. (12), 219, 1 bianca orig..
Prima edizione.
Melzi-Passano p. 171. L’aut. (1503-1587), di origine piacentina,
inquisitore domenicano, fu dal 1560 al 1581 vescovo di Bagnorea. Adams
L-1386; BMC STC it. p. 390.
Euro 500
69) LOMAZZO, GIOVANNI
PAOLO – Trattato dell’arte della pittura, scultura et architettura …
diviso in sette libri. Ne’ quali si discorre de la proportione, de moti,
de colori, de lumi, de la prospettiva, de la pratica de la pittura, et
finalmente de le istorie d’essa pittura. Milano, Paolo
Gottardo Pontio, a instantia di Pietro Tini, 1585.
4to (cm
22.5), mezza pelle marron ottocentesca con angoli, titoli su doppio
tassello al dorso, piatti ricoperti da carta 'spugnata', ottimo
esemplare ampio e fresco (lieve integrazione al margine inferiore del
frontespizio, timbretto di duplicato di bibl.). Qualche capolettera
istoriato, ritratto dell’autore in principio del testo alla p. 17, pp.
(40), 700, (2 di errata). Seconda tiratura della prima edizione,
impressa l’anno prima. Lomazzo (Milano 1538-1600) intese proporre un
testo universale ad uso dei pittori. Il testo è suddiviso in questi
capitoli: le proporzioni del corpo umano e degli ordini di architettura,
le passioni, i colori, la luce e dell’ombra, la prospettiva lineare, le
applicazioni pratiche delle regole e infine un trattato di iconografia.
Lo scritto, di grande importanza per le notizie sul mondo artistico
contemporaneo, ebbe una notevole influenza sull’evoluzione del gusto
pittorico; opera spesso definita, a partire da Schlosser la “Bibbia del
Manierismo”.
Adams L-1420; BM-STC It. p.391. Cicognara 159; Gamba 1485; Berlin Kat.
4612;.
Schlosser
pp. 396/7; Fowler 186.
Euro 3.400
|