Libreria Salimbeni - FIRENZE -

 

Manoscritti, Incunaboli e Cinquecentine

 

1 (FIRENZE). Altouiti. Per  Il Canonicato di S. Lorenzo.

Mss. cartacei sec. XVII. 2 voll. in 4 (max mm. 278x195), cop. orig. conservate. Sulla cop. del 2 vol. "Per Canonicato e Cappelle di S. Lorenzo".

Vol. I: mancano cc. 1-36, seguono cc. num. da 37 a 70 (bianche 69 e 70) - Vol. II: 1 ca. bianca, pp. num. 181 (bianche 41, 42, 49, 50, 106). In fine (da p. 177 a 181) l'albero genealogico dei Neroni. Trasparenze e corros. di inchiostro. Qq. macchia e picc. mende.

Vol. I: Atti (con la lacuna iniziale indicata) dal 24 novembre 1654 al 1 luglio 1655, dove compaiono illustri personaggi dei Medici, Albizi, Vettori, Antella, Guicciardini, Ridolfi, Ginori, Ricasoli, Magalotti, Corsini, Cavalcanti e di molte altre famiglie fiorentine. Il testo si conclude: "In fede Io Prete Piero Pieraccini Canonico mano propria".

Vol. II: Atti dal 1462 al 1636 o poco più. Riguardano i benefici di San Lorenzo su beni del contado, a cominciare dalla Pieve di Filettole (1626) e con documenti riguardanti poderi e altre tenute, con un'infinità di notizie su famiglie fiorentine e soprattutto sui Neroni. E' unito l'atto autentico di procura della Francesca di Dietisalvi Neroni moglie di Alberto Altoviti (27 gen. 1624-1625 st. com.) su 2 cc. difettose, con sbiaditure, picc. strappi e macchie. Inoltre, sciolto come il precedente, è una copia su doppio foglio, con testo su 2 facciate in 4 gr. con un' antica macchia di olio di lucerna di "Ricordi di diuersi notai che (h)anno rogato per la casa Neroni".

Al volume è unito anche un curioso manoscritto poetico cinquecentesco in terzine dantesche, dal titolo "Desperata" contro una crudele bellissima ("quella falsa vipera fallace") che aveva abbandonato il disperato poeta, il quale si firma in acrostico alla fine "Comes Gabutius composuit". Una mano del '900 ha aggiunto "autografo di Gabutio da Montalboddo" (ms. cartaceo mm. 150x216, cc.nn. 6 per 10 pp. di testo, e asportazione di circa 4 cm. del margine esterno con perdita di tre lettere). Comincia: "Desperata / Ormai se leuan da lusato segio". Termina: "Trimpha chio moro gode del mio male / finis". 950,00

2 (GENOVA). Origine del Monastero di Santa Maria e Santo Giovanni Battista. Ms. cartaceo sec. XVII (1624-1687). Mm. 304x214. Cc.nn. 3 con 6 facciate di testo, cc. 1r-84v., pp. nn. 4. Leg. orig. (da restaurare) in pieno vitello bruno con impressioni a freddo e picc. figura in oro al centro dei piatti: al piatto anter. Madonna con bambino e scritta "*S*M*S*G*B*"; al piatto poster. il Battista con la stessa scritta, dorso (guasto) a 5 nervetti, tagli rossi, fermagli orig. Bianche le cc. 22v., 23r., 27r., 28r-32v., 37r.-61r., 66r.-67r., 71r., 72v.-74r., 75r.-76v., 78r.-v. Mancano le cc. 33 e 77 (presumibil. bianche). Antico rinforzo su un margine interno bianco e macchie di umidità. Sul piatto interno nota ad inchiostro, sbiadito, con data "1644. 23 Aprile". Allegata (2 cc. in 4 con 2 facciate di testo) Supplica ai Signori per ottenere un aumento di superficie per la Sacrestia, con relative delibere (1689, 3 giu./25 ott.).

Fonte primaria e fondamentale per la storia di questo Monastero genovese. 1.900,00

3 Mariae Medices / Franciae Et Navarrae / Reginae Christianissimae / Vitae Et / Utriusque Fortunae / Synopsis// (Francia, dopo 3 dic. 1646).

Ms. Fo. picc. (mm. 327x225), 1 ca. di guardia, 1 ca. con tit. in rosso e nero, 1 ca. bianca, 1 ca. con "Index" al recto e al verso, 1 ca. con ritr. di Maria de' Medici in rame in tinta bruna con doppio riquadro in carminio, seguono pp. 258 (num. 1-258), 3 cc. bianche anch' esse con cornice con doppio filo in carminio, ottima leg. in piena perg. con tracce di doppio legaccio, tit. al dorso "Vita / di / Maria / de / Medici". Al verso del piatto anter. ex-libris in rame di P.A. Guadagni. Carta grave vergata. Titolo al principio e lettera capitale in rosso. Esemplare réglé in cornice in carminio. Qq. fioritura.

Indice: Comincia p. 1: Mariae Medices / Franciae, & Nauarrae / Reginae Christianae / Vitae, Et / utriusque fort.nae / synopsis / Consilium Mihi de Vita / et moribus, Prosperis et Aduersis /... - Finisce p. 258 ".../ Votis anxiè, piè, religionè contendo / finis. / - 3 Non. Decembris M.D.C.XLVI".

Bella copia collazionata con altro testo, come dimostrano alcune aggiunte marginali e qq. correzione e cancellatura. Importante ms. di origine francese che attinge a testi di Jacobus Thuanus, D'Aubigné, Gabr. Bartholomeus Gramondus, Claude Malingrée, Du Vair, De Rohan e molti altri.

Bell' esemplare, a margini interi con barbe. 1.200,00

4 MONALDI, Pietro. Istoria Delle Famiglie Fiorentine Scritta Nell' Anno 1607=Da Pietro di Gio: Monaldi Cittadino Fiorentino Al Serenissimo Ferdinando Primo Gran Duca Di Toscana Con l' Aggiunta di M. Sommai Sino all' Anno 1626.

Ms. cartaceo sec. XVII. Mm. 315x215. 1 ca. di front., 1 ca. con "Autori da chi s'è cavata La presente Istoria", cc.nn. 15 con "Indice de Casati delle Famiglie Fiorentine", cc.num. 428 di testo. Fogli interi con barbe. Leg. 800esca pieno vitello bruno (antic. restaurata e un po' toccata), dorso a 5 nervi con tit. dor. Lievi ingialliture, arross. e trasparenze di inchiostro, qq. segno e nota in matita blu; ma buon esemplare.

Manca a Bigazzi e Uccelli. Il Moreni (vol. II, p. 89), sull' opinione del Salvini, afferma essere questa un' opera piena di "spropositi infiniti", ma ne dà ampia notizia scrivendo, tra l' altro: "Un Esemplare era presso il Cav. Settimanni, in cui erano molte aggiunte di Mons. Della Summaja..., l'Autore morì nel 1629 e fu l' ultimo della sua Nobile Famiglia".

Rassegna di moltissime famiglie fiorentine, ognuna con sommario storico, ed elenco di nomi di Santi e Beati, Pontefici, Cardinali, Patriarchi, Arcivescovi, Granduchi, Cavalieri Gerosolimitani, Cavalieri del Tosone, di S. Spirito, di San Michele, di S. Jacopo, Filosofi, Dottori in medicina, Astrologi e matematici, Storici, Capitani di Milizia, della Mercatura, della Pittura, Scultura e Architettura etc. Ca. 425v: Discorso sopra le antiche famiglie che hanno avuto Consolato. Ca. 428v: Indice delle Cose Notabili. 1.200,00

5 PERONI, Domitio. Relatione. / Delle cose piu principali fatte da Ferdi=/nando primo, Gran Duca / di Toscana III. Dal giorno / che egli prese il possesso del / Gran Ducato sin' all' ultimo / giorno della sua vita./ Scritta da m. Domitio Peroni da / San Gimignano Canon.co di Pisa.// .

Ms. in 4 gr. (mm. 271x200), 1 ca. di guardia, 1 ca. con tit., cc. 274 con numer. orig. da 1 a 274, in fine 4 cc. bianche e 1 ca. di guardia, buona leg. perg. con corros. e strappo alla base della costola e del piatto poster. Al dorso titolo (in verticale) "Vita del Gran Duca Ferdinando I". Al centro dei piatti "V. n: J:".

Indice: Da ca. 1r. a ca. 2r. Dedicatoria firmata D. Peroni (Comincia: ca 1r. "Madama Sereniss.ma / Quando io seruiuo gl' anni passati al Ser.mo Gran / Duca Ferdinando mio signore di gloriosa memoria") - Ca. 3r. (comincia il primo libro), ca. 53r. (Il Fine del primo libro), ca. 54r. (comincia il secondo libro), ca. 100v. (Il Fine del secondo libro), ca. 102r. (Comincia il terzo libro), ca. 153v. (Il Fine del Terzo libro), ca. 155r. (comincia il quarto libro), ca. 217v. (Il fine del 4 libro), ca. 219r. (comincia il quinto libro), ca. 274v. (ultima pagina di testo): "qualche seggio / particolare, goditi in quel riposo eterna pace.§ //. Bianche le cc. 2v., 53v., 101r. e v., 154r. e v., 218 r.e v. - Al recto del primo foglio di guardia "Ex libris Francisci Maria Ceffini I.V.C. et Equ: Flor.i". Antica firma in calce al tit. sul front. - Ingialliture e fioriture, sbiaditure e corros. da inchiostro e qq. foro marginale al foglio di guardia anteriore. Si tratta di lievi difetti perché il volume è in buono stato.

Manca a Bigazzi, Camerani, Lozzi, Uccelli. In "La stirpe de' Medici di Cafaggiolo" (Firenze, 1947, vol. II, parte Ia, p. 296 in nota) G. Pieraccini afferma, parlando di un ms. della Riccardiana (Vita del Granduca Ferdinando I) col. n. 1940: "è un lungo diligente particolareggiato racconto storico del Granduca, contrassegnato da queste parole "scritta da un suo segretario C.P.". Questi fu Curzio Picchena, ed il Moreni nei suoi scritti lo indica appunto come autore di questo scritto. Il Saltini dice che il Ms. della Riccardiana è una copia dell' originale che trovasi tra le Carte Strozziane dell' Arch. di Stato di Firenze (fil. 53), ma lo attribuisce al canonico Domizio Peroni". Il Pieraccini non ha conosciuto il nostro ms., che attesta, in diversi modi e con sicura autorità, come l' autore sia Domitio Peroni da San Gimignano, che ha sottoscritto anche la Dedicatoria. Il Moreni (Bibliografia storico-ragionata della Toscana, II) a p. 177 cita questo ms. senza ricordarne un' eventuale pubblicazione e aggiungendo che "L' Autografo è nella Libreria dei PP. Serviti di Firenze. Il Peroni era Segretario del sudd. Granduca". Inoltre a p. 181 ricorda quello analogo del Picchena, ma senza metterlo in relazione col precedente. 1.800,00

6 Viaggio del Re Filippo V di Spagna da Barcellona a Napoli. Il Cardinale Francesco Maria de' Medici a Napoli. Altri viaggi del re di Spagna in Liguria e a Livorno. Visita a Firenze del re Fedrigo IV di Danimarca. Morte e sepoltura di Francesco Maria de' Medici. 1702-1709.

Ms. cartaceo del sec. XVIII. Mm. 293x200, cc. 134 (di cui 8 bianche) num. a lapis in basso a ds. A fogli interi con barbe. Cart. orig. in buono stato. Ex libris Ginori Conti. Trasparenze di inchiostro. Buon esempl. assai fresco.

Moreni, I, 469 registra una "Relazione dell' arrivo, permanenza e partenza da Firenze di Federigo IV Re di Danimarca" di Luigi Gualtieri, di cui ricorda 2 copie (una nella Segreteria Vecchia e un' altra in suo possesso). Nel Moreni si ritrovano citate alcune relazioni sulla morte di Francesco Maria de' Medici: quelle di Gio. Battista Alberti (I, 18), di Giuseppe Sabbatini, Andrea Salvadori e P.G. Scapecchi (II, pp. 287, 291 e 323). Nel foglio di guardia-recto: Copiato L' anno 1734=. Bianche le cc. 37-38, 91-93, 114-115, 134.

Indice: Ca. 1r: Viaggio del Re Filippo V. Gran / Monarca delle Spagne, da Bar=/cellona, à Napoli, feste fatte in / quella Città, Spedizione del Ser.mo / Principe Cardinale Francesco Maria / de Medici a Napoli in No=/me di tutta la Casa Reale / di Toscana. Passaggio della / M.S. da Livorno, dove andiede / ad inchinarlo la detta Casa Re=/ale. Accompagnamento fatto dal / predetto Ser.mo Principe Cardinale / fino al Finale, e Suo ritorno da Livorno./ L' anno 1702://. Ca. 36v.: Finis. Ca. 39r.: (Visita a Firenze del re Federigo IV di Danimarca). Ca. 72r.: Proseguimento della Relazione di quanto Seguì in Firenze dopo il Ritorno del Re da Pisa, Livorno e Lucca. Ca. 90r.: (Fine). Ca. 94r.: Relazione della Morte del Ser.mo Principe Francesco Maria de' Medici. Ca. 105v.: Copia di Testamento fatto il dì 21 Gennaio 1709. Ca. 113r.: (Fine). Cc. 116r.-133v.: A.M.D.G. / Relazione dell' Infermità / Morte, e Funerali del Sereniss.mo / Ferdinando Gran Principe di / Toscana, e di ciò, che successe / nella Corte doppo la di lui / Morte //. 1.200,00

7 Viaggio del Ser:mo Gran Duca di Toscana / cominciando dalla partenza di Roma / insino all' arrivo della Corte dell' / Imperatore a Praga//.

Ms. prima metà sec. XVII (1628). Carta quadrotta di diverse misure (mis. max. mm. 284x195). 1 ca. con tit., 1 ca. bianca, 11 duerni numer. 1/11 per 41 pagine di testo, bianche le ultime 5 pagine (in tutto 26 cc.) anticamente legate tra loro con doppio spago al centro della piega dorsale - Correz. con cancellature, lievi imbrunit., fioriture e macchie.

Diario giornaliero (dalla partenza da Roma il 17 marzo al 16 maggio 1628) della prima parte del viaggio che il giovanissimo Ferdinando II (14.07.1610 - 28.05.1670), figlio di Cosimo II e Granduca di Toscana dal 28 febbraio 1621, fece prima di raggiungere la maggiorità.

"Ferdinando cercò di completare la propria istruzione viaggiando in Italia ed all' estero, prima che terminasse il tempo della sua pupillare età. Lasciò Firenze ai 23 febbraio 1628 (stile comune); dopo essersi recato a Roma, in compagnia dello zio Carlo, a baciare il piede al Papa (Urbano VIII, fiorentino), e dopo aver pellegrinato al Santuario di Loreto, visitò alcune città d' Italia (Bologna, Ferrara, Venezia, Padova, Vicenza, Verona) e per Trento si recò presso l' Imperatore Ferdinando II (d' Asburgo, 9.7.1578 - 15.2.1637) suo zio materno, in Praga. Fece ritorno in Firenze ai 12 luglio 1628. Ai 14 luglio di quello stesso anno, compiendo...i diciotto anni, prese possesso del governo degli Stati di Toscana" (Pieraccini G., La stirpe dei Medici di Cafaggiolo, Firenze, 1947, vol. II, parte II, pp. 170 e 187. Costa M., Istoria del viaggio d' Alemagna del G. Duca Ferdinando II in Moreni, I, 304. Miscellanea Medicea, filza 774, ins. 7). Il Granduca si trattenne a Praga dal 16 al 29 maggio.

Eccezionale testo probabilmente rivisto dall' autore: è una bella copia con aggiunte, correzioni con mutamenti e cancellature anche di alcune righe. 1.300,00

8 ALUNNO, Francesco. La Fabrica Del Mondo di M. Francesco Alunno da Ferrara Nella Quale Si Contengono Le Voci Di Dante, Del Petrarca, del Boccaccio, & d' altri buoni autori, mediante le quali si possono scrivendo isprimere tutti i concetti dell' huomo di qualunque cosa creata. Di Nuovo Ristampata, Ricorretta, Et Ampliata... In Vinegia, appresso Paolo Gherardo alla libraria dall' Aquila, 1557 (In fine: Stampata in Vinegia per Comin da Trino di Monferrato nell' anno del Signore 1555).

In 8 (cm. 30x20,5), cc. (32)-237-1 b., gr. ritr. xilogr. dell' A. al front., in fine marca tipogr. in ovale, numer. belle iniz. figur. inc. in legno, p.perg. antica, tass. al dorso con tit. dor. Manca sguardia anter., leg. con qq. difetto. Bruniture uniformi e gore marginali in alcune carte, macchie, danni da tarlo al margine bianco delle ultime carte. Antica nota ms. di appartenenza al front. Graesse, I, 88. BMC, It. Books, 21. Gamba, 2755. Adams, I, A-837. 1.000,00

9 (BIBBIA). Biblia cum corcordantiis veteris et novi testamenti et sacrorum canonum... (Ca. 532v: Venetiis mandato et expensis / nobilis viri Luce antonii / de giunta Florentini dili/genter impressa anno / divini 1519. Die. 15. / mensis Octobris./ Laus Deo).

In 8 (cm. 15,2x10), cc. 532 (ma: 512), cc.nn. 46, car. got. in rosso e nero, testo su 2 coll., ll. 52, picc. iniz. orn. e figur. e 208 (su 212) vignette xilogr. n.t. (una ,"La natività", a piena pagina), leg. m. perg., tit. ms. al dorso.

Ca. 1r: Incipit liber Genesis...- Ca. 400r: Explicit vetus testamentum./ Finis - Ca. 401r: Incipit novum testamentum - Ca. 532v: Biblia cum concordantiis veteris et novi testa/menti necnon et iuris canonici: ac diversitatibus textuum:/...feliciter explicit/. Sotto il Registro - Dopo la ca. 532 "Interpretationes nominum hebraicorum" (segn. 1-7). La numerazione è errata a partire dalla ca. 424. Il ns. esempl. presenta i seguenti difetti: mancano le prime 30 carte non numerate e le ultime 5 (una della segn. 6 e tutta la segn. 7), ca. 214 strappata, ca. 282 con asportazione di una picc. inc.; gore in varie carte, qq. macchietta, sguardie non orig., fori in due carte con perdita di testo, lavori da tarlo al margine bianco infer. di 20 carte e al margine interno di altre 10, strappetti a due carte di testo e alla incisione a piena pagina (La Natività).

Olschki-Choix, n. 4148. Iccu-Bibbia, p. 28, n. 586. Adams, I, p. 125, n. 995. Camerini, I, n. 225. Essling, I, n. 145. Sander, I, 1002.

Edizione della Vulgata (la terza di Lucantonio Giunti dopo quelle del 1506 e 1511), curata dal veneziano Alberto da Castello o Castellano, religioso dell' Ordine dei Predicatori, che arricchì il testo di concordanze, varianti testuali, del prologo di San Girolamo e di Sant' Eusebio di Cesarea e di "Interpretationes nominum ebraicorum". Il nome del curatore si ricava dal colophon. 5.000,00

10 (BIBBIA). Biblia Latina. (A cura di Pietro Angelo di Monte Ulmi). Venezia, Girolamo de' Paganini, 7 settembre 1497 (Ca. 465v: Laus honor et sempiterna gloria summo deo /...Correcta insuper ac studiosissime emendata per / doctissimus in sacris litteris Baccalarium Petruange-/lum de monte ulmi: ordinis minorum seraphici Francisci. / Impressa vero in felici Venetorum civitate: sumpti-/bus et arte Hieronymi de Paganinis Brixiensis. / Anno gratie millesimo guadrigentesimo (sic) nonage-/simoseptimo. Septimo Idus Septembris.//).

In 8 (cm. 17,3x11,5), cc.nn. 503, testo su 2 coll. (mm. 140x88) circondato da commento (mm. 140x98), Indice dei nomi ebraici su 3 coll., car. got., ll. 53 e titolo corrente, spazi in bianco per capilettera, leg. '800 m. vitello bruno, dorso a 4 nervetti con fregi e tit. dor. Manca tutta la segn. A10 e una carta bianca dopo il Colophon. Antiche correzioni di errori tipografici fatte con inchiostro chiaro. Leg. con piatto anter. e dorso staccati, la c. a1 particolar. fragile al margine esterno con perdita di alcune lettere del commento, antichi rinforzi ai margini delle prime e delle ultime carte (in tutto 10), gora di umidità. Mal sistemate le ultime 3 carte.

Nel ns. esempl. la struttura dell' opera è la seguente: Ca. a1r. (in rosso): Incipit epistola beati Hieronymi ad / Paulinum presbyterum de oibus divine / historie libris. Capitulum primum.// - Ca. a3v, col. 2, ll. 11: Explicit prefatio. / Incipit liber Genesis qui dicitur hebraice bresith. Capitulum primum //. - Ca. 466: Interpretationes Nominum Hebraicorum - Ca. 503r.: Registrum prescripti operis.

Esemplare con dedica ms. di "Ippophilus Indus" (Filippo Doni) ad Annibale Mariotti, medico e letterato di Perugia. Hain, 3123 (cita ff. 501). BMC, V, p. 459, n. 23290 (cita ff. 514). IGI, 1681. Proctor, 5468. 9.000,00

11 (BIRGITTA, Santa. Memoriale Effigiatum Librorum Prophetiarum Seu Visionum B. Brigidae alias Birgittae Viduae Stirpis Regiae De Regno Svetiae ad Excitandum Conservandumque puram devotionem in cordibus humilium Christianorum. Romae, in aedibus eiusdem sancte Brigittae ante impressionem maioris voluminis revelationum anno 1556 De Mense Augusti (in fine: per Franciscum Mediolanensem de Ferrarijs, XXI Augusti 1557).

In folio (cm. 29,5x 20,2), cc.nn. 14, pp. 144, cc.nn. 301, testo su 2 colonne, car. rom., iniz. ornate e figur. di varia fattura, 118 xilogr. n.t. di vario formato (6 a piena pagina, le altre verticali, orizzontali, in sequenze di immagini frammiste al testo), leg. m. vitello '800, fregi e tit. dor. al dorso con 5 gr. nervi. A c. A8r altro colophon: Impressum Romae, in aedibus sanctae Brigidae, per Duodecimum & Antonium socios, 1556. 22 Augusti. Alcuni errori tipogr. nella numeraz. delle carte, la numerazione delle pagine si interrompe alla p. 143 (ca. M6v).

Nella edizione integra compaiono in tutto 120 xilogr. ma molte di esse sono state riutilizzate più volte all' interno dell' opera. Al ns. esempl. mancano il front. (Titolo, Ritratto della Santa raffig. col copricapo vedovile bianco e indicazioni tipografiche), la ca. BB1 e l' ultima carta m6 (bianca). Fori da tarlo ad un angolo con piccola perdita di testo (cc. AAA5, AAA6 e BBB1); fioriture, qq. pagina brunita, gora nelle prime carte e nelle pagine centrali, picc. restauro agli angoli di due carte e alla ca. A8 con danni alla incisione. Timbretti. Leg. consunta al dorso con qq. picc. asportazione. Antiche note mss. ad inchiostro nella sguardia iniziale e firme di appartenenza in fine.

Adams, B-2835. Rava, Suppl. a Sander, p. 23, n. 1050bis. Moranti, I, n. 600. Ediz. ital. del XVI sec., nn. 2279-2280. Olschki (Les livres à figures des XV et XVI siècles), pp. 156-157, n. 257: "Impression assez rare et curieuse...Elle est ornée des anciens bois de l' édition de Nurnberg (1500), gravés par Albrecht Durer augmentés de quelques autres figures". Si allega negativo del frontespizio (recto-verso) per eventuale riproduzione su carta antica.

L' autrice dell' opera è la mistica svedese santa Birgitta (Finstad 1303-Roma 1373), fondatrice dell' Ordine del Santo Salvatore. Nel 1349 la santa, in compagnia della figlia Caterina, futura santa Caterina di Svezia, fu a Roma, in occasione delle celebrazioni del Giubileo del 1350 e lì rimase per diversi anni dove morì al ritorno dal suo ultimo pellegrinaggio in Terra Santa. L' opera contiene i cicli delle rivelazioni avute dalla santa nel corso della sua vita e sono raggruppate in 8 libri a cui si aggiunge la raccolta supplementare "Revelationes extravagantes". Alle rivelazioni propriamente dette, si aggiungono la "Regula Sancti Salvatoris", il "Sermo Angelicus de eccellentia B. Mariae Virginis" e quattro "Orationes". In fine (da DDD1 a DDD10), con proprio frontespizio, figura la "Vita sive Legenda cum Miraculis Divae Chaterinae Filiae S. Birgittae de Regno Svetiae" a cui segue la "Tabula Librorum Celestium revelationum Santae Birgittae de regno Suecie", anch' essa non numerata con segn. a6-m6. Nella ca. m5v figurano Registro e Colophon. 9.500,00

12 BOETHIUS, Anicius Manlius Torquatus Severinus. Della Consolazione Della Filosofia. Tradotto Di Lingua Latina, in volgare Fiorentino, da Benedetto Varchi. Aggiuntovi Nuovamente la tavola di tutte le cose piu segnalate, e piu necessarie. In Fiorenza, Nella Stamperia di Filippo Giunti, 1589.

In 8 (cm. 15x9,5), cc.(2)-102, marca tipogr. al front., qq. iniz. xilogr., leg. m.pelle 800esca, fregi e tit. dor. al dorso, tagli spruzzati. Fioriture, car. tipogr. del front. un po' consunti. Camerini, n. 156: "Ristampa dell' edizione 1562, già replicata dal Marescotti nel 1584. La prima edizione: Torrentino, 1554". 350,00

13 BUDAEUS, Gulielmus (Budé Guglielmo). Annotationes in Pandectas tam priores quam posteriores, ad postremam autoris recognitionem expressae, quibus accesserunt duo utilissimi indices...Eiusdem Forensia In Quibus Et Vulgares Et Vere Latinae Iurisconsultorum loquendi formulae traduntur: Indice earundem locutionum sub fine adiecto. Basilae, Apud Nic. Episc. Iuniorem, 1557.

2 opere in un vol. in 4 (cm. 32x21), pp. (18)-399-1 b.-(32), 190-(40), marche tipogr. ai front. e in fine, capilett. xilogr. figur., bella leg. p. pelle, dorso a 7 scomparti con motivi floreali e tit. dor., tagli color. rossi, sguardie marmor. Leg. un po' spellata, cerniere consunte, una cuffia rotta, angoli toccati.

Guillaume Budé (1467-1540), uno dei maggiori eruditi francesi, è considerato, con Alciato e Zasio, uno dei massimi artefici del rinnovamento umanistico degli studi giuridici. Contribuì anche alla creazione del College de France e del patrimonio librario della Biblioteca Nazionale. Adams, I, n. 3091. 1.300,00

14 CENSORINUS. De Die Natali Liber Ad Q. Caerellium Ab Aldo Manutio, Paulli F. Aldi N. emendatus, & Notis illustratus. Ad Ill.mum & Rever.mum Gulielmum Sirlettum Cardinalem amplissimum. Venetiis, Apud Aldum, 1581.

In 8 (cm. 14,3x9,2), cc.nn. 8, pp. 84, cc.nn. 39, al front. ritr. di Aldo Manuzio il Vecchio, car. cors. rom. e gr., iniz. e testatine xilogr., leg. poster. perg. Mancano le ultime 3 carte (bianche quelle con segn. L3 e L4). Gora in alcune carte, rare fioriture. Ex libris ms. al front. Renouard, p. 229: " C' est le premier livre latin dans lequel on voit le nom "Mannuccio" ainsi écrit". Adams, I, p. 261, n. 1263. Houzeau-Lancaster, I, n. 1046: "Rare". 900,00

15 CLEMENS I, Papa. Clementina Hoc Est B. Clementis Romani, Divorum Petri Et Pauli Principum Apostolorum Discipuli, Et In Rom. Sede Successoris Pontificis...Opera, quae quidem in hunc usq. diem à variis auctoribus collecta, conversa, emendata latine extant, omnia. Cum Nova Prefatione De Veris Falsique B. Clementis scriptis... Coloniae Agrippinae, Apud Ioannem Birckmannum, 1569.

In folio (cm. 32x20,5), cc.nn. 23, pp. 565 (numerate erron. 563)-(1), marca tipogr. al front. e in fine, numer. iniz. decor., fig. e orn., testatine e finalini xilogr., car. rom, greco e cors., leg. cart. 800esco, tit. ms. al dorso. Bruniture (talvolta assai accentuate), sguardie e prime pagine in carta assai fragile con margini corrosi e lacunosi. Leg. con qq. menda. Nota ms. sulla sguardia anter., al front. nota di possesso e altre antiche annotazioni ad inchiostro. Timbretto. Graesse, II, 198. Adams, I, p. 295, n. 2119. 480,00

16 CLEMENS, Alexandrinus. Clementis / Alexandrini / Omnia Quae Quidem / extant opera, nunc primum è te-/nebris eruta Latinitateque / donata, Gentiano / Herueto Aurelio / interprete.

(Alla ca. A1v.:) Liber adhortatorius adversus Gentes qui Protrepticus inscribitur - Paedagogi Libri tres - Stromatum sive Commentariorum de varia multiplicique literatura ad instituendum Christianum Philosophum, Libri octo. Florentiae, Laur. Torrentinus Ducalis typographus excudebat, 1551 (in fine: Mense Octobri).

3 parti in un vol. in folio (cm. 33,4x22), pp. 47-1 b.; 113-(3: una con stemma mediceo, 2 bianche); (4)-277-(50), stemma mediceo ai front. di due opere e in fine, al front. generale cornice architettonica con figure allegoriche e motivi floreali, gr. capilett. e iniz. xilogr. figur., leg. p. perg., tit. calligr. al dorso. Manca sguardia iniz. bianca, front. un po' sporco di polvere, leg. con un angolo un po' guasto, sporadiche fioriture, lieve gora al margine super.

Prima edizione della traduzione latina delle opere rimaste di questo autore, uno dei più autorevoli della letteratura greco-cristiana. BMC, It. Books, p. 186. Moreni, Annali Torrentino, pp. 81-82. Adams, I, C-2105. Bell' esemplare ad ampi margini. 2.500,00

17 (COSTANTINO CESARE. De' Notevoli et utilissimi ammaestramenti dell' agricoltura, di greco in volgare novamente tradotto, per Pietro Lauro modenese, con la tavola di tutto ciò che nell' opera si comprende). In Venetia, per Gabriel Giolito De Ferrari, 1542.

In 8 (cm. 15,5x10), cc. (7)-171-(1), iniz. xilogr., marca tipogr. in fine, br. Esempl. privo del frontespizio e della legatura. Bongi, I, 40: "E' la traduzione de' venti libri delle Geoponiche, raccolta di precetti d' agricoltura, un tempo attribuita all' imperatore Costantino Porfirogenito, ma che i moderni generalmente credono opera di Cassiano Basso". Ceresoli, p. 174: "Le Geoponiche trattano dell' agricoltura, ma vi sono pure descritti animali e volatili da caccia...". Interessanti i capitoli dedicati al vino e alla cucina. 300,00

18 Dictionarium Graecum. (Dizionario greco-latino, latino-greco). Cyrilli collectio dictionum quae differunt significato. / Dictiones latinae graecis expositae. / Ammonii de similibus & differentibus dictionibus...(Segue:) Ammoniou Peri Omoion Kai Diaphoron Lexeon (= Ammonius de Adfinium Vocabulorum differentia). (In fine: Venetiis, Melchior Sessa & Petrus de Ravanis, socii que diligentissime imprimendum curaverunt, Mensis Decembris die. xxiiii. Anno...incarnationis 1525).

In 8 (cm. 29,5x21,5), cc. 182-(54: manca carta segn. E2), al front. tit. entro ampia cornice xilogr. con figure e segn. con monogramma di Giovanni Andrea Vavassore, marca tipogr. in fine, iniz. ornate e figur., testo greco-latino su 2 e 3 coll., ll. 57 per col., leg. modesta cart. A margine molte chiose ad inchiostro in greco di mano colta (sec. XVI). Sul retro faccia anter. della copertina firma di Elia Stefano. Sull' ultima carta varie annotazioni ad inchiostro tra cui "Questo dizionario fu comprato dal librajo sotto la Rajia (Falsina) il dì 21. aprile 1820. da me Pietro Zani abit. al N. 737. in Brescia Strada Larga". Pietro Zani (1748-1821), abate e letterato, fu vice-bibliotecario della "Palatina" di Parma con facoltà di rimanere a Borgo San Donnino (Frati C. Diz. bio-bibliografico, 579). Front. un po' consunto con picc. asportazione all' ang. infer. e strappetti, macchiette in alcune carte, lieve gora all' ang. infer. di circa metà volume, restauri al margine interno di poche carte.

Essling, II/II, p. 514, n. 2296. Sander, n. 2413:" Page du titre, grand encadrement à figures, copie d' après la gravure de Hans Holbein "Table de Cébés" (paru pour la premère fois dans le "Novum Testamentum" d'Erasme, imprimé a Bale en 1522)". 1.800,00

19 DOLCE, Lodovico. Osservazioni Nella Volgar Lingua. Divise In Quattro Libri. In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito De Ferrari, 1550.

In 8 (cm. 15,5x10), cc. 115-(1), marca tipogr. al front. e in fine, iniz. figur., leg. perg. guasta con mancanze, tracce di legacci. Esempl. con alcuni difetti: front. e prime due carte con picc. forellini e asportazione di qq. lettera, macchia alle c. 31recto e alla c. 62verso con occultamento di alcune parole, senza sguardia iniz. bianca. Gamba, n. 1360 (nota). Adams, I, n. 746. Bongi, II, p. 299: "E' forse la più rara". Prima edizione di questo popolare trattato di lingua italiana. 500,00

20 EUCLIDES. Euclidis Elementorum Libri XV. Graece & Latine, Quibus, cum ad omnem Mathematicae scientiae partem, tum ad quamlibet Geometriae tractationem, facilis comparatur aditus... Lutetiae, Apud Gulielmum Cavellat, in pingui Gallina, ex adverso collegij Cameracensis, 1557.

In 8 (cm. 16,7x10,5), cc.nn. 16, numer. 130 (ma: 160), marca tipogr. al front. e in fine, testo greco-latino, testatine xilogr., numer. ill. n.t., leg. p.perg. con unghie, tit. ms. al dorso. Per errore tipogr. sono ripetute nella numerazione le cc. 59-88. Timbretti ed Ex libris ms. al front., lieve gora marginale nelle prime carte, fioriture. BMC, French Books, 157. Olschki, Sciences mathematiques, n. 596 (nota). Buon esempl. curato da Stephanus Gracilis come risulta dalla prefazione. 1.500,00

21 FABRI, Ottavio. L'Uso Della Squadra Mobile Con La Quale Per Teorica Et Per Pratica Si Misura Geometricamente ogni distanza altezza, e profondità, s' impara a perticare, livellare, et pigliare in disegno le Città, paesi et provincie. Il tutto con le sue Dimostrationi intagliate in Rame. In Venetia, Appresso Francesco Barilleti, 1598.

In 4 (cm. 21,8x16), cc. 59 (mal numerate 57)-(3), front. con cornice architettonica e 26 inc. in rame n.t., iniz. e finalini xilogr., leg. perg. Manca la tav. ripieg. Errori nella numerazione delle carte. Per un errore tipogr. la carta num. 2 con la dedica risulta bianca. Antiche annotazioni ad inchiostro. Cat. Libr. Vinciana, II, n. 1648 (nota). Haym, IV, 91/1. Riccardi, I, col. 433-434: "Bella e rara edizione". 1.800,00

22 GREGORIUS NYSSENUS. D. Gregorii Nyssae Pontificis, Magni Basilii Fratris, Doctissimus In Hexaemeron Commentarius: Aliquot tum eiusdem, tum aliorum auctorum orationes pulcherrimae, quarum argumenta in proxima pagina perspicies...Petro Francisco Zino, Veronensi, Interprete. Venetiis, Aldi Filii, 1553 (in fine: in aedibus Pauli Manutij, Aldi filii, X Cal. Septembris).

In 8 (cm. 15,8x10), cc. 183 (Z8 bianca), marca tipogr. aldina al front. e in fine, iniz. xilogr., m. pelle, tit. dor. al dorso. Adams-G, p. 504, n. 1123. Renuard, p. 155, n. 1: "Ce volume, peu commun, contenant outre le Commentaire in "Hezaemeron" divers discours et autres opuscules de Grégoire de Nysse, un de Grégoire de Nazianze, et un d' un autre Grégoire (Théodore)...Cette année est la première dans laquelle on voie des livres avec le nom de Paul Manunce seul". Bell' esemplare. 800,00

23 LANDINO, Cristoforo. Disputationum Camaldulensium Libri IV. Ca. 1v: Libro Primo De Vita Activa / Et Contemplativa: / Libro Secondo De Summo Bono / Libro III-IV Allegorie In Virgilium. S.n.t. (Florentiae, Nicolaus Laurentii Alamanus, circa 1480).

In 4 (cm. 27,5x19,8), cc.nn. 129, tit. in rosso, spazio per capilettera (con 2 lettere guida), spazi per passi in greco, mm. 175 (188)x114, ll. 31 e titoli correnti (ultima carta: linee 34), leg. perg., tit. ms. al dorso e al taglio infer. Segnature irregolari. Timbri di appartenenza. Nella sguardia iniz. antica nota ms. ad inchiostro "Rarissima editio...anno circiter 1480". Nell' ultima carta firma di proprietà e data mss. Qq. antica nota ms. ai margini. Lievi gore, restauro al margine interno di due carte, piccoliss. forellini da tarlo nelle prime 20 carte con perdita di qq. lettera e nelle ultime carte sui margini bianchi. Mancano le carte 57, 58 e ultima (bianche). Nel complesso ottimo esempl. marginoso.

Ca.2r. (tit. in car. maiuscolo rosso): Christophori Landini Florentini / Ad Ill. Federicum Principem Urbina-/tum Disputationum Camaldulen-/sium. Liber Primus. De Vita Contem-/plativa Et Activa. Feliciter Incipit. //. Ca. 25v.: Finit Liber Primus - Ca. 26r.: Liber Secundus - Ca. 56v.: (Fine) - Ca. 57r.: Liber Tertius In P. Virgilii Maronis Allegorias. Incipit Feliciter - Ca. 94v.: Finit Liber Tertius - Ca. 95r.: Liber Quartus In P. Virgilii Maronis Allegorias. Incipit Feliciter - Ca. 129r.: Finis. Deo Gratias. Amen.//

Cristoforo Landino (1424-1498?), nato a Firenze da famiglia di origini aretine (di Pratovecchio), seguì gli studi letterari e giuridici a Volterra. Nel 1458 fu chiamato nello Studio fiorentino a ricoprire la cattedra di oratoria e poetica, prima occupata dal maestro Carlo Marsuppini. Tra i suoi allievi ebbe personaggi illustri come Lorenzo e Giuliano de' Medici, Poliziano e Marsilio Ficino. Assunse anche incarichi pubblici nella vita politica cittadina, in particolare come membro della segreteria di parte guelfa e della prima Cancelleria. Nel 1446 è a Roma. Famoso è il suo commento della Divina Commedia. Olschki Incunables, 609. Hain, 9852. BMC, VI, p. 627, n.27090. Proctor, 6119. Goff, L-37. P.a.r.

24 Libri De Re Rustica. M. Catonis Lib. I. / M. Terentii Varronis Libr. III. / M. Iunii Moderati Columellae Lib. XII. / Eiusdem de arboribus liber separatus ab aliis. / Palladii Lib. XIIII... Basilae, Ex Officina Ioan. Hervag., 1535 (in fine: Mense Iulio).

In 4 (cm. 18,5x12,5), cc.nn. 52, pp. 295-(3), inc. al front, marca tipogr. in fine, iniz. e figg. geometrico-schematiche inc. in legno n.t., leg. perg., tass. con tit. dor. al dorso. Antiche note mss. ad inchiostro. Bruniture, restauri ai margini infer. di circa 20 carte, sguardie non orig.; nel complesso buon esempl. di questa importante raccolta. Adams, II, S-813. Simon, Bibliotheca gastronomica, n. 317. 1.200,00

25 LIVIUS, Titus. Le Deche...Delle Historie Romane, Tradotte nella lingua Toscana, da M. Iacopo Nardi ...& nuovamente dal medesimo gia la terza volta rivedute, & emendate, con le postille parimente ampliate...che dichiarano molti vocaboli delle cose vecchie...e molti nomi di paesi, & città, fiumi, monti, & luoghi, illustrati co nomi moderni... In Venetia, Nella Stamperia de Giunti (in fine: Nella stamperia degli heredi di Luc' Antonio Giunti), 1562.

In 8 (cm. 30x21), cc. (4)-34-485, marca tipogr. al front. e in fine, iniz. xilogr. orn., leg. m.pelle 800esca, tit. dor. al dorso. Sguardie non orig. Fori da tarlo, fioriture, qq. pagina brunita e restauri ai margini delle ultime 8 carte; per il resto buon esempl. L' opera è dedicata da I. Nardi a Don Alfonso d' Avalos d' Aquino, Marchese del Vasto. BMC, 390. Graesse, IV, 235. Camerini, I, n. 662:"Ristampa dell' edizione del 1554". 800,00

26 LIVIUS, Titus. Titi Livii Patavini Deca/dum XIIII Epitomae. / Lucius Florus. S.n.t. (Firenze, Eredi di Filippo Giunti, 1522).

2 parti in un vol. in 8 (cm. 14,5x9), cc. 52-63 (compreso occhietto), marca tipogr. al front. (giglio fiorentino sorretto da due putti e cornucopie), spazi per le iniz., leg. perg. molle rimontata. La seconda parte preceduta da occhietto. Manca l' ultima carta (bianca). La seconda parte un po' brunita e con gora nelle ultime 5 carte. Nel complesso, buon esempl. Brunet, III, 1105. Bandini, II, 179. Per la datazione cfr. Decia, I, p. 121, n. 166. 450,00

27 MANUZIO, Paolo e Antonio e Aldo. Lettere Volgari Di Diversi Nobilissimi Huomini, Et Eccellentissimi Ingegni, Scritte In Diverse Materie, Nuovamente ristampate et in piu luoghi corrette. Libro Primo-Secondo . (Segue:) Delle Lettere Volgari Di Diversi Nobilissimi Huomini , Et Eccellentissimi Ingegni scritte in diverse materie. Libro Terzo . Nuovamente mandato in luce. In Vinegia, 1546-1548-1567 (in fine al libro II: In Casa de' Figliuoli di Aldo).

3 parti in un vol. in 8 (cm. 14,9x9,5), cc. 136, 117-(3), 427-(6), car. cors., marche tipogr. aldine ai front. e in fine ad ogni tomo, leg. m. pelle, al dorso fregi e tass. con tit. dor. Antiche note mss. ad inchiostro ai margini e sporadiche sottolineature. Fioriture, picc. gora in qq. carta; ma nel complesso buon esempl. Ogni libro appartiene a una diversa edizione aldina. Renouard, p. 139, n. 26 - p. 144, n. 10 - p. 203, n. 12. Adams, L-575, L-585, L-592. Haym, III, 5-6-7: "E' una delle migliori raccolte di Lettere che abbia la Lingua Italiana". 600,00

28 MANUZIO, Paolo. Epistolarum Libri XII Uno nuper addito. Eiusdem Quae Praefationes Appellantur. Venetiis, Apud Hieronymum Polum, 1588.

In 8 (cm. 15,5x10,5), pp. (16)-536-(2)-128-(3), marca tipogr. al front., car. cors. e rom., qq. iniz. orn., perg. Segni a matita blu in molte pagine, gora nelle carte centrali, per il resto buon esempl. Alla ca. a2 dedica al Principe Iacopo Boncompagni. Le ultime pagine contengono "Praefationes quibus Libri ad Illustres Viros aut ad amicos missi commendantur". BMC, 413. Moranti, II, 2084. Olschki-Choix, 12067. Adams, I, M-495. 250,00

29 MORA, Domenico. Tre Quesiti In Dialogo Sopra Il Fare Batterie, Fortificare Una Città, Et Ordinar Battaglie Quadrate, con una disputa di precedenza tra l' arme & le lettere...All' Illustriss. & Eccellent. Signore, il S. Duca Di Firenze, Et Di Siena, Primo fondatore, & gran Maestro della religione de cavallieri di S. Stefano. In Venetia, per Giovanni Varisco & compagni, 1567.

In 8 (cm. 20x15), cc. (4)-68-(2), marca tipogr. al front., belle iniz. xilogr. figur., ill. inc. in legno n.t., br. Esempl. alluvionato senza sguardie, con macchie al front. Marini, pp. 23-24: "Letterato militare del Secolo decimosesto fu molto in credito pe' suoi ingegni militari nelle corti di Firenze e Parma. Militò anche nelle truppe Pontificie sotto il comando del Conte Marcantonio Martinengo Luogotenente generale del Papa in Avignone e nel contado Venusino...Fu membro dell' Accademia degli Storditi di Bologna...". Haym, IV, 109, n.5. Cockle, n. 775. Riccardi, I, 182: "Raro". 380,00

30 PLAUTUS, M. Accius. Comoediae Omnes quae nunc extant exactissima diligentia recognitae, una cum argumentis singularum comoediarum nec non auctoris vita. Quibus accessit copiosissimus Index omnium quae notatu visa sunt digna. Florentiae, (in fine: per haeredes Bernardi Iunte), 1554.

In 8 (cm. 15,8x9,8), cc.nn. (8)-387-(1), marca tipogr. al front. (serpente avviluppato sul fusto di un giglio e spoglia di serpente a terra) e in fine, iniz. xilogr., leg. m. perg., tass. con tit. dor. al dorso. Tra le carte 269-270 è collocata una carta non numerata. Antiche sottolineature ad inchiostro, fioriture, macchia di unto più accentuata nelle ultime venti carte. Decia-Delfiol, n. 293. Adams, II, n. 1497. 400,00

31 POLLET, François. Historia Fori Romani. Restituta, illustrata, & aucta Corollariis et Praetermissis, quibus series affecta conficitur per Philip. Broidaeum Ariensem, eiusdem generum, Duaci, & Orchiarum Propraefectum... Accesserunt eiusdem Lugduni, Apud Franciscum Feuraeum, 1588.

In 8 (cm. 17,2x11), pp. (32)-571-(53), marca tipogr. al front., fregi e iniz. xilogr., p. perg. con unghie, dorso con fregi e tass. con tit. dor. Antiche note mss. Pagine uniform. brunite, sguardia poster. strappata. 200,00

32 PULCI, Luca - PULCI, Luigi. Ciriffo Calvaneo Con la Giostra del Magnifico Lorenzo de Medici Insieme con le Epistole Composte dal Medesimo Pulci. Nuovamente Ristampate. In Fiorenza, Nella Stamperia de' Giunti, 1572.

In 8 (cm. 21x14,5), pp. (4)-121-(3: Elenco degli Errori, Colophon, bianca), marca tipogr. al front., fregi e iniz. figur. xilogr., testo su 2 colonne, leg. perg., tit. ms. al dorso, tagli spruzzati. Esempl. con macchie e restauri al margine interno bianco di quasi tutte le pagine, picc. bruciatura alle pp. 61-62 con minima perdita del testo, qq. restauro in altre carte.

Adams, P-2251. Gamba, 785. Razzolini, pp. 280-281. Haym, III, 50, nn. 5-6. Camerini, II, n. 17: "Luca Pulci condusse il suo poema cavalleresco sino al verso "E così detto fé chiamare il boia". Il fratello Luigi terminò il Canto ed aggiunse XXIX ottave. Il Giambullari ne fornì poi altre XXXIX".

Seguono il componimento, in realtà del fratello Luigi, in cui si celebra la vittoria di Lorenzo de' Medici in una giostra del 1469 e le Epistole dedicate a Lorenzo de' Medici. Rara edizione. 1.000,00

33 (SCRIPTORES HISTORIAE AUGUSTAE). In Hoc Volumine Haec /Continentur./ Ioanni Baptistae Egnatii Veneti de Caesari/bus libri III a dictatore Caesare ad Costanti/num Paleologum, hinc a Carolo Magno ad Ma/ximilianum Caesarem./Eiusdem in Spartiani, Lampridijq; vitas, & reliquo/rum annotationes /. Nervae & Traiani atq; Adriani principum vitae ex / Dione, Giorgio Merula interprete. / Aelius Spartianus / Iulius Capitolinus / Lampridius / Flavius Vopiscus / Trebellius Pollio / Vulcatius Gallicanus / Ab eodem Egnatio castigati. Addita in calce Heliogabali principis ad meretrices / elegantissima oratio non ante impressa./ Insuper oratio Aristidis de urbe Roma à Scipione Carteromacho latinitate donata. (In fine: Impressum Florentiae per haeredes Philippi Iuntae. Anno DXIX. à chrystiana Salute supra mille mense Ianuarij. Leone X. Pontifice).

In 8 (cm. 16,2x9,5), cc. (8)-88-301-(3), marca tipogr. in fine, car. cors. e rom., p. perg. poster. Sotto il tit. antica cancellatura ad inchiostro. Al verso del front. nota in latino, ad inchiostro chiaro, di antica mano. Qq. piccolo segno a penna. Nel complesso buon esemplare. Camerini, I, p. 109, n. 128. Renouard, XLIV, 28. Graesse, III, 303. Bandini, II, 130-131. Adams, E-80 cita a Egnatius, pseud. di Giovanni Battista Cipelli. 1.200,00

34 SENECA, Lucius Annaeus. De' Benefizii Tradotto In Volgar Fiorentino Da M. Benedetto Varchi. Di Nuovo Ristampato Con La Vita dell'Autore. In Fiorenza, Nella Stamperia dei Giunti, 1574.

In 8 (15,3x10), cc.nn. 16, pp. 304, iniz. xilogr., leg. m. pelle 800esca, fregi e tit. dor. al dorso. Fioriture. Razzolini, 316. Camerini, n. 44. Gamba, n. 919: "Questa stimata ristampa ha più dell' antecedente la Vita di L.A. Seneca scritta in latino da Xicone Polentone e tradotta in volgar fiorentino dal rever. M. Giovanni di Tante". Il ns. è uno degli esempl. in cui a pag. 110 è stato inserito un tassello alla lettera iniziale del Cap. XXXII, per correggere un errore di stampa. La frase "Mio padre mi diede le spese..." era diventata, infatti, "Dio padre mi diede...". 380,00

35 SERAFINI, Michelangelo. Michelagniolo / Serafini Academico / Fiorentino Sopra Vn' / Sonetto Della / Gelosia / Di M. Giovanbatista / Strozzi. In Fiorenza, Apresso Lorenzo Torrentino, 1550.

In 8 (cm. 16x10), pp. 61-1 b., 2 iniz. xilogr., cart. edit. (guasto). Antica firma a penna al front. Tracce d' uso e qq. picc. macchia. Precede una lettera del Serafini ad Alessandro Salviati. E' il testo della quarta lezione dell' autore recitata all' Accademia Fiorentina il 3 nov. 1549, console Pietro Orsilago.

Manca a Gamba. Negri, Istoria Scrittori Fiorentini, pp. 413-414. BMC, 650. Moreni, Annali, pp. 74-75, n. 24. Raro. 600,00

36 SIGONIUS, Carolus. De Antiquo Iure Populi Romani Libri Undecim. De Republica Atheniensium Libri III. De Atheniensium, Lacedaemoniorumque temporibus Liber I. In eodem rerum, & verborum indices copiosi. Ad illustrissimum atque excellentissimum D. Iacobum Boncompagnum, generalem S.R.E. Gubernatorem. Lutetiae, Apud Iacobum De Puys, 1576.

In 4 (cm. 31,5x19,5), pp. (20 compreso front)-677-(38), tit. entro cornice a motivi arabescati, eleganti capilett. xilogr. e numer. iniz. figur. e ornate, tavv. 2 più volte ripieg. f.t., leg. perg., piatti con carta applicata, tit. ms. al dorso. Front. (con picc. fori) e ultima carta (con margine tagliato) maldestr. rinforzati e restaurati, altri restauri ai margini bianchi delle prime ed ultime carte. Bruniture. Annotazioni ad inchiostro di antica mano ai margini bianchi delle prime 8 pagine. Antica firma di appartenenza ad inchiostro cancellata. Ex libris applicato nella parte interna del p. anter.

Adams, II, p. 209, n. 1099. Lozzi, I, 197 citando altra opera annota: "...Con singolare dottrina illustrò le antichità romane e disviluppò da quelle fitte tenebre in cui si giaceva involta la storia de' tempi bassi...". Interessante raccolta di opere del noto storico ed erudito modenese (1520-1584). 550,00

37 SIGONIUS, Carolus. Historiarum De Occidentali Imperio, Libri XX. Ad Illustriss. Et Excellentiss. D. Iacobum Boncompagnum Vineolae Marchionem, Et Generalem S.R.E. Gubernatorem. Cum Indice copiosissimo rerum & verborum. Basilae, Ex Officina Thomae Guarini, 1579 (in fine: M. April).

In 8 (cm. 21,5x15), pp. 524, coll. 525-664, pp.nn. (69), marca tipogr. al front., iniz. ornate, leg. m.pelle, fregi e tit. dor. al dorso, tagli color. Qq. pagina brunita, fioriture, picc. gora al front.; ma buon esempl.

Importante opera. Graesse, VI, 403. Adams, II, S-1118. 600,00

38 STRACCA, Benvenuto. Tractatus De Mercatura, Seu Mercatore, Omnia Quae Ad Hoc Genus pertinent, fusissime complectens, Benvenuto Straccha Patritio Anconitano, Iureconsulto...Huc Accessit Petri Santernae Lusitani, Tractatus de Sponsionibus & Assecurationibus mercatorum... Venetiis, Apud Michaelem Bonellum, 1575 (in fine: 1576).

In 8 (cm. 15,9,8), cc. (40), 80, 97-375-(1 con Regesto), marca di Giacomo Sansovino al front. e in fine (un quarto di luna crescente con le punte rivolte verso destra in cornice figur.), iniz. xilogr., leg. poster. m.perg. e picc. ang., tit. ms. al dorso. Antiche cancellature ad inchiostro e picc. foro al front., fioriture, leg. consunta alle cerniere. Nel complesso buon esempl. che riunisce questi due importanti trattati.

Benvenuto Stracca (1509-1578), giurista anconetano, si occupò in questa opera, in modo sistematico, di diritto commerciale e anche del diritto marittimo. Importante pure il trattato sull'assicurazione del giurista Pedro de Santarem, rappresentante commerciale del Portogallo a Firenze, Livorno e Pisa.

Bibl. Einaudi, 5491 cita prima ediz. del 1553. Adams, S-1911sgg. cita altre edizioni. 1.200,00

39 THEOCRITUS. Opera Latine à Ioanne Trimanino ad verbum diligentissime expressa, locis, unde Virgilius sumpsit, indicatis... Cum Privilegio Illust. Senatus Venet. (In fine: Venetiis, per Ioan. Ant. de Nicolinis Sabio, Sumptu vero D. Melchioris Sessae, Anno D. MD XXXIX).

In 8 (cm. 15,5x9,4), cc. 77-(3), due diverse marche tipogr. al front. (gatto accucciato col topo in bocca) e in fine (gatto con topo in bocca e motto), iniz. xilogr., calligrammi alle ca. 76verso e alla ca. 77recto e verso, cart. coevo. Qq. antica sottolineatura ad inchiostro, gora marginale alle prime carte. BMC, 667. Buon esempl. 900,00

40 TOLOMEI, Claudio. Delle Lettere... Libri Sette. Con nuova aggiunta ristampate, & con somma diligenza ricorrette. In Venetia, appresso Giovanni Griffio, 1589.

In 8 (cm. 15,4x10), cc. (8)-295-1b., br. (slegata e senza copert.). Errori di numer. Raccolta importante più volte ristampata (la prima ediz. è del 1547) e destinata ad una grande diffusione contenente molte lettere indirizzate ai più celebri umanisti del tempo: Annibal Caro, L. Alamanni, A. Manuzio, P. Aretino, V. Biringuccio, A. Firenzuola, F, Guicciardini, L. Domenichi etc. Graesse, II, 169. Adams, BMC e Gamba citano altre edizioni. 350,00

41 XENOPHON. L'Opere Morali di Xenophonte Tradotte Per M. Lodovico Domenichi. In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1547.

In 8 (cm. 14,4x9,5), cc. 163-(5), marca tipogr. al front. e in fine, testo cors., iniz. orn. e figur., leg. perg, tit. ms. al dorso a 4 nervetti. Fioriture, qq. pagina brunita, taglio di testa accorciato. Adams, II, X-27. Bongi, I, p. 203. 700,00

 

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